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Trovati 210 documenti.
Iliade / Omero ; prefazione di Fausto Codino ; versione di Rosa Calzecchi Onesti
Torino : Einaudi, 2014
Abstract: La traduzione dell'Iliade di Guido Paduano è uscita nel 1997 nella Biblioteca della Plèiade. Da allora i versi ben ritmati e calibrati (Giovanni Giudici) di questa versione hanno conseguito numerosi apprezzamenti. I grecisti hanno potuto lodare la fedele riproduzione dello stile epico omerico, comprensivo delle espressioni stereotipate, le formule fisse ripetute in situazioni analoghe che danno un senso cosi fortemente unitario al poema. Gli attori hanno potuto sperimentare la pronunciabilità di un linguaggio dalle sonorità mai troppo facili e dal ritmo incalzante. Non è un caso che la versione di Paduano sia stata scelta per la lettura integrale che è stata fatta nel 2007 a Roma in dieci serate nella Basilica Ulpia al Foro di Traiano, con alcuni fra i migliori attori italiani fra i quali Massimo Popolizio e Umberto Orsini. Dunque una versione relativamente giovane, ma già consacrata come classica e attuale nello stesso tempo. Viene qui riproposta in questo Millennio insieme al commento di Maria Serena Mirto (una grande impresa, sempre Giudici), che già l'accompagnava nella Plèiade. E con le sculture realizzate per l'occasione da Luigi Mainolfi, artista che proprio in questa collana aveva illustrato la versione di Paduano dell'Odissea, a costituire un dittico editoriale di consolidata affinità.
Iliade / Omero ; introduzione di Fausto Codinio ; traduzione di Giuseppe Tonna
26. ed.
Milano : Garzanti, 2014
Abstract: Ci sono libri fondamentali, "obbligati": in una parola, imprescindibili. L'lliade è uno di questi. Insieme con l'Odissea è tra i testi capitali che il mondo antico ci ha lasciato in eredità. "Poema della forza", come l'ha definito Simone Weil, l'Iliade racconta l'epilogo della guerra scatenata dagli achei in Troade: i cinquantuno giorni nel decimo anno di guerra dominati dalla funesta ira di Achille verso Agamennone. Giovane, guerriero terribile e invincibile, destinato a morte precoce e imperitura fama, Achille è il prototipo dell'eroe greco. Ma è Ettore, principe troiano e antagonista diretto di Achille, la figura più profondamente umana del poema e quella che il lettore moderno sente più vicina a sé. Nella sua vita non ci sono stirpi divine, passioni scatenate, invulnerabilità eroiche, ma solo umanissime ed esemplari virtù. Nel suo cuore si agitano sentimenti d'onore, dignità e amore e il suo tragico sacrificio suggella la fine di un'epoca. Introduzione di Fausto Codino.
Odissea / Omero ; versione di Rosa Calzecchi Onesti ; prefazione di Fausto Codino
Torino : Einaudi, 2014
Abstract: Una nuova traduzione di Omero non è mai un evento neutrale nella cultura di un'epoca. Le traduzioni dell'Iliade e dell'Odissea sono sempre state cartine di tornasole riguardo a tendenze e atmosfere letterarie. E in effetti questa edizione a cura di Guido Paduano è figlia degli studi di un grande grecista, ma non potrebbe essere pensata fuori dal nostro tempo, dominato dalle narrazioni, dalla sempre più profonda attenzione ai loro meccanismi e alle dinamiche autoriali (filologia d'autore, intertestualità, ecc.). La traduzione di Paduano, ma anche la sua densa introduzione e l'apparato di note, mettono in rilievo come mai prima la figura di Omero autore, lo stretto rapporto fra i suoi due poemi al di là di tutte le questioni omeriche discusse in passato, lo straordinario e organico controllo narrativo che si manifesta in tutti gli episodi dell'Odissea, anche nei minimi atteggiamenti psicologici e comportamentali dei vari personaggi. Dunque, si riparte da Omero. Che non può essere un semplice collettore di tradizioni orali e che neppure potrà essere il prestanome di un lavoro collettivo. È l'autore alla base della letteratura occidentale, il grande archetipo di tutte le nostre narrazioni. Prefazione di Fausto Codino.
