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× Nomi Colombo, Gherardo

Trovati 38 documenti.

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18+1
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Materiale linguistico moderno

Gallo, Monica Cristina

18+1 : diciotto anni e un giorno : il perimetro del vuoto e della solitudine: giovani perduti nelle carceri per adulti / Monica Cristina Gallo ; prefazione di Gherardo Colombo ; postfazione di Antonella Saracco

Cantalupa : Effatà, 2025

Abstract: In Italia, all'inizio del 2025, sono 5067 i giovani detenuti under 25 nelle carceri per adulti: mentre al 30 giugno 2023 erano 3274, oggi si registra un incremento di quasi 1800 unità. A ottobre 2024 un detenuto su otto appartiene a questa fascia di età, dimostrando una crescita del 35% rispetto all'anno precedente. Ogni giovane che entra in un carcere per adulti è un giovane che perdiamo. È una vita che, da quel momento, viene intrappolata in un sistema che non è più in grado di offrire speranza, ma solo una continua ripetizione di errori. Ogni ragazzo che varca quella soglia entra in un mondo dove la rieducazione è solo una parola vuota e le opportunità di riscatto si riducono a briciole. I ragazzi imparano a stare dentro quel mondo con cinismo e disillusione, perdendo quasi ogni possibilità di vedere una via d'uscita. E, mentre il loro spirito inizialmente era segnato dalla difficoltà, col passare del tempo esso si rinforza nella delusione e nella rassegnazione, e divengono assuefatti alla realtà che li circonda. Bisogna intervenire prima che questo accada. Il carcere può essere la fine di tutto, ma può anche diventare un punto di svolta. Il vero coraggio, alla fine, non è quello di sopravvivere, né di sfidare il mondo con la violenza. È quello di riscoprire un senso, una direzione, un'identità che non sia solo reato e punizione. È il coraggio di credere che, nonostante tutto, esiste ancora un futuro. Prefazione di Gherardo Colombo. Postfazione di Antonella Saracco.

Le parole di tutti
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Materiale linguistico moderno

Mattarella, Sergio

Le parole di tutti : dodici orazioni civili / Sergio Mattarella ; a cura di Claudio Jampaglia ; prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Ponte alle Grazie, 2024

Abstract: Patria, libertà, giustizia, memoria: nelle parole del Presidente, un alfabeto di valori corali e condivisi  La massima carica dello Stato è l'emblema del Paese, l'incarnazione dell'unità nazionale. Lo sa bene Sergio Mattarella, che interpreta il suo ruolo con gentile rigore, sollecitando in ogni momento il rispetto delle istituzioni e delle regole, alimentando la trasparenza del dibattito pubblico, trasmettendo fiducia e speranza nel futuro. Il Presidente porta nelle piazze un alfabeto di valori corali e condivisi, che oppone alla discriminazione la responsabilità. In tal senso, i discorsi qui raccolti sono vere e proprie orazioni civili, un autorevole complemento della nostra Costituzione. Rivolgendosi ai suoi concittadini, Mattarella scopre le radici della patria nei versi di Dante ma anche nella Liberazione dal nazifascismo. Mette al centro la dignità che solo il lavoro può garantire, e onora il lungo cammino delle donne verso l'emancipazione e la libertà. Incoraggia una scuola della integrazione e della convivenza, si appella alla giustizia, rintracciandola nel messaggio etico e politico di Alessandro Manzoni, invoca l'amicizia come base di un rinnovato umanesimo, celebra la memoria come baluardo della verità storica, antidoto a ogni negazionismo. In tempi in cui la lingua dell'odio e dell'intolleranza prende spazio, la voce del nostro Presidente ci invita all'equilibrio, alla misura. E ci ricorda l'importanza di prendere posizione, ogni giorno, utilizzando parole che siano valide per ognuno di noi: le parole di tutti. Prefazione di Gherardo Colombo.

