Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Woolf, Virginia
× Genere Saggi

Trovati 64 documenti.

Mostra parametri
Se vedi una luce danzare sull'acqua
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bell, Vanessa - Woolf, Virginia

Se vedi una luce danzare sull'acqua : lettere tra sorelle, 1904-1941 / Vanessa Bell, Virginia Woolf ; a cura di Liliana Rampello ; traduzioni di Andrea Cane ... [et al.]

Milano : Il saggiatore, 2024

Abstract: “Se vedi una luce danzare sull’acqua” è la raccolta, a cura di Liliana Rampello, delle lettere tra Vanessa Bell e Virginia Woolf. Una corrispondenza in gran parte inedita in Italia, che racconta circa quarant’anni di vita di due sorelle: le passioni e le delusioni, i successi letterari e artistici, le tragedie private e gli echi delle due guerre mondiali. Le incontriamo che hanno poco più di vent’anni, le sorelle Stephen: Vanessa si preoccupa affettuosamente della salute di Virginia, le annuncia la sua visita a Londra, la conforta per il crollo nervoso che l’ha appena colpita. Ne ha quasi sessanta, invece, Virginia, quando scrive alla sorella maggiore il suo biglietto di addio: poche frasi, colme di disperazione, nelle quali si intravede un amore che non ha mai smesso di brillare. Tra questi due messaggi c’è una vita intera, trascorsa scrivendosi ogni volta che per qualche ragione erano distanti. Frase dopo frase, Virginia e Vanessa passano da ragazze a adulte, e da adulte a donne mature; si confrontano sulla scrittura dell’una e sulla pittura dell’altra; si confessano gli innamoramenti e le gioie – oltre che le noie – dei rispettivi matrimoni e famiglie; si scambiano pettegolezzi e tenerezze, invidie e gelosie; si abbracciano dopo i lutti e negli abissi della depressione. Nel fare tutto ciò si ritraggono, inevitabilmente, l’una con le parole dell’altra: le loro sono lettere spontanee, ironiche, disinibite, scritte in una lingua scintillante da cui affiora tutta la grandezza e la fragilità di due personalità irripetibili, ma anche il brusio spregiudicato della cerchia di Bloomsbury. Questo epistolario è l’inedita biografia di un rapporto umano indissolubile, qualcosa che è più della somma di due vite: qualcosa che sta tra due vite.

Scene di vita vissuta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Scene di vita vissuta / Virginia Woolf ; a cura di Nadia Fusini

Milano : Feltrinelli, 2024

Abstract: “È un libro che Virginia Woolf non ha mai scritto, questo.” Come spiega Nadia Fusini nella sua prefazione, i due testi qui presentati uscirono solo dopo la sua morte su iniziativa del marito Leonard. Eppure si tratta di due scritti preziosi in cui ritroviamo tutta l’intensità che rende inconfondibili i suoi romanzi, ma anche l’ironia che percorre, a volte scoperta, a volte in filigrana, molte sue opere. Uno schizzo del passato, composto a singhiozzo tra l’aprile e il giugno del 1939 e ripreso da giugno a novembre del 1940, è quanto ci sia di più vicino a una vera e propria autobiografia. Nella consapevolezza che mai riuscirà a raccontare davvero la sua esistenza, Virginia Woolf indugia in ricordi fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza, si interroga sui meccanismi della memoria e tratteggia il carattere di personaggi essenziali del suo panorama interiore. Qui c’è, insomma, la materia prima della sua immaginazione. Del tutto diverso è il tono di Sono una snob?, un testo che fu letto dalla scrittrice medesima alla riunione del Memoir Club il 1° dicembre 1936. La scrittrice rivolge su di sé la propria ironia acuta e infallibile e ammette che sì, lei è una snob, in senso letterale è sine nobilitate – niente stemmi e castelli nella sua famiglia che di nobiltà si nutre nello spirito e nella mente –, e disegna un ritratto godibilissimo, pungente, buffo della società dell’epoca.

Una stanza tutta per sé
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé / Virginia Woolf ; introduzione di Armanda Guiducci ; traduzione e prefazione di Maura Del Serra

Ed. integrale

Roma : Newton Compton, 2024

Abstract: Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento europeo, e primo brillante intervento della Woolf sul tema «donne e scrittura» (allora oggetto di un dibattito oggi banalizzato più che superato),Una stanza tutta per sé è un piccolo trattato ironicamente immaginifico, personalissimo nella misura godibilmente tesa di toni e motivi (il conversational, le proiezioni letterarie, l'analisi sociale, la satira, la visione). Illeitmotiv della stanza, grembo e prigione dell'anima femminile, si allarga fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana: la natura, la cultura, la storia e infine la «realtà» stessa nella sua inquietante-esaltante molteplicità. Introduzione di Armanda Guiducci.