Odissea / Omero ; a cura di Franco Ferrari
Novara : UTET, 2014
Abstract: L'Odissea di Omero, fra i più antichi racconti di viaggio della storia dell'umanità, è il poema che narra del "tormentato ritorno" di Odisseo alla sua patria Itaca e alla sua famiglia, come egli stesso lo descrive al re dei Feaci nel IX canto, che l'eroe affronta perché "niente è più dolce per un uomo della sua patria e dei genitori, pur se abita una casa opulenta, ma lontano, in terra straniera, separato da quelli". Eppure l'Odissea è molto più del racconto di un viaggio avventuroso. Con i suoi ventiquattro canti, che narrano le vicende di Odisseo nei dieci anni che seguirono la conquista di Troia, quelle del figlio Telemaco partito alla sua ricerca, la lunga attesa di Penelope, sposa fedele, e infine la riconquista del trono e del palazzo del re, il poema di Omero è certamente una delle più complesse e affascinanti epopee della storia. Nelle parole del poeta Nikolaj Vasil'evic Gogol', l'Odissea è "decisamente la più perfetta opera di tutti i secoli", e "abbraccia tutto il mondo antico, la vita pubblica e domestica, tutte le sfere di attività degli uomini di allora". Ma è anche e soprattutto una profonda allegoria alla ricerca dei confini dell'uomo, un testo introspettivo e favoloso, popolato da genti fantastiche, dee seduttrici e maghe ammaliatrici, giganti cannibali, sirene e mostri marini. Quello che Omero dipinge con i suoi versi è un mondo insidioso e bellissimo, che oltrepassa persino i confini della vita e della morte...
Odissea / Omero ; traduzione di Ippolito Pindemonte ; introduzione di William Gladstone
Santarcangelo di Romagna : Rusconi libri, stampa 2014
Abstract: Poema in 24 libri che canta il ritorno in patria di Ulisse (in greco Odisseo), uno degli eroi greci che combatterono a Troia. L'Odissea è considerato il più recente dei due poemi maggiori attribuiti ad Omero; la sua redazione risale, forse, al principio del VII secolo a.C. Non ha valore critico la congettura secondo la quale l'Odissea apparterrebbe alla maturità del poeta, mentre rimane inoppugnabile il fatto che il poema rivela una moralità non del tutto diversa da quella dell'Iliade, un sentimento della giustizia ma anche la spietata risolutezza nella vendetta. Tali considerazioni hanno indotto gli studiosi ad accettare la tradizionale attribuzione ad Omero, a togliere cioè l'Odissea dall'anonimato che non merita un'opera di così alta poesia.
Il volo di Ulisse : variazioni sul mito / Omero ... [et al.] ; a cura di Maria Grazia Ciani
Venezia : Marsilio, 2014
Abstract: Il mito di Ulisse è diventato, nel tempo, una storia infinita, declinata in mille modi, con mille diverse sfumature. Le vicende del suo viaggio - da Troia ad Itaca -, narrate come fantastiche avventure alla corte dei Feaci, hanno posto le basi per trasformare l'uomo del ritorno, il reduce per eccellenza, in un eterno errante, sospinto da un irresistibile impulso verso mete sconosciute. Nel vastissimo e multiforme campo della letteratura che trae ispirazione da questo tema (e che nasce dalla profezia dell'indovino Tiresia nel canto undicesimo dell'Odissea), sono stati scelti, per questa variazione, quelli che possono essere considerati come gli snodi fondamentali della leggenda di Ulisse: la volontà disperata di rivedere la piccola amatissima patria (Omero), il desiderio altrettanto irresistibile di abbandonarla per andare oltre senza scopi precisi se non quello di lottare, cercare, trovare (Dante, Tennyson, Dallapiccola). Nel mezzo si leva, a contrasto, la voce di un poeta come Pascoli che decostruisce il passato e il presente dell'eroe troncandone brutalmente i sogni avveniristici con la morte.
