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Trovati 60 documenti.
Luca : Bergamo nell'occhio del ciclone del coronavirus / Giulia Cerqueti, Luigi Ginami
Padova : Messaggero di Sant'Antonio, 2020
Abstract: Straordianaria storia di umanità e solidarietà al tempo della pandemiadi covid-19 a Bergamo. L'emergenza non è sulle Ande del Perù, tra gli islamisti di Mosul in Iraq o nel delta del Mekong in Vietnam: no! L'emergenza, il centro del mondo, purtroppo oggi, è l'Ospedale di Bergamo e questo ci lascia senza fiato! Un ospedale così efficiente, nuovo, all'avanguardia, assediato dal terribile morbo del Corona Virus. Peggio di una guerra! Medici che lavorano con una passione incredibile, struttura provata all'estremo delle forze. Sembra un perverso gioco del Male che infuria senza pietà e che, in modo cieco, ammazza gente!
Pessano con Bornago : Mimep-Docete, 2019
Abstract: Quattro storie di giovani che, di fronte all' insorgere di malattie mortali hanno saputo offrire la loro vita e le loro sofferenze a Gesù: Beata Chiara Luce Badano di Sassello (SV), Carlo Acutis di Milano, Angelica Tiraboschi di Treviglio (BG), Matteo Farina di Avellino. Il libro contiene una breve biografia di ciascuno e una selezione di brani dei loro scritti a modo di diario. Seguono testimonianze e rimandi a siti di approfondimento. Il libro è la testimonianza di come la fede abbia trasformato in questi quattro giovani una tragedia che sembra inspiegabile in una offerta di sé che diventa fecondità di vita. Per tutti e quattro sono aperte le cause di beatificazione o canonizzazione.
[Corna Imagna] : Centro studi Valle Imagna, 2015
[S.l. : s.n.], 2014
Intorno alla Presolana : storie di vita / a cura di Maria Vezzoli, Mariella Maltese, Elvira Bianchi
[S.l. : s.n.], 2013
Brignano Gera d'Adda : Consorzio Famiglie e Accoglienza, [2013]
Bergamo : Corponove, 2012
Seriate : Comune di Seriate : 2012
[S. l.] : Centro studi Valle Imagna, stampa 2011
I reduci raccontano : storie di alpini bergamaschi / a cura di Luigi Furia
Milano : Mursia, 2010
Abstract: Le testimonianze di reduci alpini bergamaschi che hanno vissuto in prima persona i tragici avvenimenti della Seconda guerra mondiale prima sballottati da un fronte all'altro: Africa, Francia, Albania, Grecia, Jugoslavia, Russia e poi rinchiusi nei campi di prigionia in Germania, nell'Unione Sovietica e persino in Sud Africa e in Australia. Pagine ricche di umanità che testimoniano come i soldati italiani si comportarono sempre con onore: c'era da salvaguardare la dignità della nazione, c'erano il dovere da compiere, sempre e ovunque, la solidarietà con i commilitoni da non tradire, l'ubbidienza ai superiori, la propria coscienza. Un vero concentrato di valori umani messi quotidianamente a dura prova che ha fatto grandi questi uomini.
