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Trovati 88 documenti.
Building-happiness : esplorazioni sulla felicità degli spazi
Milano : Angeli, 2025
Abstract: Come può l'architettura contribuire alla felicità delle persone? Building Happiness nasce dall'idea che ogni spazio è in relazione con chi lo attraversa, lo vive, lo trasforma. E viceversa. È il frutto di un anno di ricerca che intreccia discipline e sguardi diversi per suggerire nuovi modi di progettare, costruire e dare forma a luoghi felici. È una mappa in divenire, una collezione di frammenti - immagini, parole, figure metaforiche - che invita a esplorare. Riconoscendo ricorrenze, visioni, forme che rendono lo spazio capace di comunicare emozioni differenti, otto figure relazionali propongono un modo diverso di leggere lo spazio, che vuole affiancarsi a interpretazioni più consolidate e disciplinari. Offrono a lettori e progettisti nuove prospettive attraverso cui pensare il progetto come un atto di cura e immaginare la felicità come una possibilità concreta, condivisa e quotidiana. La Fondazione per l'architettura / Torino nasce nel 2002 su iniziativa dell'Ordine degli Architetti di Torino con l'intento di promuovere l'architettura come disciplina per migliorare la qualità della vita, tanto nella dimensione individuale quanto in quella collettiva. Attraverso un dialogo costante tra saperi disciplinari, pratiche professionali e territori, la Fondazione costruisce occasioni di confronto, scambio e sperimentazione, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale: professionisti, istituzioni e cittadini. Crede profondamente che l'architettura sia un gesto di relazione e responsabilità, capace di generare cura, senso di appartenenza e nuove possibilità per le comunità. Ogni iniziativa promossa dalla Fondazione è pensata come un invito ad abitare in modo più consapevole il presente e a immaginare, collettivamente, futuri più equi, aperti e sostenibili.
Cose molto italiane : le icone che hanno fatto la storia del Made in Italy / Camilla Sernagiotto
Roma : Ultra, 2024
Abstract: La moka Bialetti, la Vespa Piaggio, lo zaino Invicta, il cappello Borsalino, le scarpe Superga, il caffè Lavazza o la penna Aurora. Ci sono prodotti del Made in Italy che sono diventati veri e propri oggetti totemici in cui si riflette la storia del nostro Paese. Dopo il grande successo di “Senza scadenza. L’intramontabile packaging Made in Italy”, le maggiori aziende italiane raccontano a Camilla Sernagiotto i propri fiori all’occhiello, dal Ciao al Cornetto Algida, dall’ovetto Kinder Sorpresa alla pasta Barilla. Grazie a un ricchissimo apparato iconografico e a una scrittura fresca e appassionata, tra le pagine di questo libro ci si perde in un viaggio che non è soltanto nostalgico, ma anche attuale e foriero di buone speranze. Dal Martini allo pneumatico Pirelli, dall’acqua Ferrarelle al Giallo Mondadori, dal Tegolino di Mulino Bianco alla Settimana Enigmistica, queste icone nostrane parlano di passato, presente e futuro di una nazione che da sempre sa essere geniale in tutto: contenuto, confezione e design. Perché queste piccole e grandi cose di ottimo gusto sono le immagini dell’album illustrato della nostra storia. E infatti fra i totem non poteva mancare proprio lui, l’album Panini con le sue mitiche figurine. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e per questo ama tutti gli oggetti e i prodotti che ci fanno grandi nel mondo. Ma l’importante è innanzitutto sentirci grandi qui, a casa nostra, insieme a tante cose molto italiane.
