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Le bugie che ci fanno ammalare
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Materiale linguistico moderno

Grieco, Andrea

Le bugie che ci fanno ammalare : liberiamoci dei falsi miti sulla nutrizione per combattere l'infiammazione cronica e ritrovare il benessere e la salute / Andrea Grieco

Milano : Rizzoli, 2025

Abstract: Con un approccio che integra le più recenti conoscenze scientifiche a una visione olistica della salute, Le bugie che ci fanno ammalare è una guida indispensabile per chi vuole vivere in salute, prevenire le malattie e riscoprire il piacere di stare bene nel proprio corpo. La nostra società è malata: le patologie croniche, infiammatorie e degenerative dilagano e combattere malesseri e sintomi con una grande quantità di farmaci è ormai parte della nostra routine quotidiana. La buona notizia è che possiamo porre fine a tutto questo e il dottor Andrea Grieco, con oltre quarant'anni di esperienza, ci indica la strada giusta per ritrovare il benessere fisico e mentale. In questo libro sfida le convinzioni comuni sull'alimentazione, aprendo le porte a un nuovo modo di prendersi cura di sé, un viaggio illuminante che intreccia scienza, pratica clinica e un approccio moderno alla salute. Scopriremo così perché i carboidrati sono molto più pericolosi dei grassi, o che l'Infiammazione cronica silente - un processo subdolo spesso ignorato dalla Medicina tradizionale - è alla base di molte patologie come diabete, obesità, malattie autoimmuni, neurodegenerative e tumorali; comprenderemo le vere cause di tante malattie moderne, e perché molte delle abitudini alimentari ritenute "salutari" alterano il nostro equilibrio biologico. Qualche esempio concreto? La tanto decantata dieta mediterranea fa più male che bene al nostro organismo, e l'abuso di zuccheri raffinati e carboidrati è il principale responsabile dell'accumulo di grasso viscerale (un pericoloso "organo" pro-infiammatorio). Ma il dottor Grieco non si limita a presentarci una situazione preoccupante, offre anche soluzioni facilmente applicabili nella vita di tutti i giorni. Nasce così la rivoluzionaria Dieta I-Pax: un insieme di buone pratiche e piccole accortezze per ritrovare l'equilibrio metabolico, uno stile di vita molto diverso dalle tante "diete miracolose" e troppo rigide.

Caraluce
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Materiale linguistico moderno

Arminio, Franco

Caraluce / Franco Arminio ; illustrazioni di Manuele Fior

[S.l.] : Rizzoli, 2025

Abstract: La realtà non ha confini. Ci sono vie di fuga ovunque: la via del cielo, la via di un bacio, la via che segue il volo di una mosca. La via misteriosa che conduce agli universi intorno al nostro. I paesi invisibili di questo Atlante nascono ai confini del mondo che conosciamo, impercettibili strappi che raccontano la letizia e la bontà dell'immaginazione, e che rispondono a un bisogno profondo, una fame di spazi dove sentirsi attraversati dalla scossa della fantasia. Accade, in queste pagine, di trovarsi in un paese dove si accendono sigarette con i lampi oppure in un paese poggiato su una mandria di cavalli o in uno sbadiglio. Non c'è un solo paese in cui non vorremmo abitare almeno un giorno, contenti di dimenticare per un attimo la mestizia del tempo presente, delle cose inchiodate a un realismo malato, che relega l'immaginazione tra i giochi senza conseguenze. È lo scatto nell'impensato, invece, a darci lo slancio per andare avanti. Andiamo a cercare paesi e paesaggi, quelli che ci sono e quelli che solo lo stupore può trovare.