La sorella di Shakespeare e altri ritratti di scrittrici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

La sorella di Shakespeare e altri ritratti di scrittrici / Virginia Woolf ; a cura di Oriana Palusci

Milano : Mondadori, 2023

Abstract: «Come possiamo combinare le parole vecchie in nuove sequenze, così che esse sopravvivano, che creino bellezza, che dicano la verità?» Era questo, per Virginia Woolf, «il problema» del linguaggio letterario. Problema alla cui soluzione si dedicò con la sua riflessione teorica e con la pratica narrativa, alla ricerca di una frase elastica e flessibile, una frase femminile . E allo studio dell'esperienza letteraria femminile Virginia si dedicò fin da giovane quando, poco più che ventenne, iniziò a collaborare con il «Times Literary Supplement», affermandosi presto come una delle voci più importanti della critica anglosassone. Le sue recensioni coprono un ampio spettro di generi, dal romanzo alla poesia, dagli epistolari alla memorialistica ai libri per l'infanzia, contribuendo a infrangere i confini tra fiction e non-fiction . Ne è testimonianza l'antologia di testi costruita da Oriana Palusci: dalle scrittrici del Seicento, reali o immaginarie (emblema di queste ultime è Judith, l'ipotetica e «meravigliosamente dotata» sorella di William Shakespeare), fino alle "consorelle" sue contemporanee Katherine Mansfield e Vita Sackville-West, Woolf va componendo una vera e propria storia della letteratura inglese scritta da donne, e anche una storia della coscienza femminile che si batte per affrancarsi. Culmine di questo percorso è l'opera della stessa Virginia, nella quale si intravede un'Inghilterra utopica in cui le scrittrici saranno grandi perché avranno ottenuto "una stanza tutta per sé".

Diari. Volume 1: (1915-1919)
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Diari. Volume 1: (1915-1919) / Virginia Woolf ; introduzione di Mario Fortunato ; traduzione e cura di Giovanna Granato

Firenze ; Milano : Bompiani, 2022

Abstract: "Uno dei diari più importanti del mondo", così Quentin Bell, nipote e biografo di Virginia Woolf, ne definì il diario. Cinque volumi che coprono quasi tre decenni, dal gennaio 1915, quando Virginia compie trentatré anni, al marzo 1941, pochi giorni prima del suicidio. L'impresa della loro traduzione completa è stata più volte tentata ma sempre abbandonata, privando i lettori della possibilità di conoscere per intero l'opera di una delle voci più amate della letteratura del Novecento. Bompiani li porta finalmente in libreria affidati alla traduzione di Giovanna Granato e con l'introduzione preziosa di Mario Fortunato. Questo primo volume raccoglie le pagine scritte tra il 1915 e il 1919, salvo un'interruzione a pochi mesi dall'inizio della scrittura e fino all'agosto del 1917 per un crollo nervoso: è in questo arco di tempo che assistiamo al passaggio da una fase in cui - sostiene Mario Fortunato - "la Woolf 'guarda la vita' quasi soltanto dal di fuori, attraverso la lente della realtà materiale, a una nuova visione insieme dall'esterno e dall'interno, dove la realtà comprende e assorbe anche il nostro modo di guardarla. È una vera e propria rivoluzione - fisica e letteraria - e darà luogo a una delle più stupefacenti metamorfosi della letteratura moderna."

Una stanza tutta per sé
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé / Virginia Woolf

Roma : Classic House Book, 2022

Abstract: Una stanza tutta per sé, affronta in modo ironico e con senso critico il tema della creatività femminile. La Woolf afferma la superiorità creativa della mente ed esprime una genuina indignazione per il ruolo subalterno cui era costretta la donna intellettuale del suo tempo. Lucida analisi dell'essere scrittrice in una società in cui la donna è relegata spesso al solo e semplice ruolo di madre, sorella e figlia, questo è un saggio alla ricerca di un punto di equilibrio interiore, di un momento di bellezza e verità. Introduzione di Armanda Guiducci.

