Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni clicca qui.
Trovati 3622 documenti.
Dal mondo chiuso all'universo infinito
Milano ; Udine : Mimesis, 2025
Abstract: Uno studio di Alexandre Koyré sullo sviluppo della nuova cosmologia, dalla concezione dei greci e degli antichi sino a quello di Newton e dei moderni. Per quanto curioso, questo passaggio da mondo “chiuso” a mondo “aperto” è avvenuto in un arco di tempo relativamente breve: dal De revolutionibus orbium coelestium di Copernico ai Principia philosophiae di Descartes corre infatti poco più di un secolo. Eppure, il percorso fu assai accidentato e non privo di ostacoli. Dal mondo chiuso all’universo infinito affronta le grandi domande legate all’infinitizzazione dell’Universo e alle questioni che furono predominanti nelle menti dei protagonisti di questa meravigliosa avventura.
Storia del mondo in 63 dittatori / Claudia Giammatteo
Roma : Newton Compton, 2025
Abstract: Dai Trenta Tiranni di Atene all'ascesa di Napoleone, da Vlad l'impalatore alle follie di HItler e Mussolini e Stalin, gli uomini più potenti e crudeli della storia mondiale. Il Novecento è stato il «secolo dei totalitarismi», ma dittatori sanguinari e regimi oppressivi non sono certo nati in epoca contemporanea. Ben prima di Hitler, Mussolini, Stalin o Pol Pot, la Storia universale è costellata di tiranni malati di potere assoluto e responsabili di abusi, torture, guerre e genocidi. Nell'antichità il lato più oscuro del potere ha avuto il volto di re-dèi, come i faraoni egizi, di tiranni greci e di imperatori romani. Nel Medioevo i sovrani-guerrieri benedetti dalla Chiesa e i perfidi dominus delle Signorie precedono l'avvento dei monarchi assoluti come il Re Sole. Nell'Ottocento, la figura di Napoleone, il consolidamento degli stati-nazione e l'avvento della società di massa spianano la strada, nel XX secolo, a una gigantesca fioritura di regimi totalitari colpevoli di stermini di massa, a cui si aggiungono le stravaganti e terrificanti dittature nate durante la guerra fredda e la decolonizzazione. Attraverso lettere, diari, autobiografie e documenti, questa galleria di ritratti offre una perturbante storia del potere assoluto. Una lettura indispensabile per conoscere il passato. E capire il presente. Spietati, sanguinari, lucidamente folli, a volte amati e più spesso odiati:i tiranni che hanno cambiato il mondo. Non c'è un popolo e non c'è un'epoca che non abbiano visto uomini (e donne) esercitare un controllo illimitato e spietato. Un viaggio nel tempo tra i segreti del potere assoluto, dall'antichità alle tragedie del Novecento. Tra i ritratti proposti: L'eresia del faraone Akhenaton (1372-1336 a.C.); La leggenda sanguinaria di Tarquinioil Superbo (578-495 a.C.); Attila, flagello di Dio (395-453); Vlad III di Valacchia, l'Impalatore (1431-1476); Maria la Sanguinaria (1516-1558); Maximilien de Robespierre, profeta del Terrore (1758-1794); Mussolini, maestro di dittatura (1883-1945); Il caso clinico Adolf Hitler (1889-1945); Cambogia anno zero. Pol Pot (1925-1998); Putingrad (1952-).
[S.l.] : Mondadori, 2025
Abstract: Perché la Jugoslavia è caduta? Era inevitabile una fine così cruenta? È stato il nazionalismo spinto all'eccesso l'unica causa o c'è dell'altro? Come ha potuto conservarsi tanto uno stato multinazionale segnato da tali conflitti, e soprattutto come collocare la sua breve esistenza nella lunga storia dell'Europa? Il presente volume risponde a queste e a tante altre domande e fornisce una sintesi accessibile e completa della vita politica, culturale, sociale ed economica del paese, dalle sue origini ottocentesche alla guerra che ha segnato l'ultimo decennio del secolo scorso. Spiega come ha preso forma, come la sua struttura multietnica e multireligiosa sia riuscita a sopravvivere per oltre settant'anni e per quali ragioni, a un certo punto, si sia disfatta. Una vicenda di fiducia e sospetti, di progressi e decadenza, di estremi, di abusi, di utopia e declino che Marie-Janine Calic racconta alla luce delle più recenti acquisizioni storiografiche, sempre con equilibrio e senza invocare una pretesa «eccezionalità» della regione balcanica, ma partendo dai grandi mutamenti sociali, economici e intellettuali che, tra Otto e Novecento, qui come in tutta Europa, hanno contraddistinto il passaggio alla moderna società industriale di massa.
