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Trovati 4 documenti.
Al limite estremo / Joseph Conrad ; introduzione di Francesco Binni ; traduzione di Luisa Saraval
5. ed.
Milano : Garzanti, 2021
Abstract: Pubblicato nel 1902, Al limite estremo è il più lungo dei racconti di Conrad, dilatato fin quasi alle dimensioni di un romanzo. Il protagonista, Whalley, è un vecchio capitano di lungo corso ormai al crepuscolo che, dopo un'onorata carriera, torna a solcare i mari del Sud al comando di un malandato piroscafo a vapore. Non è più l'ambizione a guidarlo, ma il bisogno: nonostante il decoro di facciata, è un uomo impoverito dal tracollo della banca cui ha affidato i non pochi risparmi, e tutta via desideroso di aiutare l'adorata figlia in difficoltà economi che. Porta con sé come una colpa il segreto di un'incipiente cecità, che non osa rivelare a nessuno per il timore di perdere il controllo a bordo. Ma l'armatore trama alle sue spalle, ansioso di incassare il premio dell'assicurazione, e manda la nave a infrangersi su una scogliera. Come altri eroi conradiani, giunto" al limite estremo", il vecchio lupo di mare sa che nell'ora delle grandi scelte non ci si può sottrarre al proprio destino e fedele al senso dell'onore cui ha improntato tutta la sua vita affronta in solitudine l'ultima prova, la più difficile.
La linea d'ombra / Joseph Conrad ; introduzione di Francesco Binni ; traduzione di Luisa Saraval
26. ed.
Milano : Garzanti, 2014
Abstract: La «linea d'ombra» conradiana non è solo quella che si deve oltrepassare per lasciarsi alle spalle le illusioni della giovinezza e addentrarsi nella maturità con la dolorosa coscienza di sé e delle proprie responsabilità. Essa affonda nell'inconoscibile, nel «perturbante»: è una sottile linea di demarcazione, sempre presente, mai visibile. Il giovane protagonista di questo lungo racconto - considerato tra le migliori prove narrative di Conrad -, un ufficiale di marina al suo primo comando, affronta il viaggio di iniziazione verso la maturità su un veliero come stregato dal ricordo del precedente capitano morto pazzo. E ben presto ha inizio la prova: l'esaltazione gioiosa del comando del veliero si trasforma gradatamente nell'incubo di un mare disperatamente immobile, di un equipaggio distrutto dalle febbri, della solitudine, dell'attesa angosciosa di un soffio di vento che dissipi quell'immobilità mortale, quelle tenebre. Solo dopo aver attraversato tali prove il giovane sarà liberato. L'iniziazione è conclusa e per lui - rinato - può incominciare un nuovo viaggio attraverso le insidie dell'età adulta.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: La narrativa conradiana degli esordi, a cui appartiene Un reietto delle isole, è basata sulle esperienze dirette della vita marinara che lo scrittore condusse in gioventù. Questi romanzi vennero letti inizialmente, dai contemporanei, come storie esotico-romantiche. Ma le opere di Conrad nascondono una dimensione coloniale. La trilogia a cui appartiene questo libro presenta una curiosa combinazione di schemi tipici del romanzo popolare e di analisi anti-romantiche e disperate della corruzione morale. Nel romanzo, l'impresa coloniale britannica diventa metafora della violazione, sventurato passaggio verso il buio delle follia da cui è impossibile fare ritorno
2. ed.
[Milano] : Garzanti, 2009
Abstract: Pubblicato nel 1915, Vittoria appartiene all'ultima stagione compositiva di Conrad. Il racconto si svolge su un'isola delle Indie olandesi, dove il generoso ma irresoluto protagonista, lo svedese Axel Heyst, vive solo, isolato dal mondo. Sbocciato quasi per caso, l'amore per la cantante Lena sembra poter risollevare le sue sorti, ma l'invidia e l'avidità umana trascineranno l'appassionata storia d'amore verso un tragico epilogo. Più ancora che di un'approfondita indagine psicologica, la prosa conradiana si serve qui di un'atmosfera cupa e angosciosa che, minando le fondamenta dell'edificio narrativo, prefigura i modi del moderno romanzo metaletterario.