Nel laboratorio di Marie Curie
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Sobel, Dava

Nel laboratorio di Marie Curie : come la scoperta del radio ha illuminato la strada alle donne della scienza / Dava Sobel

Milano : Rizzoli, 2025

Abstract: Con il talento narrativo che la contraddistingue, Dava Sobel racconta Marie Curie attraverso una lente unica, quella delle donne che in qualche modo sono diventate la sua eredità: dalla francese Marguerite Perey, che ha scoperto l’elemento francio, alla norvegese Ellen Gleditsch, fino a Irène, figlia maggiore di Marie e Pierre, vincitrice del premio Nobel per la chimica nel 1935. «Ancora oggi, a quasi un secolo dalla sua morte, Marie Curie rimane l’unica scienziata donna che la maggior parte delle persone sa nominare» scrive Dava Sobel all’inizio di questa luminosa biografia. Nelle foto di gruppo scattate ai maggiori convegni scientifici internazionali, per decenni quello di Marie Curie è stato il solo volto femminile. È stata la prima donna a ricevere un Nobel (per la Fisica, vinto con il marito Pierre nel 1903) e la prima persona in assoluto a vincerne due (nel 1911 le fu assegnato quello per la Chimica). La strada per giungere fino a lì, però, non è stata certo agevole per Maria Salomea Sklodowska, sin da quando fu costretta a lasciare la nativa Varsavia per trasferirsi in Francia e potersi iscrivere all’università. A Parigi conobbe il grande amore, il fisico e matematico Pierre Curie, con cui per tanti anni condivise ricerche e traguardi. E, dopo la sua prematura scomparsa, prese il suo posto come docente di fisica alla Sorbona e come direttrice del laboratorio Curie. Crebbe da sola due figlie brillanti, strinse un’amicizia speciale con Albert Einstein e altri luminari della fisica del XX secolo e, durante la Prima guerra mondiale, si adoperò come radiologa al fronte, pattugliando i campi di battaglia a bordo di vetture speciali dotate di apparecchiature a raggi X, soprannominate ""petites Curie"". Una mente così brillante non poteva fare a meno di attirare numerose giovani donne di talento, aspiranti chimiche e fisiche provenienti dall’Europa orientale, dalla Scandinavia, dalla Russia, dalla Gran Bretagna e persino dal Canada: a tutte loro, Marie insegnò a credere nelle proprie capacità e a dedicarsi con determinazione alla carriera scientifica.

Figli di nessuno
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Guadagno, Pasquale

Figli di nessuno : la storia di Pasquale Guadagno orfano di femminicidio / Pasquale Guadagno ; con Francesca Barra

Milano : Rizzoli, 2025

Abstract: «Sono figlio di nessuno, orfano di femminicidio. Ripudiato dal padre, che uscito di prigione mai è venuto a cercarmi, benché avrei dovuto essere io a odiarlo. Ancora oggi non ho risposte per spiegare ciò che è accaduto. Mi resta una certezza: non voglio avere lottato una vita intera e morire per niente.» Il 25 aprile del 2010 Salvatore Guadagno ha ucciso sua moglie, Carmela Cerillo, la madre dei suoi due figli. Ha strangolato la donna che diceva di amare. È stato condannato a diciotto anni di reclusione con rito abbreviato, ridotti a tredici anni e mezzo per buona condotta. L’ha uccisa per gelosia. Carmela aveva trentasette anni, è morta giovane. «Cosa propria» la chiamava il marito. Il figlio Pasquale, allora quattordicenne, si ritrova a portare un doppio fardello: quello di figlio della vittima e del carnefice. Diviso tra l’odio per l’uomo violento e assassino e l’attrazione per il padre, tra il biasimo e il desiderio di redimerlo per avere di nuovo un pezzettino di famiglia, vive in bilico tra il passato di cui non può liberarsi e il presente che vorrebbe costruire. Ma questa non è soltanto la storia della sua depressione, è soprattutto il racconto di come, con la vicinanza della sorella maggiore Annamaria, sia riuscito a diventare l’uomo che è oggi: consapevole di sé, coraggioso, resiliente. E vuole essere anche una testimonianza collettiva, perché l’abuso e la violenza di genere si consumano nel silenzio, nell’omertà – delle persone, delle istituzioni, dello Stato – e nella solitudine delle vittime, che continuano a pagare il prezzo di una profonda carenza nell’educazione sentimentale e di una cultura ancora permeata di pregiudizi. Prenderne atto vorrebbe dire mettere in discussione un intero modo di vivere. Quindici anni dopo Pasquale Guadagno, in un memoir schietto che non cerca pietà né perdono, con l’aiuto della giornalista Francesca Barra, che da tanti anni scrive e racconta storie di ingiustizia legate ai diritti civili, fa i conti con il lutto che l’ha cambiato per sempre e che ancora lo definisce.