Il primo libro di didattica della storia / Andrea Miccichè, Igor Pizzirusso, Marcello Ravveduto
[S.l.] : Einaudi, 2025
Abstract: Alla base di questo volume vi è la consapevolezza che i nuovi insegnanti di storia appartengono alla generazione dei Millennials e che si rivolgeranno a studenti della generazione Z, detta anche Google Generation. Ciò comporta la necessità di un cambiamento di prospettiva. “Il primo libro di didattica della storia” è scritto da tre storici che appartengono alla categoria dei coloni digitali, hanno conosciuto la vita prima del web e dell’ipermediazione e sono stati protagonisti del boom della cyber technology. Anche in ragione di questo mutamento, è ormai possibile guardare alla didattica della storia come a una palestra del pensiero critico, addestrato alla verifica delle fonti, per promuovere l’assorbimento della rivoluzione digitale, così come in passato altre generazioni di umanisti hanno incorporato le nuove conquiste tecnologiche nel flusso della metamorfosi sociale. Oltre che come strumento di formazione di docenti e studenti, il volume si propone all’attenzione del pubblico appassionato di storia, chiamato a confrontarsi quotidianamente con un’offerta di passato sempre più imponente, articolata e complessa proveniente, oltre che dai tradizionali libri di studio e testimonianza, da una pluralità di media.
Stardust : polvere di stelle / Hannah Arnesen ; traduzione di Laura Cangemi
[S.l.] : Orecchio Acerbo, 2024
Abstract: Un libro ecologico, rivoluzionario anche nella forma che si snoda fra molti generi e linguaggi: arte, poesia, scienza, filosofia. Un libro per la terra e per noi. E per chi verrà dopo di noi. Il vertiginoso passare del tempo è lo spunto di partenza per una riflessione sull'umanità e la sua fine. Lucido e commovente, il racconto di una nostra possibile estinzione prende forma in tre lettere struggenti. La prima, indirizzata alla terra, ripercorre il passato e le straordinarie trasformazioni del nostro pianeta. La seconda, per il lettore, parla di presente e cambiamento climatico, mettendoci davanti al disastroso impatto che la nostra specie esercita sul nostro fragile ecosistema. La terza, diretta a un figlio che forse verrà, si interroga sul futuro.
[S.l.] : Odoya, 2024
Abstract: I mercanti da sempre hanno stabilito legami con popoli stranieri e terre lontane. Molto prima che i guerrieri conquistassero e devastassero il mondo, i mercanti trasportavano merci della loro patria verso luoghi esotici e remoti da cui non solo riportavano beni precedentemente sconosciuti, ma anche conoscenze sulle persone, sul loro modo di vivere, sulle loro conquiste intellettuali e tecniche. In tal modo, hanno plasmato il mondo in cui viviamo. In nome del commercio - e del profitto - sono state aperte rotte via terra e via mare, realizzati nuovi mezzi di trasporto e centinaia di invenzioni, create frontiere e condotte guerre. L'impatto del commercio sulla politica e sulle istituzioni sociali è quindi certamente affascinante. Quello di Samhaber è un racconto d'avventura e incontro tra popoli che traccia, pagina dopo pagina, il profilo di un ideale (e geniale) eroe mercantile che scrive la storia, formando l'attuale civiltà nel suo incedere tra le epoche. Un libro ricco di vicende, aneddoti, episodi e conversazioni ricostruite con precisione e ironia. Una storia romantica, dall'antichità al Novecento, su come il commercio ha influenzato il corso della storia in tutto il mondo.