Anticostituzione
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo

Anticostituzione : come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società / Gherardo Colombo

Milano : Garzanti, 2024

Abstract: Il 1° gennaio 1948 l'entrata in vigore della Costituzione inaugura per l'Italia l'inizio di una nuova era, ponendo le basi di quella che, nell'articolo 1, viene definita per la prima volta una «Repubblica democratica». Nella definizione dei 139 articoli che la compongono, i padri e le madri costituenti si sono posti l'obiettivo di ridefinire il DNA del nostro Paese dopo l'esperienza del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza. Eppure, se è vero che il testo della Costituzione riconosce nella realizzazione della pari dignità universale e nella tutela dei diritti i propri obiettivi, è altrettanto evidente quanto spesso i suoi principi non trovino applicazione nella vita di tutti i giorni. Rilevando la distanza tra teoria e prassi, Gherardo Colombo riscrive in modo provocatorio alcuni dei principali articoli del nostro statuto, ne smaschera le mancate promesse, ne illumina i punti ciechi. E offre così l'occasione di rileggere con occhi nuovi il documento fondativo del nostro vivere civile, nonché di riflettere su quale sia la strada da imboccare per costruire una società più giusta.

Anticostituzione
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo

Anticostituzione : come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società / Gherardo Colombo

Milano : Garzanti, 2023

Saggi

Abstract: Il 1° gennaio 1948 l'entrata in vigore della Costituzione inaugura per l'Italia l'inizio di una nuova era, ponendo le basi di quella che, nell'articolo 1, viene definita per la prima volta una «Repubblica democratica». Nella definizione dei 139 articoli che la compongono, i padri e le madri costituenti si sono posti l'obiettivo di ridefinire il DNA del nostro Paese dopo l'esperienza del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza. Eppure, se è vero che il testo della Costituzione riconosce nella realizzazione della pari dignità universale e nella tutela dei diritti i propri obiettivi, è altrettanto evidente quanto spesso i suoi principi non trovino applicazione nella vita di tutti i giorni. Rilevando la distanza tra teoria e prassi, Gherardo Colombo riscrive in modo provocatorio alcuni dei principali articoli del nostro statuto, ne smaschera le mancate promesse, ne illumina i punti ciechi. E offre così l'occasione di rileggere con occhi nuovi il documento fondativo del nostro vivere civile, nonché di riflettere su quale sia la strada da imboccare per costruire una società più giusta.

La Costituzione italiana
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Materiale linguistico moderno

Italia

La Costituzione italiana / prefazione di Gherardo Colombo

Nuova ed. aggiornata

Milano : Garzanti, 2022

Abstract: Il 1º gennaio 1948 entrava in vigore, dopo l'approvazione dell'Assemblea Costituente con 453 voti a favore e 62 contrari, la Costituzione italiana. Il settantesimo anniversario della sua promulgazione offre l'occasione per la rilettura del testo che ha posto le basi della nostra repubblica e che, anche in tempi recenti, è stato oggetto di un partecipatissimo dibattito politico: per conoscerne i principi, per comprenderne lo spirito, per riscoprire - come ci invita a fare Gherardo Colombo nella sua prefazione - l'ideale di dignità e di uguaglianza che ne incarna il valore fondamentale. Prefazione di Gherardo Colombo

Una vita vale tutto
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Materiale linguistico moderno

Una vita vale tutto / [a cura di] Gherardo Colombo e Liliana Segre

Milano : Garzanti, 2022

Abstract: Gli autori Garzanti insieme per sostenere l'associazione RESQ - People Saving People. Salvare una vita per salvare il mondo intero. Un concetto semplice, ma al contempo dal potere fortissimo. Perché a volte bastano un gesto o uno sguardo per aiutare una persona - un piccolo passo verso qualcosa di più grande. Tredici scrittori si confrontano con queste parole, le fanno loro, le immergono in contesti, esperienze e vite diverse. Prendono l'idea del salvataggio e la trasformano in racconti, personaggi, saggi, dialoghi, interviste. Solo la letteratura riesce in questa magia. Solo la letteratura riesce a calarsi nella realtà per tendere la mano, per sposare una causa, per scuotere le coscienze, per aprire nuovi orizzonti. È quanto avviene con "Una vita vale tutto", i cui proventi saranno interamente devoluti all'Associazione ResQ - People Saving People ONLUS, un progetto nato dalla volontà di un piccolo gruppo di amici e professionisti che, stanchi di veder morire migliaia di migranti nel tentativo disperato di attraversare il Mediterraneo cercando per sé e per i propri figli un domani migliore, hanno deciso di rompere il muro dell'indifferenza e mettersi in gioco, con un unico obiettivo: restare umani. Tra l'agosto e l'ottobre del 2021, la nave di ResQ ha salvato più di duecento persone. Perché per i volontari dell'associazione soccorrere è umano, e vogliono che la loro missione in mare diventi simbolo di speranza, trasmetta informazioni reali e aggiornate su quello che accade, racconti al mondo le storie delle persone che salveranno.

