Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni clicca qui.
Trovati 69 documenti.
Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate
Ed. integrali con testo latino a fronte
Roma : Newton Compton, 2022
Abstract: Se Plauto è l'autore più gustoso del teatro comico latino, il ritrattista arguto e multiforme del popolo, Terenzio è il disegnatore sobrio ed elegante di una borghesia non meno autentica e reale: con lui si completa così il quadro della società romana del tempo. Autore di commedie d'introspezione intrise di moralità - in cui l'amore, non più passionale ed egoistico, si arricchisce di altri sentimenti, quali il senso dell'onore, il rimorso e la pietà - egli dà prova di equilibrio e moderazione, sia nei contenuti che nello stile, dimostrando che la comicità non risiede necessariamente nelle battute facili e volgari. L'ho vista, la ragazza, e m'è sembrata proprio bella, perciò fa bene Panfilo a volerla per sé e a non lasciarla fra le braccia di un altro. Adesso vado a riferire e, visto che non porto buone notizie, sono guai per me.
Andria ; Hecyra / Terenzio ; a cura di Laura Pepe
Milano : Mondadori, 2019
Abstract: Andria e Hecyra sono unanimemente considerate i due maggiori capolavori di Terenzio, colto e raffinato commediografo latino. Le sue commedie, paragonabili per notorietà a quelle di Plauto, sono forse meno comiche di quelle del rivale ma più profonde e riflessive.
La suocera / Terenzio ; a cura di Massimo Rossi
Milano : La vita felice, 2019
Abstract: La suocera (Hecyra) è una commedia di Terenzio rappresentata a più riprese tra il 165 e il 160 a.C. La prima volta (165) il pubblico abbandonò il teatro, preferendo andare a vedere uno spettacolo circense. La seconda volta, nel 160 a.C., venne rappresentata insieme a un'altra commedia (Adelphoe) senza però ottenere successo. Infine nello stesso anno venne riproposta con un nuovo prologo, in cui si invitava il pubblico a seguire lo svolgimento. La commedia è frutto di una contaminazione tra una commedia di Apollodoro di Caristo e gli Epitrèpontes di Menandro dal tipico finale moraleggiante
La suocera / Terenzio ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Antonella Tedeschi
Ed. integrale
Santarcangelo di Romagna : Rusconi Libri, 2018
Abstract: La fabula si snoda intorno all'improvviso abbandono del tetto coniugale da parte della giovane Filumena, durante l'assenza del marito Panfilo, e alle congetture fatte dai vari personaggi per comprendere le motivazioni del suo gesto e trovare una soluzione per la spiacevole situazione. A monte di tutto c'è la volontà di nascondere il suo stato di gravidanza, frutto di una violenza subita prima del matrimonio per opera di uno sconosciuto. Da qui nasceranno una serie di equivoci dovuti a valutazioni sbagliate, pregiudizi fuorvianti e notizie parziali che porteranno a sospettare della suocera Sostrata. Il lieto fine è reso possibile dall'intervento della bona meretrix Bacchide, ex amante di Panfilo, che attraverso il riconoscimento dell'anello perso dallo stupratore durante la violenza rende possibile individuare proprio in Panfilo il padre del bambino, favorendo così la riconciliazione dei coniugi.
Adelphoe ; Heautontimorumenos / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi
Milano : Mondadori, 2016
Abstract: Rappresentate per la prima volta rispettivamente nel 163 e nel 160 a.C. "Heautontimorumenos" ("Il punitore di se stesso") e "Adelphoe" ("I fratelli") traggono entrambe il loro soggetto da opere di Menandro, il grande commediografo greco, e negli intrecci sembrano non discostarsi dai canoni del genere: giovani innamorati, genitori che li contrastano, bambini perduti di cui si ritrovano le origini portando così al felice scioglimento finale. Ma tutta nuova è, in questi come negli altri testi di Terenzio, l'attenzione per la psicologia dei personaggi, che riescono ad affrancarsi dal clichè buffonesco tradizionalmente imposto dal genere comico. Una profonda humanitas, che coinvolge ugualmente giovani e vecchi, austere matrone e procaci cortigiane, indagata con finezza e con una lingua elegante e raffinata, degna di quegli esclusivi circoli letterari filoellenici gravitanti intorno agli Scipioni cui l'autore apparteneva.
La suocera / Terenzio ; a cura di Antonella Tedeschi
Siena : Barbera, 2010
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Andria ; Hecyra / Terenzio ; a cura di Laura Pepe
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Andria e Hecyra sono unanimemente considerate i due maggiori capolavori di Terenzio, colto e raffinato commediografo latino. Le sue commedie, paragonabili per notorietà a quelle di Plauto, sono forse meno comiche di quelle del rivale ma più profonde e riflessive.