L'invenzione dell'Occidente / Alessandro Vanoli
Roma ; Bari : Laterza, 2024
Abstract: Questa è la storia di come, tra medioevo ed età moderna, le società europee (all’inizio spagnoli e portoghesi in testa) spinsero le proprie ambizioni sempre più verso l’oceano e così facendo trasformarono l’idea che esse avevano dell’Ovest: quella che era una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. È perciò una storia di grandi navigatori e di dibattiti violenti tra geografi, una storia di sfide e di esplorazioni che solcarono l’ignoto. Ma è anche la storia dei dibattiti culturali che ne seguirono e che inventarono e definirono quell’Occidente che prima mancava dalle mappe. E il punto di arrivo di questa storia siamo noi. In un momento in cui tutto questo appare ormai largamente messo in discussione, forse vale la pena riprendere il discorso da capo e chiedersi come si sia giunti alla nostra idea di Occidente. Come una direzione geografica ha fatto nascere e maturare un’idea di appartenenza. Quel che non possiamo fare è darlo per scontato. Pensare che noi si sia davvero da sempre così, che la nostra storia, la nostra cultura e la nostra civilizzazione corrispondano da sempre a quello spazio indistinto con i piedi in Europa e la testa nell’Atlantico: quell’Occidente che in questo secolo faticoso appare sempre più difficile da stringere nelle nostre idee e nelle nostre mappe.
Siena : Cantagalli, 2024
Abstract: Augusto Massari, ambasciatore in Azerbaigian dal 2017 al 2021, accompagna il lettore in un incredibile viaggio nelle antiche terre dell’Albània Caucasica, un regno, oggi scomparso, esistito tra il IV secolo a.C. e il IX secolo d.C., che occupava quasi interamente quello che oggi è il territorio dell’Azerbaigian. In Italia e in Europa la storia dell’Albània Caucasica è quasi sconosciuta. In pochi sanno che questo antico regno è stato, insieme all’Armenia e alla Georgia, uno dei tre regni cristiani della Transcaucasia. Un’avventura durata quattro anni, quella dell’autore, attraverso la quale il lettore potrà visitare un antico patrimonio di templi, fortezze, castelli, chiese paleocristiane e terre meravigliose, rimaste intatte nella loro natura selvaggia. Un diario di viaggio ricco di particolari storici, e anche archeologici, dei tanti siti ispezionati, ambientato nei magnifici paesaggi della Transcaucasia, un tempo luoghi dove la Persia, Bisanzio e il Califfato si contendevano l’egemonia, ora popolati dalle vicende delle tante persone incontrate: gente sempre pronta, nella classica e amichevole ospitalità e genuinità caucasica, ad aiutare l’esploratore a rintracciare gli antichi siti di un antico regno dimenticato.
Storia della moda italiana : tessuti, riti e miti dal Rinascimento a Valentino / Michelangelo Iossa
Santarcangelo di Romagna : Diarkos, 2024
Abstract: Nel 1954, esattamente settant’anni fa, nasceva il Centro di Firenze per la Moda italiana, il cui scopo principale era l’organizzazione delle sfilate a Palazzo Pitti – luogo di nascita del Made in Italy – ad opera di Giovanni Battista Giorgini. Veniva, così, consegnato all’anagrafe della Storia, a un passo dal fatidico Boom degli anni Sessanta, lo “stile italiano”, celebrato e apprezzato in tutto il mondo per la propria ricercatezza e qualità. Un ambito nel quale il nostro Paese è diventato leader, riconosciuto a livello internazionale. Ma questa è solo una tappa, tra le ultime, della lunga storia della moda. L’arte della moda italiana, infatti, parte da molto più lontano, affondando le proprie radici nel Rinascimento, agli albori del mondo moderno, un’epoca di rinnovamento che investe anche i tessuti, i colori, le tecniche e i gusti sociali. Un percorso complesso e articolato, quello dello stile e, in particolare, dello stile italiano, che arriva fino a oggi, nel tempo della moda ecosostenibile, del fast fashion delle sfilate e degli influencer di Tik Tok. Il libro di Michelangelo Iossa, dedicato alle origini e all’evoluzione della moda italiana, è un viaggio appassionante tra antichi artigiani e stilisti moderni, tessuti scomparsi e prodotti all’avanguardia, grandi firme del presente e fashion icons del futuro, alla ricerca della maestria negli abiti e nel design che ha reso grande il nostro Paese, con un focus particolare sulla genesi e l’esplosione del Made in Italy e sulle sue sfide, dalla metà del Novecento ad oggi.