Educare alla legalità
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo - Sarfatti, Anna

Educare alla legalità : suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti / Gherardo Colombo, Anna Sarfatti

Milano : Salani, 2022

Abstract: Questo libro - che nasce come completamento di Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini - aiuta genitori, insegnanti e tutti coloro che lavorano nella formazione a parlare ai giovani delle regole di una società civile, di rispetto della legalità e dei suoi principi, attraverso l'analisi e lo studio degli articoli più importanti della nostra Costituzione. Nato dall'esperienza diretta di Anna Sarfatti, insegnante di scuola primaria, e di Gherardo Colombo, che negli ultimi anni ha incontrato centinaia di ragazzi nelle scuole, questo saggio è uno strumento indispensabile, affinché dalla scuola primaria alla secondaria si apprendano concetti complessi con parole semplici e tanti esempi concreti. Solo imparando a conoscere la Costituzione da piccoli si può diventare cittadini consapevoli, come dice, in queste pagine, un bambino di dieci anni: "Secondo tutti i bambini che seguono la Costituzione il mondo deve essere rispettato sennò non si chiamerebbe mondo. E grazie al mondo che siamo stati fatti e cresciuti e quindi siamo in debito e dobbiamo dargli un po' di rispetto in cambio".

Ribellione
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Materiale linguistico moderno

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovič

Ribellione / Fëdor Dostoevskij ; traduzione di Maria Rosaria Fasanelli

Milano : Salani, 2022

Abstract: "Ribellione" è il capitolo dei "Fratelli Karamazov" che precede il celebre 'poema' "Il Grande Inquisitore". In questo brano due dei figli di Fëdor Karamazov, Ivan e Alioscia discutono a proposito della natura dell'uomo e della libertà, e in particolare del male nel mondo e di come si possa amare il prossimo. Ne scaturisce un discorso serrato e profondo, che porta per mano il lettore fino alle radici della libertà umana e del male nel mondo, del senso della sofferenza e del dolore dei bambini innocenti, dell'accettare o ribellarsi al male, del tema della felicità e del perdono costellato di esempi che ci riportano al cuore della nostra realtà e in tempo di guerra. Dopo essersi dedicato al Grande Inquisitore e aver affrontato i problemi del peso della libertà, della fede e del libero arbitrio, della giustizia e del peccato, dell'individualismo e della responsabilità universale, in "Ribellione" Gherardo Colombo ci accompagna, passo dopo passo, a riscoprire la profondità di Dostoevskij nel misurarsi con altre tra le domande più difficili della condizione umana, le più fondamentali, sul senso della vita, dalle quali di solito veniamo distratti, ma che in tempi come questi tornano prepotenti a occupare la nostra mente e i nostri cuori. In uno dei momenti più difficili della storia contemporanea, Gherardo Colombo ritorna a parlare attraverso Dostoevskij con un libro che colpisce per l'attualità degli argomenti trattati.

La sola colpa di essere nati
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo - Segre, Liliana

La sola colpa di essere nati / Gherardo Colombo, Liliana Segre

Milano : Garzanti, 2021

Abstract: «Per me è molto importante sentirmi sulla tua stessa strada. Perché hai vissuto ciò che io ho solo letto, e perché avendolo vissuto non hai assecondato l'istinto di rispondere all'odio con l'odio». «Non abbiamo bisogno di eroi, serve però tenere sempre viva la capacità di vergognarsi per il male altrui, di non voltarsi dall'altra parte, di non accettare le ingiustizie». Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l'inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo  Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.