Milano : Baldini+Castoldi, 2023
Abstract: La domanda da cui nasce questo libro non è: “Cosa è il design?”, ma: “Dove si trova?” Naturalmente, il design ci circonda: è nelle nostre case, ma anche negli studi di architettura, nei negozi di arredamento, negli hotel; ma dove sono le sorgenti nascoste di questa disciplina? Dove possiamo scoprirne davvero la storia, le declinazioni assunte nel tempo, le curiosità legate a oggetti e idee che hanno cambiato la nostra vita senza che, magari, neppure ce ne accorgessimo? Per cercare di rispondere a questo interrogativo, Antonella Galli e Pierluigi Masini hanno composto un itinerario in quattordici tappe che permettono di attraversare la parete di cristallo e intrattenere gentili conversazioni con il mondo delle cose – ma anche con i pensieri, le ispirazioni, le vite, gli azzardi, le avventure e i talenti – che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo del grande design italiano. Dalla capitale indiscussa che è Milano al MAXXI di Roma, dalla Costiera Sorrentina a Murano, dal Poltrona Frau Museum agli splendidi mosaici della Fondazione Bisazza, gli autori hanno visitato luoghi, incontrato persone, esplorato archivi, raccolto aneddoti e storie di imprese, botteghe, nascite e rinascite, memorie e futuro. Il risultato è questo libro: un diario di viaggio, ma anche una guida, per imparare a valorizzare il patrimonio del nostro Paese. È dedicato a chiunque decida di percorrere quelle stesse strade per scoprire il design nei suoi luoghi di appartenenza, quei giacimenti di cultura, fantasia e sapienza che stanno proprio qui, dietro l’angolo.
[S.l.] : Marsilio Arte, 2023
Abstract: Dalle sperimentazioni di Lucio Fontana e Gio Ponti ai motivi optical di Germana Marucelli e caleidoscopici di Emilio Pucci; dagli effetti trompe-l’oeil di Roberta di Camerino alle sensibilità pop di Ken Scott, Elio Fiorucci, Gianni Versace e Franco Moschino; dal lavoro sull’heritage di Prada, Valentino e Marni alla valorizzazione dell’archivio aziendale di Missoni, fino alle ibridazioni grafiche di Maison Laponte, Gentile Catone, Colomba Leddi e IUTER: artisti, stilisti, designer e aziende che hanno contribuito a costruire la fama del tessuto italiano nel mondo dai primi del Novecento al contemporaneo. Una storia che si intreccia profondamente con la nascita del concetto di made in Italy, contribuendo in modo significativo alla fama internazionale dell’Italia come baluardo della moda e del design di alta qualità. Oltre 500 illustrazioni, fotografie e disegni preparatori – molti inediti e provenienti da archivi aziendali e privati – raccontano i più importanti successi creativi del nostro Paese.
[S.l.] : Marsilio Arte, 2023
Abstract: Dalle sperimentazioni di Lucio Fontana e Gio Ponti ai motivi optical di Germana Marucelli e caleidoscopici di Emilio Pucci; dagli effetti trompe-l’oeil di Roberta di Camerino alle sensibilità pop di Ken Scott, Elio Fiorucci, Gianni Versace e Franco Moschino; dal lavoro sull’heritage di Prada, Valentino e Marni alla valorizzazione dell’archivio aziendale di Missoni, fino alle ibridazioni grafiche di Maison Laponte, Gentile Catone, Colomba Leddi e IUTER: artisti, stilisti, designer e aziende che hanno contribuito a costruire la fama del tessuto italiano nel mondo dai primi del Novecento al contemporaneo. Una storia che si intreccia profondamente con la nascita del concetto di made in Italy, contribuendo in modo significativo alla fama internazionale dell’Italia come baluardo della moda e del design di alta qualità. Oltre 500 illustrazioni, fotografie e disegni preparatori – molti inediti e provenienti da archivi aziendali e privati – raccontano i più importanti successi creativi del nostro Paese.
Il design e l'invenzione del made in Italy / Elena Dellapiana
Torino : Einaudi, 2022
Abstract: Made in Italy è una «parola-valigia» che contiene le cose più diverse: oggetti e arredi per la casa, abiti, scarpe e borse, auto e motocicli, cibi raffinati o in scatola, ma anche atmosfere e stili di vita. Made in Italy è il 'label' lasciapassare che conferisce prestigio alle merci sul mercato globale ed è da sempre oggetto di discussioni e protezionismi. Ma soprattutto Made in Italy allude a qualcosa di impalpabile quanto potente, condiviso in tutto il mondo e sinonimo di eleganza e della magica alchimia tra innovazione e tradizione. Questo volume si interroga su come si sia giunti a una formula che ha comunicato e amplificato il prodotto italiano fin dalle esposizioni universali del XIX secolo, mettendo a fuoco, anche grazie ad azioni normative e propagandistiche, categorie che arricchiscono la semplice accezione di «fatto in Italia»: mediterraneità, artigianalità, artisticità, ingredienti che, a loro volta, contribuiscono a definire la sfuggente dimensione del design. Ed è il design, nel suo passaggio da artigianato artistico a prodotto industriale, ad aver sollecitato nei mercati e nel pubblico internazionale quelle reazioni, per lo più favorevoli se non adoranti, che hanno contribuito a modellare una vera e propria categoria dello spirito, in un continuo gioco di rimandi tra spunti provenienti dai progettisti e dalle aziende italiane e riflessi rintracciabili nei paesi più attivi nel dibattito sulla cultura del progetto.
