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Trovati 4 documenti.
Il cacciatore. Terza stagione / diretto da Stefano Lodovichi, Davide Marengo
[S.l.] : Rai Com : Eagle Pictures, 2022
Abstract: Basato sulla storia vera di Alfonso Sabella, magistrato siciliano del pool antimafia. Racconta le vicende di Saverio Barone (alias Alfonso Sabella), un PM che nei primi anni ‘90, appena trentenne, mette in ginocchio l’intera mafia corleonese mandando dietro le sbarre centinaia di mafiosi. Un scalata fatta d’intuito, istinto e ambizione, che porta presto il giovane PM a confrontarsi con il male assoluto incarnato dai boss Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, accusati di centinaia di omicidi, mente e braccio dell’omicidio di Giovanni Falcone e responsabili del rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo, dodici anni, figlio di un pentito di mafia. Un confronto quotidiano con l’orrore che inevitabilmente porta Saverio a isolarsi nella propria ossessione e distruggere tutto quanto di buono, nel tempo, ha saputo costruire attorno a sé…
Il cacciatore : stagione 2 / diretto da Stefano Lodovichi, Davide Marengo
[S.l.] : Rai Com : Eagle Pictures, 2020
Abstract: Basato sulla storia vera di Alfonso Sabella, magistrato siciliano del pool antimafia. Racconta le vicende di Saverio Barone (alias Alfonso Sabella), un PM che nei primi anni ‘90, appena trentenne, mette in ginocchio l’intera mafia corleonese mandando dietro le sbarre centinaia di mafiosi. Un scalata fatta d’intuito, istinto e ambizione, che porta presto il giovane PM a confrontarsi con il male assoluto incarnato dai boss Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, accusati di centinaia di omicidi, mente e braccio dell’omicidio di Giovanni Falcone e responsabili del rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo, dodici anni, figlio di un pentito di mafia. Un confronto quotidiano con l’orrore che inevitabilmente porta Saverio a isolarsi nella propria ossessione e distruggere tutto quanto di buono, nel tempo, ha saputo costruire attorno a sé…
Il cacciatore / diretto da Stefano Lodovichi, Davide Marengo
Roma : Rai Com, 2018
Abstract: Basato sulla storia vera di Alfonso Sabella, magistrato siciliano del pool antimafia. Racconta le vicende di Saverio Barone (alias Alfonso Sabella), un PM che nei primi anni ‘90, appena trentenne, mette in ginocchio l’intera mafia corleonese mandando dietro le sbarre centinaia di mafiosi. Un scalata fatta d’intuito, istinto e ambizione, che porta presto il giovane PM a confrontarsi con il male assoluto incarnato dai boss Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, accusati di centinaia di omicidi, mente e braccio dell’omicidio di Giovanni Falcone e responsabili del rapimento del piccolo Giuseppe Di Matteo, dodici anni, figlio di un pentito di mafia. Un confronto quotidiano con l’orrore che inevitabilmente porta Saverio a isolarsi nella propria ossessione e distruggere tutto quanto di buono, nel tempo, ha saputo costruire attorno a sé…
Giovanni Falcone / un film di Giuseppe Ferrara
[S.l.] : Mustang Entertainment, 2016
Abstract: Il Giudice Giovanni Falcone, nel corso di un decennio - dall'81 al '92 - svolge la sua missione contro lo strapotere della mafia. All'inizio, in quanto collaboratore del Giudice Rocco Chinnici, sulla scia dell'uccisione del Generale Dalla Chiesa, Falcone ipotizzò l'esistenza di un "terzo livello" della famigerata "Cupola", ed un progetto che prevedeva radicate collusioni tra i boss mafiosi (i Corleonesi, i Greco, i Riina ed altri) con importanti uomini politici. Ucciso Chinnici, Falcone continua la sua pericolosa indagine, collabora con altri Magistrati tra cui Paolo Borsellino e Ninni Cassarà e interroga i grandi pentiti: Buscetta emigrato in america, Calderone, Mannoia, Contorno. In Sicilia continuano gli assassinii. Dopo il maxi processo alla mafia, il pool antimafia viene smantellato e a capo del Tribunale palermitano è destinato il Giudice Meli. Poi Falcone viene destinato a prestare servizio al Ministero, quale Direttore generale per gli affari penali. Non è tanto una promozione, quanto piuttosto un modo per liberarsi in loco di un uomo diventato scomodo e pericoloso per tutti i poteri coalizzatisi contro la sua azione tenace. Falcone rimane pressoché isolato, lo sostengono solo Paolo Borsellino ed il suo nuovo capo Caponnetto. Infine sull'autostrada di Capaci il giudice Falcone, Francesca e gli agenti di scorta, vengono uccisi con una esplosione accuratamente preparata, preceduta a seguita da puntuali telefonate. Seguirà a suo tempo un'altra esplosione, in cui perderà la vita anche Paolo Borsellino.