Il grande inquisitore
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Materiale linguistico moderno

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovič

Il grande inquisitore / Fedor Dostoevskij ; traduzione di Serena Vitale . Il peso della libertà / di Gherardo Colombo

Milano : Salani, 2021

Abstract: Millecinquecento anni dopo la sua morte, a Siviglia, Cristo torna sulla terra. Cammina per le strade della città spagnola dove, alla presenza di tutti i cittadini, il cardinale Grande Inquisitore sta consegnando al rogo un centinaio di eretici. Il suo arrivo è silenzioso, eppure il popolo lo riconosce, circonda, è pronto a seguirlo. Ma in quel momento il Grande Inquisitore attraversa la piazza, si ferma a guardare la folla, incupito. Poi ordina alle sue guardie di catturare Cristo e rinchiuderlo in prigione. Nell'oscurità del carcere, il vecchio e potente ministro della Chiesa pronuncia contro il Messia un fortissimo atto d'accusa, condannandolo a morte. In questo episodio dalla dignità autonoma dei Fratelli Karamazov Fëdor Dostoevskij afferma il proprio pensiero filosofico-religioso: la libertà dell'essere umano si basa su una fede senza dogmi e miracoli, senza gerarchie e autorità, contrapposta alla dottrina che in nome di un mandato superiore e indiscutibile sottrae agli uomini la consapevolezza di sé e il libero arbitrio. Sulla straordinaria attualità di questa riflessione si incentra il saggio di Gherardo Colombo: la massima sofferenza dell'uomo sta infatti in questa contraddizione, vivere diviso tra il desiderio di una tutela che lo sollevi dal tormento del decidere e l'aspirazione alla libertà individuale.

Tangentopoli per chi non c'era
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Consani, Mario

Tangentopoli per chi non c'era / Mario Consani ; prefazione di Giuliano Pisapia ; con un'intervista a Gherardo Colombo

Roma : Nutrimenti, 2021

Igloo ; 91

Abstract: A trent'anni dal ciclone Mani pulite, questo libro ricostruisce la stagione di inchieste giudiziarie che cambiarono il volto della politica italiana e segnarono la fine della Prima Repubblica. A partire dal 17 febbraio 1992, data in cui a Milano viene arrestato il socialista Mario Chiesa, e fino al dicembre del 1994 con le eclatanti dimissioni da magistrato di Antonio Di Pietro, protagonista assoluto degli anni di Tangentopoli. Un racconto agile, ma allo stesso tempo approfondito e rigoroso, per conoscere (o ripercorrere) una pagina decisiva della nostra storia e capire meglio anche l'Italia di oggi. Mariuolo. È così che Bettino Craxi definisce il compagno di partito Mario Chiesa pochi giorni dopo il 17 febbraio 1992, quando il presidente del Pio Albergo Trivulzio, il più grande ospizio di Milano, finisce in manette mentre intasca una mazzetta. Un termine, quel 'mariuolo', con cui il leader socialista lascia intendere che si tratta di un caso isolato, di una mela marcia all'interno del sistema. Non è così. L'arresto di Chiesa, "preso con le mani nella marmellata" come dirà un ancora sconosciuto Antonio Di Pietro, non è che l'inizio di un'infuocata stagione destinata a passare alla storia come quella di 'Mani pulite' e di 'Tangentopoli'. Gli arresti quotidiani di imprenditori e politici, il sostegno travolgente dell'opinione pubblica al pool di magistrati della Procura milanese, il cappio leghista sventolato alla Camera, le monetine lanciate a Craxi fuori dall'hotel Raphaël nel centro di Roma, i suicidi di Raul Gardini e del presidente dell'Eni Gabriele Cagliari. E poi l'invito a comparire per Silvio Berlusconi e le dimissioni a sorpresa di Di Pietro dalla magistratura. Tutto con un ritmo travolgente in quasi tre anni che hanno cambiato la storia d'Italia e in poco meno di duecento pagine di un libro per chi non era nato, per gli assenti e i distratti. Prefazione di Giuliano Pisapia. Con un'intervista a Gherardo Colombo.