Tombini d'Italia : dal progetto grafico al design del prodotto / Alfonso Morone
Siracusa : LetteraVentidue, 2022
Abstract: Il tombino è uno dei prodotti più diffusi, ma anche meno approfonditi negli studi di design. Tombini d'Italia attraverso una descrizione completa e una corposa documentazione grafica, si rivolge a un ampio pubblico di lettori, dagli addetti ai lavori agli appassionati di design, con approfondimenti sugli aspetti storici, grafici e progettuali. Una prima parte racconta il ruolo del tombino all'interno delle dinamiche di trasformazioni urbane seguite alla rivoluzione industriale e il rapporto con la cultura progettuale sino ai giorni nostri. La seconda parte presenta un catalogo "numismatico" di 248 pezzi accuratamente ridisegnati, in un'inedita collezione di segni grafici e marchi. Il libro raccoglie infine le immagini di alcuni tra i più importanti fotografi e artisti del Novecento, che hanno utilizzato i tombini per le loro ricerche espressive
Insegnare il design / Marco Zanuso
Roma : Edizioni di comunità, 2022
Abstract: "Dopo la guerra il nostro impegno non era quello di ricostruire il distrutto, ma quello di essere chiamati insieme alla ristrutturazione di una società disorientata e dissolta, di energie disgregate ma potenzialmente coordinabili secondo progetti e strategie che ponessero al loro centro il tema della comunità sociale, democratica e animata dallo spirito di collaborazione della Pace."
Milano : Electa : ADI Design Museum, 2021
Abstract: L'apertura del nuovo ADI Design Museum diventa occasione per celebrare il patrimonio che ha generato il mondo di oggetti e simboli attraverso cui oggi raccontiamo il genio italiano nell'ambito del design, della grafica e dell'architettura. Il Premio Compasso d'Oro alla Carriera rappresenta aziende, istituzioni, autori e prodotti. L'obiettivo è quello di rendere omaggio ai migliori nomi del design italiano del Novecento e sottolineare la loro azione teorica, visionaria e sociale. La mostra, che apre al pubblico il 26 maggio e di cui questo volume costituisce il catalogo, racconta l'Italia del design da un duplice punto di vista: trasversale e democratico. Onora la storia del professionismo colto italiano e del più nobile dei premi per il design ma è allo stesso tempo un'occasione per fissare una virtuosa istantanea dello stato dell'arte della grafica italiana contemporanea. La scelta curatoriale ha previsto il coinvolgimento di grandi nomi dell'ADI Design Index, insieme a una selezione attenta della giovane generazione di designer. Ciascun protagonista ha elaborato, interpretato e tradotto un Compasso d'Oro alla Carriera, in assoluta libertà d'espressione, generando un'operazione corale ed eterogenea composta da disegni, illustrazioni, collage e manifesti tipografici. I contenuti e i filoni narrativi sono trascritti in maniera fedele alla visione del Compasso di riferimento oppure reinterpretati e sovvertiti con sottile ironia. Attraverso quest'esposizione ADI conferma il suo ruolo istituzionale e comunitario di memoria attiva per la difesa e la conoscenza del patrimonio del Disegno Industriale italiano, diventando luogo d'incontro e dialogo tra la contemporaneità e i suoi maestri. La traduzione in inglese è di Jon Cox.