Milano : Oscar Mondadori, 2014
Abstract: L'Odissea è l'opera che più ha influito sulla psicologia e sulla letteratura europee: senza il racconto omerico Cervantes, Defoe, Stevenson, Kafka, Joyce non avrebbero scritto i loro capolavori. È il poema epico al quale l'Occidente ha affidato il senso più profondo della ricerca, del viaggio, della fantasia, del sogno, della lucidità, dell'ironia, della maschera, dell'infinita capacità di metamorfosi: esso riveste una posizione preminente e un'importanza senza eguali nella formazione dell'identità occidentale. Il testo di Omero viene qui presentato nella traduzione di G. Aurelio Privitera, estremamente fedele alla lettera, al tono, alla lentezza e alle improvvise concentrazioni dello stile di Omero. Introduzione di Alfred Heubeck. Indici a cura di Donato Loscalzo.
Odissea / Omero ; traduzione e cura di Daniele Ventre ; prefazione di Vincenzo Pirrotta
Messina : Mesogea, 2014
La grande ; 22
Abstract: Dopo l'Iliade Daniele Ventre prosegue con l'Odissea nell'intento di restituire con la sua traduzione la forza comunicativa dell'originale omerico. Anche in quest'opera infatti torna all'uso di un verso che riproduca per quanto possibile la cadenza che caratterizza la lettura ritmica propria dell'età tardoantica. In questa nuova edizione dell'Odissea si ritrova la stessa emozionante 'dizione epica' che è possibile apprezzare nelle letture sceniche dell'Iliade cominciate in Sicilia nei mesi precedenti da Vincenzo Pirrotta, che le completerà nella prossima stagione del Teatro Stabile di Catania
Odissea / Omero ; con note storico-mediche a cura di Donatella Lippi
Fidenza : Mattioli 1885, 2014
Abstract: L'Odissea, pur avendo un solo vero protagonista, si presta a diverse chiavi di lettura, ed è certamente questa una delle ragioni del suo successo: la capacità dell'eroe di superare le peripezie di un lungo viaggio in luoghi sconosciuti, la sua nostalgia per la casa e la terra, per la donna amata e per il figlio mai conosciuto, l'astuzia, la curiosità, ma anche la forza e l'indomito coraggio, che in alcuni casi rasenta la caparbietà, sono tutte sfumature del carattere di un personaggio la cui modernità è impressionante.
[S.l.] : Marvel ; Modena : Panini Comics, 2013
Abstract: Un incredibile sforzo creativo per riunire in un'unica opera il corpus del cosiddetto "Ciclo troiano", una serie di poemi che altri autori antichi oltre a Omero hanno dedicato al decennale conflitto. La sorte di Aiace, gli amori di Achille, i sacrifici di Agamennone, gli inganni di Odisseo... Tutto questo e altro ancora in un tuffo nella storia e nel mito, per lettori di tutte le età.
Fidenza : Mattioli, 2013
Abstract: Classicamente l'Iliade è considerato il poema della virtù guerriera per eccellenza, e l'ira è il suo tema dominante come ben si evince dalle diverse possibili traduzioni del proemio che abbiamo raccolto nella tabella di pagina 58. Viceversa il dolore non solo è una delle possibili chiavi di lettura dell'opera ma il poema stesso è una interessante finestra sull'esperienza del dolore così come vissuta dai greci del VII-VI secolo aC. Edizione a cura di Donatella Lippi, Docente di Storia della Medicina presso l'Università degli Studi di Firenze.
