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× Nomi Regattin, Fabio
× Soggetto Lupi

Trovati 3 documenti.

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Lupo in [mutanda]. Volume 8: La foresta delle parole
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Materiale linguistico moderno

Lupano, Wilfrid

Lupo in [mutanda]. Volume 8: La foresta delle parole / testo Wilfrid Lupano ; disegni e colore Mayana Itoïz ; traduzione Elena Buttignol e Fabio Regattin

Modena : Logosedizioni, 2024

Abstract: Il lupo in mutanda e il suo amico Grumo alla scoperta dei misteri della lingua italiana. La foresta, si sa, è sempre piena di uccellini che svolazzano qua e là cinguettando a squarciagola. In particolare Grumo, stamattina, è su tutte le furie e fa un bel po’ di chiasso (vi ricordate la cinciallegra con l’ala mozza e lo spirito ribelle? No? Allora serve un ripasso del Lupo in mutanda vol. 3). A dargli sui nervi è la lingua italiana con la sua complicatissima ortografia. “E gnegnegne la regola dice che... E gnegnegne però c’è questa eccezione...E gnegnegne non dimenticare l’h anche se non la leggi... E gnegnegne questa parola si scrive con qu e quest’altra si scrive con cu... ” Per fortuna interviene l’orsa Paolina che, per mettere fine allo schiamazzo, si offre di guidarli attraverso la foresta alla scoperta dei segreti della lingua italiana. Scopriranno così che le parole hanno radici e rami proprio come gli alberi, incontreranno le talpe dell’accademia e un picchio picchiatello che conosce un mucchio di parole nuove! Seguiamo il nostro amico lupo e la cinciallegra brontolona in un’avventura davvero sorprendente! In questo albo gli autori (e anche i traduttori!) danno il meglio di sé sbizzarrendosi con gag, rime e giochi di parole senza rinunciare alla precisione. Un bel modo per imparare a destreggiarsi nella foresta delle regole della nostra lingua senza perdere la brocca come Grumo! Edizione in brossura stampata in Italia su carta Sappi Magno Natural 170gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo. Età di lettura: da 6 anni.

La doppia vita di Medoro
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Materiale linguistico moderno

Bouchard, André

La doppia vita di Medoro / André Bouchard ; traduzione di Fabio Regattin

Modena : Logos, 2022

Abstract: In una notte d'inverno fredda e ventosa, un cane macilento vagava per le strade della città, in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Guidato da un profumo delizioso, giunse alla porta di una casa col tetto a punta. Bussò e venne ad aprirgli un'anziana signora che, mossa a compassione, lo fece entrare, gli offrì da mangiare e per quella notte lo tenne a dormire sul divano. Poi, dato che viveva da sola e aveva buon cuore, decise di adottarlo. In realtà quello non era proprio un cane... era il lupo! Ma non bisogna farlo sapere alla signora, altrimenti fuggirà e la storia finirà in un baleno! Cosa sarà disposto a fare il lupo per avere ogni giorno la pancia piena e dormire al calduccio? In questo racconto che rivisita la favola Il lupo e il cane di La Fontaine, André Bouchard dà prova del suo tipico umorismo corrosivo: il testo ricco di suspense e scandito da richiami diretti che instaurano una complicità tra l'autore e i suoi piccoli lettori è affiancato da immagini a inchiostro di china che strappano più di un sorriso ridicolizzando il lupo e mettendo in caricatura le frivolezze dell'alta società. Un racconto esilarante che, se da un lato ci fa scoprire qualcosa di più sulla parentela tra lupi e cani, dall'altro pone una domanda cruciale: cosa sceglieremmo, noi, tra una vita comoda e la libertà? Età di lettura: da 5 anni.

Il lupo che aveva paura di tutto
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Materiale linguistico moderno

Rocard, Ann

Il lupo che aveva paura di tutto / scritto da Ann Rocard ; illustrato da Istrael Barrón ; traduzione di Fabio Regattin e Veruska Driutti

Modena : Logos, 2019

Abstract: In un bosco fitto fitto, dall’altra parte del mondo, vive un lupo enorme con le orecchie pelose e due zanne spaventose. Si chiama Garù-Garù e nessuno ha il coraggio di avvicinarsi a lui o di parlargli. Al suo apparire sul sentiero che attraversa il bosco, si scatena immancabilmente un fuggi fuggi generale: i conigli si tuffano nelle tane, i cervi si rifugiano tra i cespugli, gli uccelli volano in cima agli alberi e tutti gli animali chiudono gli occhi perché hanno paura persino di vederlo. Eppure, questo lupo gigantesco è il più pauroso di tutti: è terrorizzato dai serpenti, dai rospi… e perfino dalle lumache! Ma, più di ogni altra cosa, ha paura del buio, per questo la sera, quando torna nella sua grotta, non spegne mai la piccola lampada vicino al letto e tiene sempre una torcia in tasca, che non si sa mai. Finché una notte viene svegliato da qualcuno che bussa alla porta: è Noemi, una bambina con le trecce bionde che chiede ospitalità. Da questo momento, il lupo non sarà più lo stesso e con l’aiuto della bimba riuscirà a superare tutte le sue paure… compresa quella del buio! Questo racconto divertente e ben ritmato a firma di Ann Rocard, pubblicato per la biblioteca della Ciopi e accompagnato dalle buffe illustrazioni di Israel Barrón, rilegge in una chiave del tutto inedita la figura leggendaria del lupo mannaro, che da sempre affascina scrittori e cineasti. L’uomo condannato da una maledizione a trasformarsi in bestia feroce a ogni plenilunio qui diventa una creatura apparentemente spaventosa ma in realtà tenera e inoffensiva. Che non mancherà di ispirare ai bambini qualche risata e tanto, tanto affetto! Età di lettura: da 5 anni.