Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni clicca qui.
Trovati 7 documenti.
I cento passi / un film di Marco Tullio Giordana
[S.l.] : Mustang, 2022
Abstract: Cinisi, un paese siciliano come tanti: schiacciato fra mare e roccia, a pochi passi dall’aeroporto, fondamentale per il traffico della droga. Qui si consuma la storia di Peppino Impastato, ribellatosi al padre mafioso e alla cultura del silenzio. Peppino viene portato in società dal padre che aspira per lui al destino di un capo. Ma qualcosa di quel mondo che ha tutta l’apparenza di normalità non lo convince. Cento passi separano la casa di Peppino da quella di Tano Badalamenti, il boss di Cinisi. Ma quei cento passi Peppino non li vuole fare. Non è un film sulla mafia, non appartiene al genere. E’ piuttosto un film sull’energia, sulla voglia di costruire, sull’immaginazione, sulla felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guadare l cielo e sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo. E’ un film sul conflitto familiare, sull’amore, sulla vergogna di appartenere a uno stesso sangue. Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può più fingere che la mafia non esista molto lo si deve all’esempio di personaggi come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro disobbedienza.
Malarazza : una storia di periferia / regia Giovanni Virgilio
[S.l.] : DNA, 2018
Abstract: Tommaso Caruso è un pregiudicato figlio di Tonino detto Malarazza, potente boss del quartiere. Tommaso ha ereditato il soprannome del padre ma non si è rivelato all'altezza della sua fama criminale, e ora passa il tempo a ubriacarsi e a giocare a carte, scaricando la propria frustrazione e brama di potere sulla moglie Rosaria e sul figlio, che porta il nome del celebre nonno. Quando Rosaria non riesce più a sopportare le botte e gli insulti del marito e scappa di casa insieme al figlio, Tommaso chiede alla comunità criminale di ostracizzare la donna e di punire il fratello di lei, Franco, transessuale dedito alla prostituzione.
I cento passi / un film di Marco Tullio Giordana
[S.l.] : 01 distribution : Eagle Pictures, 2014
Abstract: Cinisi, un paese siciliano come tanti: schiacciato fra mare e roccia, a pochi passi dall’aeroporto, fondamentale per il traffico della droga. Qui si consuma la storia di Peppino Impastato, ribellatosi al padre mafioso e alla cultura del silenzio. Peppino viene portato in società dal padre che aspira per lui al destino di un capo. Ma qualcosa di quel mondo che ha tutta l’apparenza di normalità non lo convince. Cento passi separano la casa di Peppino da quella di Tano Badalamenti, il boss di Cinisi. Ma quei cento passi Peppino non li vuole fare. Non è un film sulla mafia, non appartiene al genere. E’ piuttosto un film sull’energia, sulla voglia di costruire, sull’immaginazione, sulla felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guadare l cielo e sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo. E’ un film sul conflitto familiare, sull’amore, sulla vergogna di appartenere a uno stesso sangue. Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può più fingere che la mafia non esista molto lo si deve all’esempio di personaggi come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro disobbedienza.
I cento passi / un film di Marco Tullio Giordana
[Roma] : 01 Distribution, 2014
Abstract: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel '77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come incidente sul lavoro, in seguito addirittura come suicidio. Dovranno passare vent'anni perchF la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto. Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d'impegno civile. Giordana affronta con profondita anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una guerra altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.
I cento passi / regia di Marco Tullio Giordana
[Milano] : Fabbri, 2007
Abstract: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel '77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come incidente sul lavoro, in seguito addirittura come suicidio. Dovranno passare vent'anni perchÞ la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto. Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d'impegno civile. Giordana affronta con profonditÓ anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una guerra altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.
Roma : Gruppo editoriale L'espresso ; [Segrate] : Medusa video [distributore], [2006?]
Abstract: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel '77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come incidente sul lavoro, in seguito addirittura come suicidio. Dovranno passare vent'anni perchÞ la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto. Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d'impegno civile. Giordana affronta con profonditÓ anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una guerra altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.
Segrate : Medusa video [distributore], [2000?]
Abstract: Il titolo si riferisce ai cento passi che separano, nel paesino siciliano di Cinisi, la casa del piccolo Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti. Crescendo il giovane manifesta la sua ribellione nei confronti dello strapotere locale della mafia, partecipando a varie manifestazioni di protesta fino alla fondazione di una radio privata che mette in ridicolo lo stesso boss in persona (soprannominato Tano Seduto, monarca di Mafiopoli). Il clima si fa opprimente: se il padre cerca di farlo tacere, la madre e il fratello lo sostengono. Ma quando, nel '77, si presenta alle elezioni comunali viene fatto tacere con il tritolo. Inizialmente gli inquirenti archiviano la sua morte come incidente sul lavoro, in seguito addirittura come suicidio. Dovranno passare vent'anni perchÞ la Procura di Palermo rinvii a giudio Tano Badalamenti per questo delitto. Efficace ritratto di una pagina vergognosa della storia italiana, che segna il ritorno in grande stile di un genere che sembrava essere stato bandito dal nostro cinema: il film d'impegno civile. Giordana affronta con profonditÓ anche il tema struggente dei sentimenti, del conflitto familiare, che genera una guerra altrettanto dolorosa fatta di disobbedienza, disillusione, vergogna e lacerazioni del cuore.