Milano : Mondadori, 2013
Fa parte di: Homerus. Omero / versione di Rosa Calzecchi Onesti ; prefazione di Fausto Codino
Omero / versione di Rosa Calzecchi Onesti ; prefazione di Fausto Codino
Milano : Mondadori, 2013
Circe : variazioni sul mito / Omero ... [et al.] ; a cura di Cristiana Franco
Venezia : Marsilio, 2013
Abstract: La trasformazione dei compagni di Odisseo in maiali e il successivo incontro dell'eroe con Circe, dea esperta di pozioni pericolose, costituiscono uno fra gli episodi più conosciuti dell'Odissea. Il carattere enigmatico della Circe omerica ha sollecitato nei secoli numerose interpretazioni, molte delle quali hanno voluto leggere nel mito un avvertimento contro le malevoli arti della seduzione femminile: gli uomini che si lasciano incantare da una donna e si mettono al suo servizio si riducono a bruti senza valore e senza cervello. Lo stereotipo di Circe come femme fatale ha prodotto moltissime rappresentazioni fino all'età contemporanea. Ma già nel mondo antico erano comparse le prime riscritture non convenzionali del mito. Ovidio rappresenta la dea di Aiaie come un'amante rifiutata, passionale e vendicativa; Plutarco la considera addirittura una benefattrice, perché la metamorfosi cui sottopone gli ospiti si rivela un mutamento felice. Nell'Asino di Machiavelli Circe è dea di uno strano regno fisiognomico, in cui gli uomini mostrano il loro vero volto, manifestando i tratti ferini corrispondenti ai loro caratteri. Ma è alle scrittrici di età moderna e contemporanea che spetta il compito di riscattare Circe dalle calunnie propagate per millenni. Webster e Atwood danno finalmente la parola alla dea, che difende se stessa e il proprio operato, rigettando sugli uomini che approdano all'isola la responsabilità di non saper instaurare con lei un rapporto fondato sull'amore e il reciproco rispetto.
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: L'Odissea è la storia del primo viaggio di scoperta, ma anche l'archetipo del ritorno alle origini. Dopo la guerra di Troia Odisseo, trascinato dall'ostilità degli dèi in paesi lontani, vaga per vent'anni prima di riuscire a rivedere la patria. La sua astuzia è leggendaria, la sua sete di conoscenza infinita: nelle sue peregrinazioni incontrerà creature favolose, isole remote, i fantasmi dell'oltretomba. Alle origini della cultura occidentale, al tempo in cui i racconti non erano fatti per essere letti ma per affascinare l'uditorio, i poemi epici raccontano storie: e se l'Iliade era la storia di una città, l'Odissea è soprattutto la storia di un uomo.
Eva Cantarella racconta l'Iliade / a cura di Monica Tondelli
Milano : Einaudi scuola, 2012
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: La traduzione dell'Iliade di Guido Paduano è uscita nel 1997 nella Biblioteca della Plèiade. Da allora i versi ben ritmati e calibrati (Giovanni Giudici) di questa versione hanno conseguito numerosi apprezzamenti. I grecisti hanno potuto lodare la fedele riproduzione dello stile epico omerico, comprensivo delle espressioni stereotipate, le formule fisse ripetute in situazioni analoghe che danno un senso cosi fortemente unitario al poema. Gli attori hanno potuto sperimentare la pronunciabilità di un linguaggio dalle sonorità mai troppo facili e dal ritmo incalzante. Non è un caso che la versione di Paduano sia stata scelta per la lettura integrale che è stata fatta nel 2007 a Roma in dieci serate nella Basilica Ulpia al Foro di Traiano, con alcuni fra i migliori attori italiani fra i quali Massimo Popolizio e Umberto Orsini. Dunque una versione relativamente giovane, ma già consacrata come classica e attuale nello stesso tempo. Viene qui riproposta in questo Millennio insieme al commento di Maria Serena Mirto (una grande impresa, sempre Giudici), che già l'accompagnava nella Plèiade. E con le sculture realizzate per l'occasione da Luigi Mainolfi, artista che proprio in questa collana aveva illustrato la versione di Paduano dell'Odissea, a costituire un dittico editoriale di consolidata affinità.
Odissea di Omero / Ippolito Pindemonte ; a cura di Michele Mari
Milano : Rizzoli, 2011
Fa parte di: Odissea
Santarcangelo di Romagna : Rusconi, stampa 2011
Iliade / Omero ; a cura di Maria Grazia Ciani ; commento di Elisa Avezzù
2. ed. riveduta e aggiornata
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Il libro presenta l'edizione dell'Iliade, il più antico poema della civiltà occidentale, commentata e curata da Maria Grazia Ciani, docente di storia della filologia e della tradizione classica presso l'Università di Padova.