Coprimi le spalle
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Nobile, Gabriella

Coprimi le spalle : quando lo scontro diventa incontro / Gabriella Nobile ; prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Chiarelettere, 2021

Abstract: "Sei nera, si vede che non sei italiana." Da quando il colore della pelle stabilisce la nazionalità di una persona? "Avete i documenti? Seguiteci in caserma." Per quanto tempo ancora dei comuni cittadini appariranno sospetti perché di diversa etnia? In Italia il razzismo è bandito dalla Costituzione, eppure dilaga negli strali dei politici di destra, ogni tanto nell'agire delle forze dell'ordine e, in modo più grave, perché spesso inconsapevole, nella mentalità di tutti noi, quotidianamente bombardati da immagini e notizie che mettono in guardia dai migranti che ci invadono per delinquere e vivere sulle nostre spalle. L'odio nasce dal pregiudizio e dalla mancanza di ascolto. È al riparo dai condizionamenti che cresce l'empatia. Per questo solo le nuove generazioni potranno innescare un cambiamento. Gabriella Nobile ci accompagna nelle vite dei ragazzi di origini diverse che vivono in Italia e in quelle dei loro coetanei bianchi che indossano la divisa. Storia dopo storia, attraverso le loro voci, ci addentriamo in vissuti avventurosi, talvolta tragici. In percorsi di scelta tortuosi o fortuiti. In trame di sofferto riscatto ma anche di scanzonata adolescenza. Due entità che di solito non si rispettano e si temono finalmente si fermano ad ascoltarsi. Fuori dagli schemi, gli uni e gli altri scopriranno di parlare la stessa lingua, ma soprattutto di essere alla ricerca della stessa cosa: appartenere a una società più giusta. Prefazione di Gherardo Colombo. 

Anche per giocare servono le regole
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Colombo, Gherardo

Anche per giocare servono le regole : come diventare cittadini / Gherardo Colombo

Milano : Chiarelettere, 2020

Abstract: La grande avventura della Costituzione nel racconto dell'ex magistrato, protagonista della stagione di Mani pulite, che da anni si dedica alla formazione nelle scuole e con i ragazzi. Siamo convinti che le regole siano state inventate per limitare la nostra libertà, ma anche per giocare servono le regole. Parte da qui il libro di Gherardo Colombo, la prima uscita di una nuova collana che fin dal nome (Ri-creazioni) vuole essere uno sguardo indirizzato al futuro. A cominciare dalla sua lunga esperienza come magistrato e dopo anni dedicati a incontrare migliaia di studenti in tutta Italia , in queste pagine Colombo racconta la grande avventura della Costituzione: il contesto storico in cui è nata; le resistenze e le abitudini alla sopraffazione e alla diseguaglianza che ha dovuto abbattere; il principio che la anima (la dignità di ogni persona), segnando una svolta storica epocale; come funziona e perché è stata scritta; chi sono gli uomini e le donne che sono riusciti nell'impresa dopo un lungo lavoro di mediazione, affinché gli scempi della storia non si ripetessero più. Un libro che parla di noi, chiaro, semplice, animato da un'idea di cultura che è esperienza diretta e viva, nelle istituzioni e anche fra i ragazzi. Con una sezione finale (Per saperne di più) che presenta approfondimenti su personaggi ed eventi storici, istituzioni, documenti e trattati, organismi internazionali, come sono nati e come funzionano. Un libro da usare , con attività che ogni lettore può trovare in un sito dedicato (www.ricreazioni.eu).

Chi sbaglia paga
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Abis, Sergio

Chi sbaglia paga / Sergio Abis ; prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Chiarelettere, 2020

Abstract: Smettere di delinquere si può. Chi sbaglia paga descrive la straordinaria esperienza di un carcere alternativo, la Comunità La Collina di Serdiana (Sardegna), fondata nel 1994 da don Ettore Cannavera: un carcere utile, umano e logico in contrapposizione a una galera segregativa, illogica e inutile (il 70 per cento dei detenuti ritorna in prigione commettendo nuovi reati). Il libro, attraverso le lettere di chi vive la segregazione forzata, esamina la vita di carcerazione della massa di drogati, disadattati, extracomunitari, psicolabili, assassini stipati nelle case circondariali, evidenziando lo stato di sostanziale disordine e l'illegalità cui sono costretti, motivo per il quale la rieducazione risulta impossibile. Il contrario di quanto invece avviene a Serdiana che, come racconta Abis, propone un modello di vita di lavoro e legalità orientata alla rieducazione, secondo quanto stabilito dalla Costituzione, in cui è favorita la relazione con il prossimo sotto il costante controllo di educatori professionisti. I risultati ottenuti dalla Comunità in venticinque anni di esperienza (4 per cento di recidiva) dimostrano che è possibile assicurare la giustizia ai cittadini, garantendo la certezza della pena, e rieducare senza sconti i colpevoli di delitti anche gravi, riammettendoli alla fine del percorso detentivo all'interno della società come elementi consapevoli e capaci di comportamento conforme alla legge, dunque senza compromettere la sicurezza collettiva. La Comunità La Collina è un carcere alternativo che ospita detenuti affidati dalle diverse magistrature competenti; è stata fondata nel 1994 da don Ettore Cannavera. Riconosciuta la sua validità pedagogica, nel 2019 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito il fondatore - e per suo tramite i collaboratori, operatori e volontari che si occupano dei detenuti - del titolo di commendatore al merito della Repubblica «per la preziosa opera di sostegno a persone in condizioni di marginalità e in particolare a giovani e minori coinvolti in percorsi di reinserimento sociale». Prefazione di Gherardo Colombo.