Milano : Rizzoli Lizard, 2021
Abstract: Che cosa hanno in comune un iPod e una Renault? Come mai Le Corbusier creava architetture innovative ma guidava un'auto dalle linee decisamente antiquate? Perché le automobili bisogna guardarle da lontano? Come reagisce l'industria delle quattro ruote ai cambiamenti della società e ai nostri timori sull'impatto ambientale? A queste e a molte altre domande risponde "Curve", il saggio illustrato che Fabio Filippini - uno dei maggior car designer italiani, ex direttore del Design di Pininfarina - ha scritto con la collaborazione di Gabriele Ferraresi. Un viaggio che mette insieme la storia del car design alle esperienze personali e professionali di Filippini, che in trent'anni di carriera ha immaginato e realizzato il design di auto, camion, treni e perfino trattori che hanno conquistato il mercato mondiale: dagli esordi nel solco della grande carrozzeria italiana, fino alle collaborazioni internazionali e al suo incontro con Steve Jobs. Un libro che parla dell'auto e del percorso che porta alla sua creazione con una passione, una competenza e un'originalità che non hanno precedenti.
Casa Mondo: Food / Martí Guixé
[S.l.] : Corraini, 2021
Abstract: Casa Mondo: Food di Martí Guixé è un saggio narrativo che parla di cos'è e di cosa rappresenta il cibo nel XXI secolo, proponendo una teoria della relazione tra cibo-casa e nuovi mezzi di fruizione, anche alla luce della pandemia che ha trasformato la nostra realtà quotidiana. Inserendosi in una riflessione più ampia sul tema della casa, Casa Mondo: Food mette al centro la cucina e il design del cibo, temi al cui il designer catalano ha sempre dedicato particolare attenzione. Se nel nostro mondo la dimensione virtuale diventa sempre più importante, per Guixé il cibo è una poche cose reali rimaste, capace di ridefinire - attraverso sapori, odori, consistenze - il rapporto che il genere umano intrattiene con la natura. Pioniere del food design, Martí Guixé qui raccoglie, in una versione ampliata e rivista, testi e disegni originariamente creati per "Casa Mondo", la prima mostra virtuale del Maxxi, ospitata su Instagram a partire dal giugno 2020. Come osserva Domitilla Dardi, co-curatrice della mostra, nel lavoro di Martí "dietro l'apparente elementarità del tratto, si rivela la visione di chi osserva senza filtri, sapendo anche immaginare comportamenti da generare, non privi di quella punta di ironia che mai come in questo momento è indispensabile e vitale". Casa Mondo: Food è il primo libro della nuova collana Unevaluated Essays, curata da Martí Guixé: 4 uscite all'anno che raccolgono teorie, saggi, ipotesi e previsioni per capire (e per reagire a) questa nuova società del disordine emersa all'inizio del XXI secolo, spaziando dalla politica all'economia, dalla scienza alla cultura, dall'ecologia al cibo, con un focus sul design.
Roma : Gangemi, 2021
Abstract: Andare Oltre il confine tra arti e design significa instaurare un dialogo costruttivo tra cultura del progetto e cultura della creatività e aprire ad una riflessione sul metodo per una nuova concezione del design nel terzo millennio. L'obiettivo è ripensare il ruolo delle industrie culturali e creative, vera filiera di saperi e ricchezza identitaria dell'Italia, unica alternativa per ridare senso alla nostra storia in prospettiva del nostro futuro. Il volume raccoglie i contributi del convegno internazionale organizzato dall'ISIA di Faenza in occasione della XII edizione del Premio Nazionale delle Arti, sezione Design, nel 2017 e viene pubblicato simbolicamente a conclusione del centenario della fondazione del Bauhaus, contribuendo a riaprire il dibattito sugli statuti disciplinari del design e a rimettere in discussione i connessi modelli formativi. E ciò anche per gli indifferibili riflessi sulla didattica del design e sul ruolo determinante che possono e devono avere le istituzioni di alta formazione artistica nel ri-disegnare nuovi paradigmi e scenari del design del futuro.