[Roma] : Ultra sport, 2024
Abstract: Nato all’inizio del ventesimo secolo nel retrobottega di una sartoria di proprietà dei fratelli Padros, catalani trasferiti nella capitale, il club di calcio più titolato a livello internazionale è diventato tale trovando sempre dentro di sé la forza di superare i momenti difficili con programmazione e lungimiranza. Quella del Real Madrid Club de Fútbol è una lunga e meravigliosa vicenda fatta di uomini e di luoghi che hanno attraversato il tempo per riempire la storia di momenti ed emozioni indimenticabili. Dalla Spagna all’Europa e al mondo intero, il cammino dei Blancos è costellato di successi ma anche di rovinose cadute, dalle quali tuttavia sia la società che la squadra hanno sempre saputo rialzarsi più forti e determinati di prima. Dal divino Zamora alla Saeta Rubia Di Stefano, da Puskás e Gento alla Quinta del Buitre, dall’epopea dei Galácticos di Raul e di Zidane all’avvento di Cristiano Ronaldo e di Benzema, fino a quei fenomeni di “Hey Jude” Bellingham e Kylian Mbappé: sono solo alcuni degli innumerevoli fuoriclasse che, decennio dopo decennio, hanno contribuito a trasformare in realtà la leggendaria frase di Juanito: «90 minutos en el Bernabeu son molto longo!» Per la prima volta in Italia, un libro documentatissimo e appassionante ripercorre questa clamorosa avventura, che sembra non avere mai fine. E probabilmente mai l’avrà.
[S.l.] : Viella, 2024
Storia delle donne e di genere ; 17
Abstract: Il volume mette al centro della storia le donne e la loro forza di fronte alla violenza maschile. Le ju-jitsuffragettes di inizio Novecento, la nascita e la diffusione dell’autodifesa femminista, il Wendo, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, gli spari di Niki de Saint Phalle contro il padre abusante e il patriarcato, le giovani che fuggono dalle costrizioni familiari durante la Repubblica Cisalpina e quelle che fanno rete in tempo di guerra: sono alcuni dei fili di un racconto corale su come le donne hanno immaginato, costruito, fatto autodifesa per sé e con altre nel corso del tempo. Il volume interroga anche il diritto, per capire come l’opinione pubblica e i tribunali hanno guardato alla “legittima difesa” delle donne, alle donne che sparano, che uccidono i loro aggressori, che assumono l’iniziativa per contrastare e sfuggire alla violenza. Un libro per riflettere sulle disuguaglianze attuali e immaginare risposte alla violenza di genere.
Sentieri sull'acqua : le origini della cartografia e la nuova immagine del mondo / Sara Caputo
[Milano] : Touring, 2024
Abstract: Le mappe non rappresentano il mondo come lo vediamo, ma come lo immaginiamo. Una carta geografica non descrive la realtà, la ricrea. La cartografia moderna nasce, come Venere, tra le onde del mare. Quando lo scafo di una nave fende l’acqua, del suo passaggio non permane che l’effimera spuma. Oceani e mari non conservano memoria dei transiti umani in superficie, sono le mappe a tracciarne le rotte. Disegnando complesse trame di linee, schiacciando il globo su un’innaturale bidimensionalità, rendendo solido ciò che è liquido, concreto quel che è impalpabile. È così che il mondo è diventato leggibile, navigabile, dominabile. Sulla scia di questa suggestione Sara Caputo, brillante storica di Cambridge, invita a viaggiare alle origini della cartografia, raccontandone le avventure e gli intrecci, dalle imprese di Cristoforo Colombo alle moderne tecnologie di tracciamento delle correnti oceaniche, incrociando rotte favolose da Odisseo ad Achab, da Sir Francis Drake a James Cook. Un saggio dal felice passo narrativo, che rivoluziona per sempre il nostro modo di guardare alle mappe.