Il perdono responsabile
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo

Il perdono responsabile : perchè il carcere non serve a nulla / Gherardo Colombo ; [prefazione di Luigi Manconi]

Milano : Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio di riabilitarsi; la cultura della retribuzione costringe le vittime dei crimini alla semplice ricerca della vendetta, senza potersi giovare di alcuna autentica riparazione, di alcuna genuina guarigione psicologica. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo indaga le basi di un nuovo concetto e di nuove pratiche di giustizia, la cosiddetta giustizia riparativa, che lentamente emergono negli ordinamenti internazionali e nel nostro. Pratiche che non riguardano solamente i tribunali e le carceri, ma incoraggiano un sostanziale rinnovamento nel tessuto profondo della nostra società: riguardano l'essenza stessa della convivenza civile. Prefazione di Luigi Manconi.

Resistere, resistere, resistere
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Borrelli, Francesco Saverio

Resistere, resistere, resistere / Francesco Saverio Borrelli ; prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: Francesco Saverio Borrelli (1930-2019) è stato a lungo il procuratore capo di Milano e il magistrato che guidò l'inchiesta di Mani pulite. Questo volume raccoglie due dei suoi più profondi e personali interventi pubblici: il discorso tenuto nella sua ultima inaugurazione dell'anno giudiziario milanese, nel gennaio 2002, e quello pronunciato pochi mesi più tardi in occasione dell'attribuzione della cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Antonino Caponnetto da parte del comune di Monteveglio. Come osserva Gherardo Colombo, «il carattere più anticonformista di Borrelli consisteva in questo: essere completamente indipendente dal potere politico, non assecondarlo, non subirlo e non adeguarvisi». E infatti al centro della sua riflessione c'è il concetto di resistenza, intesa come ultimo, inattaccabile baluardo contro la cultura dell'illegalità, le infiltrazioni della criminalità organizzata e certi meccanismi corrotti dell'economia. La sua idea di giustizia è un invito appassionato a credere nei valori più profondi dell'umanesimo e della convivenza armoniosa, nella consapevolezza che ogni nostro gesto può incidere sulla realtà che ci circonda. Prefazione di Gherardo Colombo

La nuova Bibbia Salani
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Materiale linguistico moderno

Giacomoni, Silvia

La nuova Bibbia Salani : l'Antico Testamento / raccontato per intero da Silvia Giacomoni ; con una lettera del cardinale Carlo Maria Martini ; un'introduzione di Gherardo Colombo e con 41 tavole di Mimmo Paladino

Nuova ed.

Milano : Salani, 2019

Abstract: "La Bibbia è un libro (o meglio una serie di libri) che racconta le avventure e le disavventure di Dio e di Israele. Allora questo libro che il lettore ha tra le mani racconta forse l'altro libro? In tal caso, presentandolo qui, sia pure in breve, racconteremmo il racconto di un racconto. Le cose sono più semplici e più complicate. Silvia Giacomoni ha fatto qualcosa di molto diverso: come Alice è entrata nello specchio, lei è entrata nel mondo raccontato dalla Bibbia, si è mescolata a quelle persone, ha parlato con loro, ha vissuto quelle vicende, ha pensato quegli infiniti pensieri narrati dalla Bibbia. E ora torna fra noi e ci racconta tutto." (Paolo De Benedetti) Con una lettera del Cardinale Carlo Maria Martini, un'introduzione di Gherardo Colombo e con 41 tavole di Mimmo Paladino