I talenti italiani : mente, mano, macchina / Alba Cappellieri, Matteo Pirola
Venezia : Marsilio, 2020
Abstract: La mente, la mano e la macchina sono i tre punti da cui passa il piano metodologico del progetto, sul quale poi l'uomo costruisce tutti i suoi artefatti. In altre parole, dall'unione di teoria, pratica e tecnologia, si sviluppano tutte le azioni e le cose che determinano la cultura del design. Dopo un'introduzione panoramica al ruolo di questi poli, alcuni approfondimenti storici e critici tra Rinascimento e Novecento ci portano alla conoscenza della sottile ma resistente e fitta trama tra "alto artigianato" e "alta tecnologia". Fra gli intrecci amorosi e progettuali che hanno spesso benedetto la passione del fare italiano, la visione umanistica universale ha sempre posto la condizione umana al centro dell'innovazione, tra rivoluzioni silenti e progetti radicali. Lo sviluppo del design italiano ha profonde radici nella cultura artigiana in relazione all'architettura. È negli interni d'inizio Novecento, infatti, che la moderna storia del design si è accesa, e lì gli artigiani esercitavano tutte le arti. Questo volume approfondisce il tema del rapporto vitale tra cultura del progetto, alto saper fare e imprenditorialità, che ha storicamente trovato terreno più che mai fertile nel nostro Paese. Il volume illustra, grazie a un ampio apparato iconografico, le relazioni fruttuose e le dinamiche che s'innescano tra designer, artigiano e impresa. Mondi apparentemente diversi, ma profondamente concatenati, in grado di mantenere prerogative e identità in un continuo susseguirsi di scambi, arrivando a fertili soluzioni, capaci di coniugare funzionalità ed estetica. Confrontarsi con queste realtà significa soprattutto recuperare il valore della cultura del fare; sviluppare un processo di ricerca che parta dalla materia per arrivare alla forma; coltivare una particolare attenzione verso l'opera unica o di piccola serie; sviluppare una sensibilità culturale sempre più diffusa anche nel pubblico verso il valore della materia, della sua lavorazione e dei processi di elaborazione tecnica.
Milano : Altreconomia, 2019
Abstract: Questo libro è un manifesto politico per una progettazione "rigenerativa": Paolo Deganello prende le mosse dal design promosso dall'architettura del Movimento Moderno e dal ruolo che tale disciplina ha svolto nel contribuire - attraverso il disegno della forma delle merci - alla diffusione dei consumi nella società del benessere. Il decantato design italiano ha certo il merito di aver "massificato" l'estetico, portando nel disegno dei prodotti le innovazioni promosse dai movimenti artistici di quegli anni, ma ha il torto di aver dato "consenso estetico" ad una produzione che è responsabile del degrado ambientale odierno, ben rappresentato dalle montagne di scarti di prodotti in plastica che il design promuoveva come sinonimo di modernità. Questo libro parla del design che è stato insegnato e di quale design si dovrebbe insegnare, con l'obiettivo di promuovere una produzione e un consumo di merci capaci di ridurre l'accumulo di rifiuti e i rischi di distruzione della vita sul pianeta. Deganello propone una scuola diversa, che prepari le nuove generazioni a rivendicare una diversa committenza di progetto e che permetta al design del XXI secolo di contribuire - attraverso il "consenso estetico" - a una radicale "conversione ecologica" delle merci
Triennale Design Museum. Volume 2: La collezione permanente / a cura di Joseph Grima
Milano : Electa, 2018
Abstract: Nel 2007 nasce alla Triennale di Milano il primo museo del design italiano. La collezione permanente è il secondo di tre volumi che intendono ripercorrere la storia della collezione di design di Triennale Milano. Il progetto s'inserisce all'interno della collana editoriale dedicata ai Musei e alle Gallerie di Milano, frutto della consolidata collaborazione tra Electa e Intesa Sanpaolo, nell'ambito di Progetto Cultura. La trilogia La Triennale di Milano, inaugurata nel 2017 con Il Museo mutante, continua con un volume dedicato alla Collezione permanente di Triennale, una selezione della quale sarà esposta nel Museo del Design Italiano che apre al pubblico il 9 aprile 2019. Composta dagli artefatti che hanno contribuito a creare la storia del design italiano, la Collezione non è solo un insieme di opere: è un racconto, una trama, una rievocazione del passato. In quegli oggetti che hanno accompagnato la nostra vita quotidiana, abitato le nostre case e definito i nostri paesaggi domestici, è iscritta in fondo la storia di tutti noi. Gli esemplari appartenenti alla Collezione permanente di Triennale Milano, pur riconducibili alle tipologie più disparate (dall'arredo alle luci, dalle sedute ai mobili per ufficio), rinviano tutti allo spirito del tempo, rispecchiando i sogni e i bisogni dell'epoca in cui sono stati progettati e realizzati. Il volume rende visibile la Collezione e gli oggetti che la compongono, offrendosi come prezioso e inedito repertorio dei protagonisti del design italiano.