L'ultima guerra : i ricordi : testimonianze raccolte da Antonia Bertoni
Gandino : Comune di Gandino, 2010
Gorlago : ...ieri, oggi, domani
[Gorlago] : Comune di Gorlago, 2003
[Sant'Omobono Terme] : Centro studi Valle Imagna, stampa 2009
Abstract: Lo studio degli organi storici è un’avventura scientifica e musicologica di grande valore, che vanta nel nostro Paese una tradizione di prim’ordine; del resto sarebbe stato strano il contrario, non solo per le ragioni storiche di eccellenza costruttiva di molte tradizioni nostrane, ma per la rilevanza stessa, fonica e strutturale, dei grandi e meno grandi strumenti disseminati capillarmente pressoché ovunque, per il fascino esercitato dalla loro complessità costruttiva, per il valore documentario che ogni “agglomerato” organario porta con sé, e che spesso somma numerose tracce, sotto forma di stratificazione molteplice di interventi innovativi, di ampliamenti, di adeguamenti a nuove esigenze timbriche e musicali; la stessa imponenza di manufatto artistico - in particolare per la parte architettonica e decorativa - per molti versi ascrivibile a un raro connubio tra gusto estetico del tempo, scuole artistiche e competenze artigiane altamente specializzate, attrae da sempre, quanto meno per la parte esposta allo sguardo di tutti, curiosità e ammirazione che a loro volta esigono studi accurati e un forte impegno conservativo. Infine è ovviamente determinante il valore densamente simbolico, legato al suo ruolo religioso - che l’organo ha assunto per la verità da epoche storiche poi non così lontane come si è portati a credere - che almeno a partire dal XVII secolo è riassumibile con quanto scrisse Gino Stefani: “Per la semiologia barocca l’organo è dunque essenzialmente un’insegna religiosa”.In questo quadro il volume del Centro Studi Valle Imagna sull’organo Serassi di Rota Fuori non si limita ad aggiungersi ad una imponente serie di monografie sugli organi storici, pur svolgendo egregiamente il fondamentale ruolo di integrazione delle conoscenze analitiche messe a disposizione del pubblico e degli studiosi: qui siamo in presenza di un taglio particolare, efficace e oltremodo significativo, che sa mettere insieme in un’esposizione complessiva e dialogica “organi e organisti”, storia e tecnologia organologica con le esperienze umane di chi ha voluto quello strumento e lo ha saputo integrare nella propria cltura come un elemento non secondario dell’ethos della comunità. Basta la lettura delle righe iniziali del testo di Fulvio Manzoni per confermarmi in questo giudizio: la rievocazione della sua prima esperienza pubblica, di fronte ai fedeli e nel corso di una funzione, da adolescente alla prese con un compito doppiamente impegnativo, domare la grande macchina sonora e fornire ai convenuti la voce inconfondibile, appropriata, evocativa, la voce dell’ascolto comunitario e partecipe dell’assemblea; l’esito di quell’esperienza problematica e lo scatto di consapevolezza che ne è seguito: tutti momenti esemplari di una funzione assunta pur non padroneggiandola, perché allo stato nascente, ma ugualmente rispondente ai tratti inconfondibili della performance in nome della collettività, della competenza che si apre e sa crescere nel misurarsi con le aspettative emotive, cerimoniali, estetiche di un uditorio che non è “pubblico”, separato e giudice, ma che è parte committente e ricettiva del “servizio” musicale reso dal musicista.Si aggiungono poi i dettagli forniti dalla documentazione archivistica, che ci parlano della fase in cui prende forma la commessa ai Serassi e si delineano i criteri principali della progettazione: vi si legge di un percorso che non si esaurisce in una dimensione meramente tecnica, né si sviluppa solo entro il rapporto ristretto delle figure contrattuali formalmente coinvolte nell’atto giuridico, né infine si limita all’avvio dell’iter di fornitura di uno strumento definito e prefigurato secondo criteri di pochi “addetti ai lavori”.
Storie in valigia : da Bergamo ai cinque continenti / Laura Di Teodoro, Giuseppe Zois
[S. l. : s. n.], 2009 (Clusone : Myprint)
[Chiuduno] : Amministrazione comunale di Chiuduno, Assessorato alla cultura, 2009
Chèl sacranùnc del mé pàder : amore, vita grama e resistenza a Brusaporto / Luciano Quagliati
[S. l. : s. n.], stampa 2008 (Seriate : GiZeta)
Bergamo : Tre faggi, 2008
Era el azul / Alberto Valtellina e Sergio Visinoni
[S. Omobono Terme] : Centro studi Valle Imagna ; [Torre Boldone] : Lab 80 film, c2008
[Corna Imagna] : Centro studi Valle Imagna, stampa 2007
La strada del successo / un film scritto e diretto da Angelo Signorelli e Sergio Visinoni
[S. Omobono Terme] : Centro studi Valle Imagna ; [Torre Boldone] : Lab 80 film, 2007