Dalla cultura greca e latina citazioni del cammino dell'uomo d'Occidente / Terenzio ... [etc.]
Castelnuovo del Garda : Edizioni del Baldo, 2009
Abstract: Carpe diem Cogli il giorno. Si trova in un'ode di grazio che così prosegue: Quam minimum credula postero. Cioè confidando meno possibile nel domani. In genere si usa come incoraggiamento a godersi la vita.
Eunuchus ; Phormio / Terenzio ; a cura di Marzia Bonfanti
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Rappresentate entrambe nel 161 a.C., Eunuchus (L'eunuco) e Phormio (Formione) furono i maggiori successi di pubblico e commerciali di Terenzio. Tratte rispettivamente da un soggetto di Menandro e di Apollodoro di Caristo, celebri commediografi greci, negli intrecci sembrano non discostarsi dai canoni del genere: giovani innamorati, situazioni contrastate, gelosie, bambini perduti di cui si ritrovano le origini portando così al felice scioglimento finale. Ma tutta nuova è, in questi come negli altri testi di Terenzio, l'attenzione per la psicologia dei personaggi, indagata con finezza e con una lingua elegante e raffinata, degna dei più esclusivi circoli letterari dell'antichità, cui l'autore apparteneva.
Milano : BUR, 2008
Milano : Garzanti, 2008
Milano : Garzanti, 2008
8. ed
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Equilibrio, raffinatezza del linguaggio, grazia e misura, analisi attenta e minuziosa dell'animo dei suoi personaggi: Terenzio, il primo grande rappresentante del dramma borghese, si allontana dalla comicità irresistibile e plebea di Plauto. Non vuole far ridere, ma sorridere; non getta i suoi personaggi in pasto al pubblico ludibrio, mettendone in risalto gli egoismi e le miserie, ma li pensa capaci di gesti di umanità. La sua è una comicità complessa, fondata su una problematica morale, adatta a un pubblico colto. E proprio quei modi elitari gli attirano l'ostilità delle platee più popolari, negandogli in vita il successo e la fama.
Formione / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Giuseppe Zanetto
4. ed.
Milano : BUR, 2008
I fratelli / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Dario Del Corno
21. ed.
Milano : BUR, 2007
Commedie / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi e Laura Pepe
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Il volume raccoglie le commedie Heautontimorumenos e La donna di Andro. Heautontimorumenos, composta nel 163 a.C., si colloca nel momento più critico dell'attività dello scrittore. Il punitore di se stesso, secondo le parole dello stesso Terenzio, venne fuori duplice da un argomento semplice. I problemi instancabilmente affrontati dall'autore - il contrasto generazionale e le contraddizioni sociali, tra durezza catoniana e comprensione scipionica - vengono posti al centro della scena. Le avventure casuali, buone per ogni tempo, delle coppie di innamorati, sono relegate in secondo piano, dando spazio a una realtà più approfondita rispetto alle fonti greche utilizzate: la dialettica delle opinioni, tipica di un mondo fotografato nel suo mutamento, passa, grazie a Terenzio, dalla vita al teatro, e il teatro, liberandosi dalle sue convenzioni, si corregge sulla vita. L'incerto ondeggiare dei valori, tra resistenza del vecchio e irruzione del nuovo, viene delicatamente restituito attraverso un giudizio sfumato a una ironia non priva di preoccupazione. La donna di Andro è il racconto di un giovane lacerato tra l'amore per una donna e l'affetto per suo padre; un padre che antepone le convenzioni sociali ai sentimenti di suo figlio. La più antica delle sei commedie dell'autore latino, andata in scena nel 166 a. C., è un originale riadattamento dell'omonimo testo del greco Menandro.
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
18. ed.
Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2007
Eunuco / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Giuseppe Zanetto
4. ed.
Milano : BUR, 2007
Andria / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Giuseppe Zanetto
2. ed.
Milano : BUR, 2007
Abstract: Il primo e uno dei più celebri testi del commediografo latino che, attraverso la storia di un amore contrastato, rappresenta la lotta fra tradizioni romane e scelte sentimentali dei singoli. Introduzione, traduzione e note di Giuseppe Zanetto. Testo latino a fronte.
Adelphoe ; Heautontimorumenos / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi
Milano : Mondadori, c2006
Abstract: Entrambe le commedie traggono il loro soggetto da opere di Menandro e negli intrecci sembrano non discostarsi dai canoni del genere: giovani innamorati, genitori che li contrastano, bambini perduti di cui si ritrovano le origini portando così al felice scioglimento finale. Ma tutta nuova è l'attenzione per la psicologia dei personaggi, indagata con finezza e con una lingua elegante e raffinata.