Una stanza solo per sé
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Una stanza solo per sé / Virginia Woolf ; traduzione e cura di Mario Fortunato

Milano : Bompiani, 2022

Abstract: Tra le opere di Virginia Woolf "Una stanza solo per sé" occupa un posto speciale: frantuma molti schemi letterari e accademici dei primi decenni del Novecento, affrontando con serietà e leggerezza a un tempo temi come il ruolo sociale di chi scrive e la figura della donna nel processo artistico e creativo. Con una prosa che si muove tra la forma saggistica e quella del romanzo, la scrittrice ci consegna quella che a oggi è considerata la prima critica letteraria, politica e sociale della teoria femminista. Una nuova edizione curata da Mario Fortunato per un testo che vide la luce nel 1929 e che a distanza di un secolo non smette di illuminare le nostre vite grazie al radicale messaggio contro il patriarcato, rivendicando per le donne, tutte le donne del mondo, il giusto posto nella società.

Virginia Woolf e Bloomsbury
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Virginia Woolf e Bloomsbury : inventing life : [Roma, Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, 26 ottobre 2022 - 12 febbraio 2023] / a cura di Nadia Fusini e Luca Scarlini

Milano : Electa, 2022

Abstract: Il volume è il catalogo della mostra allestita a Roma, Palazzo Altemps dal 26 ottobre 2022 al 12 febbraio 2023. È costruito come un diario intimo, un quaderno di appunti e ricordi, un racconto visivo che, anche attraverso autorevoli saggi, ripercorre i nuclei tematici dell'esposizione, ossia i protagonisti, le case, gli amori, la letteratura, il rapporto con le arti e l'editoria, tracciando il ritratto di una delle esperienze culturali più significative del Novecento. La mostra e il catalogo che la accompagna celebrano lo spirito che animò Bloomsbury, il luogo dove si sono sperimentate forme di vita e di pensiero nuove che cambiarono i principi vittoriani e il forte spirito patriarcale di cui era ancora intriso il ventesimo secolo. L'esperienza di amicizia intellettuale di Bloomsbury è ricostruita, per la prima volta in Italia, attraverso libri, parole, dipinti, fotografie e oggetti dei protagonisti di questa avventura dell'arte e del pensiero.

Verso il mar Ionio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gissing, George

Verso il mar Ionio : un vittoriano al Sud / George Gissing ; traduzione e cura di Mauro F. Minervini ; con un testo inedito di Virginia Woolf

Ed. integrale

Roma : Exòrma, 2022

Abstract: Un classico della letteratura di viaggio, in edizione critica integrale. Il Sud d'Italia alle soglie del Novecento è vissuto e narrato come mai prima da un grande e singolare autore vittoriano, quarantenne inquieto e solitario: uno “scrittore nato” secondo Virginia Woolf. Il 16 novembre 1897 George Gissing lascia Napoli diretto a Paola, si ferma a Cosenza, poi raggiunge Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Catanzaro, Squillace e infine Reggio Calabria, lungo il tracciato della ferrovia ionica. Lascia i bassifondi dell'East End londinese pensando di trovare la Land of Romance; ma quel fine secolo, incalzato dalla modernità, stava cancellando le tracce della classicità perfino nelle regioni più appartate. La sua reazione non sarà quella dello snob deluso, è proteso invece a cogliere i segni del cambiamento al di là degli stereotipi. Si interessa alla vita quotidiana e al costume, alla stampa locale, ai fatti di cronaca, si appassiona alla musica popolare; la visione delle grandi foreste di conifere secolari della Sila, delle campagne coltivate e di quelle desolate, convive con lo sconcerto di trovarsi in mezzo a una discarica nella periferia semiabbandonata di una delle città gioiello della Magna Grecia. Pubblicato al ritorno in patria in volume nel 1901, e prima in edizione a puntate nel 1900 sulla prestigiosa "The Fortnightly Review", una delle riviste più importanti e influenti dell'Inghilterra del diciannovesimo secolo, fondata nel 1865 da Anthony Trollope, Frederic Harrison, Edward Spencer, questa traduzione integrale – arricchita con disegni e schizzi originali di pugno dello stesso Gissing – è frutto di una accurata ricostruzione filologica, che tiene conto per la prima volta, e include, degli appunti diretti e delle note originali del suo diario, insieme alle lettere spedite dai diversi luoghi del viaggio a suoi familiari in Inghilterra. Si rivela così per la prima volta in tutti i suoi aspetti, come una sorta di autentico cammino iniziatico, il racconto integrale dell'esperienza di viaggio in Italia che Gissing consegnerà poi nel testo di "By the Ionian Sea".