Mantova : Corraini, 2017
Triennale Design Museum. Volume 1: Il museo mutante / a cura di Silvia Annicchiarico
Milano : Electa, 2017
Abstract: "Il Museo Mutante" apre la trilogia dedicata al Triennale Design Museum (TDM). Questo primo volume si compone di dieci capitoli che corrispondono alle dieci esposizioni del Triennale Design Museum: dal 2007 dieci curatori hanno cercato di anno in anno di ripercorrere la storia del design italiano e di investigarla in profondità, a partire da un'angolazione prospettica sempre differente. Ogni capitolo è contraddistinto da un colore, un'immagine dell'Ouverture del Museo, un testo introduttivo del curatore, alcuni testi che spiegano l'ordinamento scientifico dell'edizione e da una selezione delle opere esposte. Un vero e proprio arcobaleno per raccontare dieci sfumature della storia del design. Dalle due prime esposizioni a cura di Andrea Branzi a quelle curate da Alessandro Mendini, Alberto Alessi, Mario Piazza, Giorgio Camuffo, Carlo Vinti, Pierluigi Nicolin, Beppe Finessi, Germano Celant, Silvana Annicchiarico. le 10 edizioni, viste una dopo l'altra, offrono una ricognizione imprescindibile, corale e originale di una disciplina la cui storia è ancora lungi dall'essere sistematizzata una volta per tutte.
Le caffettiere dei miei bisnonni : la fine delle icone nel design italiano / Chiara Alessi
Milano : Utet, 2018
Abstract: Che cosa definisce un'icona nel design? Quando nasce, e per mano di chi? Che differenza c'è tra icona e archetipo? E tra icona e tormentone? Si può prevedere che un oggetto diventerà un'icona? E come può un prodotto perdere il suo valore iconico? Partendo dall'evocazione di una memoria intima, privata, l'autrice ripercorre le storie di due famiglie determinanti nell'evoluzione storica del design e delle sue icone. Chiara Alessi, infatti, è cresciuta circondata da oggetti di design, a pochi passi dalle fabbriche dei suoi bisnonni: Alfonso Bialetti, inventore della moka, e Giovanni Alessi Anghini, fondatore dell'omonima centenaria azienda di casalinghi. Amici, concorrenti e consuoceri, Bialetti e Alessi possono essere considerati i nonni delle icone, e forse, in un certo senso, anche i padri nobili di un'importante fetta della produzione di cultura materiale. Dopo di loro molti designer hanno arricchito la storia del disegno industriale di oggetti di culto: la Fiat 500 disegnata da Giacosa, la lampada Falkland di Munari, la libreria Carlton di Sottsass, lo spremiagrumi di Starck... Se è facile rintracciare pezzi iconici nei cataloghi del passato, appare sempre più complesso individuarne alcuni tra la produzione contemporanea. Ma non siamo noi a non essere più in grado di progettare icone di design, ci dice Chiara Alessi. Attraverso un'attenta analisi, e allargando la questione all'ambito della moda e della musica, individua nei cambiamenti endemici del momento contemporaneo il nodo del problema: il cambio di paradigma che ci troviamo a vivere impone la ricerca di nuovi strumenti di lettura, più adeguati, capaci non solo di fornirci una nuova prospettiva sulla realtà ma, soprattutto, di aiutarci a comprenderla
Milano : Electa ; Triennale Design Museum, 2017
Abstract: "Giro Giro Tondo. Design for children" nasce dalla volontà di indagare il nesso fra design e infanzia, fra cultura del progetto e cultura pedagogica. Arredi, Giochi, Architetture, Segni, Animazioni, intervallati da approfondimenti dedicati a figure di spicco, come Bruno Munari e Riccardo Dalisi o Maria Montessori e Mario Lodi, e alla iconicità dell'affabulazione, come Pinocchio. Il vero protagonista è il bambino. Lo è in quanto persona e in quanto punto di vista sul mondo e sulle cose.
Design senza designer / Chiara Alessi
Roma ; Bari : Laterza, 2016