Bellinzona : Casagrande, 2024
Abstract: Un piccolo libro riccamente illustrato che racconta un secolo di lavoro con i libri.
Olympix : piccole storie di grandi campioni / Orith Kolodny
Paris : Les Arenes, 2024
Maestri della pittura moderna : una panoramica completa / Marco Valsecchi
[S.l.] : Ghibli, 2024
Abstract: La storia dell’arte moderna è stata segnata da uno sforzo costante per definire, o ridefinire, i suoi confini. Molti critici d’arte hanno avuto opinioni divergenti su cosa sia l’arte moderna, su cosa la definisca e se possa essere circoscritta entro un particolare periodo temporale. Attraverso un percorso lungo e appassionante sulla vita, le idee e le opere di artisti unici, questo volume ci spiega che cosa sono l’immediatezza del gesto, la vivacità grafica e audace dei colori e la visibilità delle pennellate che definiscono il lavoro degli artisti moderni. Dal Neoclassicismo di Eugène Delacroix al Cubismo di Pablo Picasso, saranno il fascino e la meraviglia a guidarci in questa galleria di geni assoluti, talvolta purtroppo incompresi.
Storia naturale dell'estetica / Lorenzo Bartalesi
Torino : Einaudi, 2024
Abstract: Sovvertendo le teorie classiche sul rapporto tra arte e attitudine estetica e tra linguaggio e cultura, Lorenzo Bartalesi offre una narrazione inedita e appassionante del cammino evolutivo della nostra specie, e getta così le basi di una storia naturale dell’estetica ricca di sorprese e nuove prospettive. Davvero la capacità di apprezzare la bellezza del mondo è riservata esclusivamente alla nostra specie? Se così fosse, come spiegare la straordinaria varietà degli ornamenti animali apparentemente privi di una funzione di sopravvivenza? Questo enigma è al centro del pensiero di Charles Darwin che, parlando per la prima volta di senso estetico animale, scuote dalle fondamenta la filosofia dell’arte tradizionale. L’estetica tocca in Darwin un punto di non ritorno: non più filosofia del bello e delle arti, ma una capacità di cruciale importanza nella storia evolutiva degli esseri viventi. Dalla celebre spedizione darwiniana intorno al mondo alle più recenti acquisizioni delle scienze cognitive, dell’archeologia preistorica, dell’antropologia, della psicologia sperimentale e persino dell’ornitologia, questo libro si interroga sul passaggio dal senso estetico animale alla nascita dell’arte, e rivela il ruolo decisivo della bellezza nella nostra stessa evoluzione.
Caro presidente ti scrivo : la Storia degli italiani nelle lettere al Quirinale / Michela Ponzani
Torino : Einaudi, 2024
Abstract: Un viaggio nella storia d’Italia attraverso le emozioni, i ricordi, i traumi, le memorie famigliari e i momenti di rinascita che hanno segnato le vite di milioni di italiani. Donne, uomini e anche molti bambini che scrivono al presidente della Repubblica per cercare aiuto, per ritrovare un’identità smarrita o semplicemente per sentirsi meno soli. Attraverso le lettere custodite presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Michela Ponzani rilegge con passione alcuni momenti chiave della storia del Novecento italiano, raccontandoli grazie al filtro delle lettere: il terremoto in Irpinia del 1980; la «notte della Repubblica» con l’eversione neofascista e la cieca violenza dell’estrema sinistra; il referendum sul divorzio; la riscoperta della patria nella pedagogia civile di Ciampi, con l’omaggio alla divisione Acqui, massacrata dai nazisti a Cefalonia; il fenomeno dell’immigrazione straniera e la generazione del G8 di Genova, fino alla pandemia di Covid-19. Un Paese che ha saputo ogni volta superare i lutti e proteggere la democrazia, senza cedere a spinte anticostituzionali o a strappi autoritari.