Il lettore comune
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Il lettore comune / Virginia Woolf ; traduzione di Elena Bollati

Roma : Elliot, 2022

Abstract: Una raccolta fondamentale in cui ci si interroga sul compito del lettore, dello scrittore, del recensore e del critico. "Il lettore comune" - uscito nel 1925 e nel 1932 in due volumi, qui riuniti - raccoglie articoli firmati dalla grande autrice e apparsi su giornali come «The Times Literary Supplement», «The Nation», «The New Statesman» insieme a materiali inediti. Con tutta la sua potenza immaginativa e la vivacità della scrittura - marchi di fabbrica del suo genio - Woolf riuscì a condensare la propria vasta cultura e a rivolgersi al "lettore comune" muovendosi nel tempo e nello spazio tra i grandi della letteratura: dall'Inghilterra medievale alla Russia degli zar, da Jane Austen a Joseph Conrad, da Michel de Montaigne a George Eliot. Un contributo prezioso per chi non vuole smettere di conoscere, approfondire e, soprattutto, condividere un principio valido ieri come oggi: il lettore comune «legge per piacere personale, non per impartire delle lezioni o per correggere le opinioni altrui».

Se t'immagino qui sono felice
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Se t'immagino qui sono felice / Virginia Woolf ; traduzione di Tiziana Lo Porto

Milano : Garzanti, 2022

Abstract: Virginia Woolf conosce Vita Sackville-West alla fine del 1922: Vita ha trent'anni ed è una scrittrice affermata, mentre Virginia, che di anni ne ha dieci in più, ha appena iniziato a farsi un nome. Questo primo incontro si rivela fatale e sancisce un legame indissolubile, fatto di affinità intellettuale e attrazione. Il sentimento che le unisce si fa via via più profondo e trova espressione nelle numerose lettere che le due donne si scambiano per quasi un ventennio, fino alla morte della Woolf nel 1941: in queste pagine personali e intense, tenerezza, passione e comune sensibilità si fondono in un intreccio all'altezza dei loro più celebri romanzi.

Pensieri di pace
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Pensieri di pace / Virginia Woolf

[S.l.] : Coppola, 2021

Abstract: Tutta la potenza di Virginia Woolf brilla in quattro saggi rivoluzionari, pacifisti, di emancipazione femminile. Una delle più grandi scrittrici inglese ammazza l'angelo del focolare, la donna vittoriana sempre obbediente e sorridente, per mostrare al mondo il bisogno di indipendenza delle donne. Woolf racconta della condizione della donne durante la guerra, dell'importanza di poter lavorare per non dipendere dagli uomini, riflette sul ruolo e sul mestiere della scrittrice. Il saggio che da il titolo a questo libro "Pensieri di pace durante un'incursione aerea" è un meraviglioso scritto pacifista. Mentre la sua casa in campagna viene bombardata, la Woolf si chiede cosa possono fare le donne mentre gli uomini sono nei cieli ad ammazzarsi con gli aerei? Cosa possono fare le donne per contribuire al processo di pace? La risposta è combattere con le idee, generare idee nuove, idee di pace.

Flush
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Donaldson, Eleanor

Flush / Virginia Woolf ; adattamento di Eleanor Donaldson

[S.l.] : Black Cat, 2021

Abstract: Flush è la storia di due poeti, Elizabeth Barrett e Robert Browning, narrata attraverso gli amorevoli occhi del loro cane Flush. Il fedele cucciolo di Elizabeth vive mille avventure. Deve imparare a gestire la gelosia, affrontare pericolosi ladri di cani e adattarsi alla vita in Inghilterra e in Italia

Genio e inchiostro
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Genio e inchiostro / Woolf Virginia ; traduzione di Sara Sullam

Milano : Harper Collins, 2021

Abstract: In questa raccolta delle recensioni che pubblicò in forma anonima per il Times Literary Supplement, e nelle quali emerge tutta la sua genialità, Virginia Woolf parla dei classici della letteratura con intrepido umorismo e raffinata intelligenza. La spiazzante "landa selvaggia" della commedia elisabettiana, il piacere di riscoprire i propri romanzi preferiti, gli esempi supremi di Charlotte Brontë, George Eliot, Thomas Hardy e Joseph Conrad: è tutto qui, in questi saggi che ci offrono uno scorcio del pensiero che sta alla base delle sue opere di narrativa e dello spirito curioso e femminista di "Una stanza tutta per sé". Pagine indimenticabili in cui c'è tutta la Virginia Woolf lettrice, il cui entusiasmo per la grande letteratura è ancor oggi palpabile e di grande ispirazione. Dal 1902 il Times Literary Supplement è una delle più importanti riviste letterarie del mondo, e ospita brevi saggi dei più grandi autori del passato e del presente. Adesso le loro parole sono tradotte e pubblicate in Italia in una nuova esclusiva collana. Prefazione di Ali Smith.