Storia di mio padre
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Cagliari, Stefano

Storia di mio padre / di Stefano Cagliari ; a cura di Costanza Rizzacasa D'Orsogna ; prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Longanesi, 2018

I

Abstract: Gabriele Cagliari, allora presidente dell'ENI, venne arrestato il 9 marzo di venticinque anni fa, in piena notte, su richiesta della procura di Milano con l'accusa di avere autorizzato il pagamento di tangenti. Il 20 luglio, dopo 134 giorni di carcerazione preventiva, Cagliari venne ritrovato morto nel bagno della sua cella nel carcere di San Vittore. Si era ucciso soffocandosi con un sacchetto di plastica, ma prima aveva voluto spiegare il suo suicidio in varie lettere, di cui una indirizzata alla moglie, ai due figli e al nipotino: «Miei carissimi Bruna, Stefano, Silvano, Francesco: sto per darvi un nuovo, grandissimo dolore. Ho riflettuto intensamente e ho deciso che non posso sopportare più a lungo questa vergogna». In molte di queste lettere, finora inedite, Cagliari polemizzava con il trattamento disumano riservatogli dai giudici, e infatti la notizia della sua morte scatenò moltissime polemiche sugli eccessi della carcerazione preventiva. Il suo gesto disperato avrebbe avuto conseguenze terribili sulla vita della moglie e dei suoi familiari. Il figlio Stefano, che allora aveva 36 anni, si trovò ad affrontare non solo i lutti (durante la detenzione del padre avrebbe perso la moglie e di lì a poco anche il fratello) ma pure l'assalto dei media e gli strascichi dell'inchiesta più discussa nella recente storia d'Italia. Venticinque anni dopo, rileggendo le lettere dal carcere insieme alla giornalista Costanza Rizzacasa d'Orsogna, Stefano Cagliari ripercorre in un racconto intimo e toccante la vita del padre. Una vita tragicamente intrecciata alle vicende giudiziarie che stravolsero l'Italia. Prefazione di Gherardo Colombo

La Costituzione italiana
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Materiale linguistico moderno

Italia

La Costituzione italiana / prefazione di Gherardo Colombo

Milano : Garzanti, 2018

Abstract: Il 1° gennaio 1948 entrava in vigore, dopo l'approvazione dell'Assemblea Costituente con 453 voti a favore e 62 contrari, la Costituzione italiana. Il settantesimo anniversario della sua promulgazione offre l'occasione per la rilettura del testo che ha posto le basi della nostra repubblica e che, anche in tempi recenti, è stato oggetto di un partecipatissimo dibattito politico: per conoscerne i principi, per comprenderne lo spirito, per riscoprire - come ci invita a fare Gherardo Colombo nella sua prefazione - l'ideale di dignità e di uguaglianza che ne incarna il valore fondamentale.

Il legno storto della giustizia
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo - Zagrebelsky, Gustavo

Il legno storto della giustizia / Gherardo Colombo, Gustavo Zagrebelsky

Milano : Garzanti, 2017

Abstract: La corruzione è una piaga che infetta gran parte della vita sociale e politica del nostro paese, in misura non solo eticamente inaccettabile ma anche economicamente insostenibile. Proprio all'Italia sembra infatti spettare un non onorevole posto tra le nazioni più corrotte al mondo: ovunque si formino aggregati di potere, lì alligna il rischio del malaffare. Prendendo le mosse da questi presupposti drammatici che troppo spesso consideriamo immutabili e ai quali sembriamo quasi assuefatti, Gherardo Colombo e Gustavo Zagrebelsky si confrontano con schiettezza e reciproco rispetto discutendo da punti di vista diversi e complementari il senso ultimo del nostro vivere in comunità. Con la consapevolezza che la democrazia può rappresentare un ambiente favorevole alla diffusione della corruzione e scavando nella nostra natura e nel desiderio tipicamente umano di raggiungere fama, potere e ricchezza anche a costo di sopraffare il prossimo, i due autori discutono di letteratura e filosofia del diritto, spaziano dalla storia all'attualità più recente, in un dialogo che sarà motivo di riflessione per quanti ancora credono nell'onestà, nella correttezza e nei principi della nostra Costituzione