I generi e la storia : femminile e maschile in rivoluzione / Giulia Sissa
Bologna : Il Mulino, 2024
Abstract: Un saggio sul divenire e l'avvenire dei generi, che mette in luce un lungo e inarrestabile cammino neomoderno verso nuove esperienze e nuovi corpi. C'era una volta il sesso, differenza ovvia che indicava le maniere femminili e maschili di essere al mondo. Ma anche in questo campo la civiltà è andata oltre i vincoli imposti dalla Natura: la sua genetica, i suoi piani anatomici, la sua legge. Ed ecco il genere. Parola che ci aiuta a descrivere attitudini, ruoli, identità, ma che ci rivela anche disparità e discriminazioni. Questo libro appassionato e militante segue il filo di una vicenda tenuta insieme dal progredire, nelle società occidentali, dei diritti civili. Il progetto di emancipazione femminista ha costituito un formidabile motore di trasformazione. Il futuro che ci aspetta è segnato da una nuova dialettica, in cui ridistribuiremo i tratti del femminile e del maschile in incarnazioni sempre più evolutive, elastiche e personali.
I confini che dividono il mondo / Jonn Elledge ; traduzione di Davide Martirani, Giuseppe Maugeri
Milano : Garzanti, 2024
Abstract: In un racconto esuberante e sorprendente attraverso i secoli e le civiltà, I 47 confini che dividono il mondo racconta la nostra storia come non l’abbiamo mai letta prima. La volontà di distinguere fra «noi» e «gli altri» ha spinto gli esseri umani a delimitare e difendere i propri territori in ogni epoca della storia. Dal primo confine a noi noto, che nel IV millennio a.C. divideva Alto e Basso Egitto, ai cinquantamila chilometri di lunghezza della Muraglia cinese, dalla spartizione a tavolino di un intero continente – l’Africa –, fino alle avventure della marina boliviana, tuttora attiva in uno stato privo di sbocchi sul mare, Jonn Elledge dimostra come i confini si plasmino sull’incontro e sullo scontro di idee, siano la conseguenza della formazione e dell’affermazione di identità politiche, rispecchino tanto una visione del mondo quanto la manifestazione, su larga scala, dell’umana follia. Ora derivate dalla geografia fisica, ora del tutto arbitrarie, le linee che vediamo tracciate sulle mappe potrebbero insomma apparire assai diverse se solo una guerra, un trattato di pace o un gruppo di viaggiatori stanchi e sfiduciati avesse preso un’altra direzione.
Cent'anni di compagnia : la radio 1924-2024 / Savino Zaba
[S.l.] : Rai Libri, 2024
Abstract: La radio italiana compie cento anni. Cento anni di voci che hanno riempito l'aria entrando nelle nostre case, dando vita al primo vero social network della storia: dal momento della prima trasmissione in Italia, il 6 ottobre del 1924, la radio ha rapidamente imparato a parlare al singolo individuo, regalandogli divertimento, cultura, informazione. Ha creato comunità, dibattito, scambi, con decenni di anticipo rispetto a quello che fa oggi la rete. Se podcast e app su cui ascoltare musica consentono di ritagliarsi una bolla fatta di cose che si amano, solo la radio permette di entrare in contatto con la realtà nella sua immediatezza, con le mode, le notizie, raccontate, in modo scherzoso o serio, dai professionisti della voce. Con il loro linguaggio inizialmente "elevato" e formale e poi sempre più vicino a quello della gente, soprattutto per merito di alcuni programmi come "Bandiera gialla" e "Alto gradimento". Savino Zaba ripercorre le tappe più importanti di una storia che si intreccia con quella del Paese, dalla propaganda nel Ventennio fascista, alle fantasie futuriste della "Radia", alla radio come fidato mezzo di informazione durante la guerra, alla nascita delle emittenti libere, minuscole realtà locali di esuberante vivacità, in continua espansione negli anni Settanta. Grazie anche a interviste e interventi di alcune delle voci più amate della "radiosfera", Zaba offre un volume ricco di approfondimenti su uno strumento che, pur con un secolo di vita, pare non essere invecchiato di un giorno. Intro di Renzo Arbore. Outro di Claudio Cecchetto.