Ti basta l'Atlantico?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia - Strachey, Lytton

Ti basta l'Atlantico? : lettere 1906-1931 / Virginia Woolf, Lytton Strachey ; a cura di Chiara Valerio e Alessandro Giammei

Milano : Nottetempo, 2021

Abstract: Virginia Woolf e Lytton Strachey si sono scritti per venticinque anni. Nelle lettere hanno discusso di libri, di amici che si erano comportati bene o male, di natura (Woolf l'amava, Strachey la odiava) e hanno preso appuntamenti per il tè, ad alcuni dei quali non sono andati. Sono lettere di cene, di successi editoriali (immediato quello di Strachey, più lento quello di Woolf) e di viaggi, lettere in cui si discute di altri scrittori - così Dostoevskij è il più grande scrittore che sia mai vissuto, Henry James scrive romanzi notevoli nonostante manchi completamente di ironia. Pagine e pagine di mondanità, pettegolezzi, malattie. Sono lettere in cui libri e vita sono più che vicini, sono intrecciati. L'edizione è basata sugli originali archiviati in vari fondi internazionali, in particolare alla Mortimer Rare Book Collection dello Smith College. Chiara Valerio, che ha tradotto le lettere di Virginia Woolf, e Alessandro Giammei, che ha tradotto quelle di Strachey, curano la prima edizione italiana completa dello scambio tra i due scrittori e intellettuali inglesi

Una stanza tutta per sé
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé / Virginia Woolf ; introduzione di Attilio Bertolucci ; traduzione di Alessio Forgione

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: Una «stanza tutta per sé» racchiude al proprio interno ciò di cui si ha bisogno per scrivere: tempo libero e indipendenza economica - benefici di cui le donne per secoli non hanno goduto, e cui ancora oggi spesso non possono accedere. Questo testo raffinatissimo e ironico, basato su due conferenze tenute da Virginia Woolf all'università di Cambridge nel 1928, ripercorre la storia delle donne nella letteratura: Christina Rossetti, Jane Austen, Emily Brontë, George Eliot rivivono nelle sue pagine, e la loro vicenda s'intreccia con ricordi, immagini e suggestioni di straordinaria forza evocativa. Vero e proprio manifesto della condizione femminile, "Una stanza tutta per sé" è un'esortazione, rivolta a tutte le donne, a lottare per la propria libertà, a seguire la propria vocazione, a diventare, finalmente, ciò che nel loro intimo già sono. Introduzione di Attilio Bertolucci

Scrivi sempre a mezzanotte
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia - Sackville-West, Victoria

Scrivi sempre a mezzanotte : lettere d'amore e desiderio / Virginia Woolf, Vita Sackville-West ; a cura di Elena Munafò ; con un saggio di Nadia Fusini ; traduzione di Sara De Simone e Nadia Fusini

Roma : Donzelli, 2019

Abstract: Virginia Woolf ha quarant'anni. Insieme al marito Leonard dirige una casa editrice, la Hogarth Press, e il suo nome comincia a essere noto. Sta lavorando alla 'Signora Dalloway', che la consacrerà come una delle scrittrici più rivoluzionarie e apprezzate del suo tempo. Al diario confida di sentirsi vecchia, ma ha appena incontrato la donna che diventerà il suo più grande amore, l'affascinante Vita Sackville-West. Vita ha trent'anni. Anche lei scrittrice, è una giovane donna aristocratica; sposata con un diplomatico, è al centro di una fitta rete di amicizie e di amori. Viaggia molto, scrive poemi e racconti, e quando conosce Virginia è immediatamente attratta dalla sua bellezza spirituale e dal fascino della sua personalità. Poco dopo ha inizio la loro storia d'amore, che queste lettere ci raccontano. L'ampio carteggio tra le due donne andrà avanti per vent'anni: in esso le dichiarazioni appassionate si alternano a improvvise ritrosie, i rimbrotti alle ironie; Vita e Virginia adorano scherzare, prendersi in giro, punzecchiarsi, ma spesso il gioco cede il passo a slanci impetuosi e senza freni. Il volume raccoglie oltre un centinaio di lettere, le più significative, di questa storia, che culminerà per Virginia nella scrittura di Orlando: la biografia di un essere meraviglioso che vive per quattro secoli passando da un sesso all'altro, e che ha le fattezze della bella Sackville-West, è un omaggio a lei, un tentativo di rendere eterna una relazione minacciata dalle tante avventure di cui Vita non riesce a fare a meno. Con gli anni, la passione travolgente si trasforma in amicizia profonda. Vita sarà sempre l'«adorata creatura» di Virginia, l'amazzone dalle gambe lunghe e affusolate che attraversa a grandi falcate le strade del mondo. Allo stesso tempo, Vita non lascerà mai la sua amata, la riempirà di regali e attenzioni, e sarà proprio lei l'unica persona - oltre a Leonard e alla sorella Vanessa - a cui Virginia consentirà di avvicinarsi nei momenti più cupi delle sue malattie. Il loro amore, scrive Nadia Fusini nel suo saggio, «si tramuta in gelosia e in abbandono e trapassa in tradimento e in rimpianto, ma non finisce mai. Le due donne si incontrano, si separano, si scrivono, smettono di scriversi, riprendono a scriversi, e sempre la tenerezza, l'amicizia, la nostalgia riemergono, e tornano la luce e l'incanto». Due scrittrici, due donne indipendenti, un grande amore. Queste lettere raccontano una storia la cui forza risplende ancora oggi, sfidando i canoni e il conformismo.

Diario di una scrittrice
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Diario di una scrittrice / Virginia Woolf ; traduzione di Giuliana De Carlo ; introduzione di Leonard Woolf

2. ed.

Roma : Minimum Fax, 2019

Abstract: Nel 1941, dopo aver dato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più belle, Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1958 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria. Ne esce un testo affascinante e ricco di sfaccettature: nella sua quotidiana "mezz'ora dopo il tè" dedicata al diario, che considera al tempo stesso un modo per esercitarsi e un messaggio diretto alla se stessa di domani, la Woolf intreccia riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, ma anche le amare considerazioni su un mondo lacerato dalla guerra, l'alternarsi tra sfiducia e orgoglio per il proprio lavoro e gli accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni. A metà strada fra letteratura e vita, queste pagine offrono la rappresentazione penetrante di un'autrice simbolo e della sua epoca. Il volume raccoglie gli interventi critici di Valeria Parrella (su "Orlando"), di Elena Stancanelli (su "La signora Dalloway") e di Carola Susani (su "Gita al faro"). Prefazione di Ali Smith e Introduzione di Leonard Woolf

Tracce del passato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Tracce del passato : memorie autobiografiche / Virginia Woolf ; a cura di Alessandra Salvini ; con uno scritto di Federico Ferrari

Milano : Lanfranchi, 2018

Abstract: In queste memorie Virginia Woolf prova a delineare il proprio ritratto attraverso la scrittura, alla ricerca di un senso, di una necessità che dia coerenza alle varie parti di tale disegno. Più che una classica autobiografia si ha tra le mani la cronaca del disvelarsi, sul corpo letterario di una donna ormai matura e famosa, di una ferita mai rimarginata. Il lettore si trova dinanzi a una sorta di resa dei conti, rinviata per troppo tempo, quasi rimossa dalla scrittrice e che ora deve trovare uno sfogo. I suoi protagonisti sono da una parte l'origine, la nascita, i legami di sangue e, dall'altra, la morte e la dissoluzione di ogni legame, che cadenzano il ritmo della vita. Postfazione di Federico Ferrari.

Una stanza tutta per sé
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé / Virginia Woolf ; introduzione di Armanda Guiducci ; traduzione e prefazione di Maura Del Serra

Roma : Newton compton, 2018

Abstract: Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento e primo brillante intervento della Woolf sul tema "donne e scrittura", questo scritto è un piccolo trattato ironicamente immaginifico, personalissimo nella misura tesa di toni e motivi: il "conversational", le proiezioni letterarie, l'analisi sociale, la satira. Il leitmotiv della stanza, grembo e prigione dell'anima femminile, si allarga fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana: la natura, la cultura, la storia e la "realtà" stessa nella sua inquietante ed esaltante molteplicità. Introduzione di Armanda Guiducci.