Mino
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Simari, Massimiliano

Mino : cane fortunato / Massimiliano Simari e Mino

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: Ciao, amici! Sono Mino e, modestamente, sono il cane più adorabile e divertente di tutti i tempi! Volete conoscere la mia storia? Ehi, non c’è problema, sono qui per raccontarvela! Ero ancora un cucciolo che amava rotolare a pancia in su, quando la fortuna ha bussato alla mia porta... o meglio, alla mia cuccia! Sono stato adottato dai miei duezampe preferiti, Massi e Giulia, la coppia più fantastica del mondo! Da quel giorno, la mia coda non ha mai smesso di scodinzolare! Sì, sono un American Bully, ma non lasciatevi ingannare dal mio aspetto! In realtà, amo fare amicizia e giocare con chiunque, pure con i gatti! È più forte di me: voglio bene a tutti, ma so che per questo devo ringraziare Massi e Giulia che, con il loro amore incondizionato, mi hanno insegnato che l’amicizia e l’affetto sono i valori più importanti nella vita di un cane... e di un umano! In questo libro vi racconterò tutte le nostre avventure, come quella volta in cui siamo andati al mare. Oh, ragazzi, vi giuro che sembravo un pesce fuor d’acqua! Ho giocato, ho corso sulla sabbia, e ho scodinzolato così tanto che temevo di volare via! Insomma, non fatemi spoilerare proprio tutto... Se volete saperne di più, non vi resta che iniziare a leggere, ma preparatevi a un sacco di amore e risate! E ricordate sempre di andare oltre le apparenze! BAO!

La scienza delle meraviglie
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Benzi, Virginia

La scienza delle meraviglie : come la fisica può spiegarci la realtà / Virginia Benzi, Quantum girl

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: La scienza delle meraviglie mostra come tutte le grandi e piccole cose che ci circondano, se raccontate con il linguaggio della fisica, possono diventare affascinanti e incredibili e quanto guardare la realtà da una nuova prospettiva può farci vedere anche il mondo e noi stessi con occhi nuovi e pieni di curiosità. Quando pensiamo alle materie scientifiche, e alla fisica in particolare, ci vengono in mente calcoli complicatissimi o teoremi incomprensibili da imparare a memoria. Ma, come spesso succede, è tutta una questione di prospettiva. Parlare della materia di cui è innamorata e del perché la trovi così affascinante e la missione di Virginia Benzi che, sui social come Quantum Girl, spiega la fisica in modo chiaro ed efficace. Nel suo primo libro l'autrice ci invita a seguirla in un viaggio dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande e, con un linguaggio alla portata di tutti ma senza perdere l’accuratezza e il rigore scientifico, ci racconta come la fisica può aiutarci a capire la realtà. Scopriremo così cosa si nasconde dietro una semplice e oscura formula matematica, andremo alla scoperta dell’atomo e poi delle particelle elementari; proveremo a capire le affascinanti teorie che ruotano attorno ai concetti di gravità e spazio tempo e partiremo per un’avventura alla ricerca della famigerata Teoria del Tutto; senza dimenticare due capitoli interi dedicati alla tanto chiacchierata meccanica quantistica con le sue contraddizioni e le sue intuizioni geniali.

C'era una volta Gaza
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Nicolosi, Valerio

C'era una volta Gaza : vita e morte del popolo palestinese / Valerio Nicolosi

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: La vita di chi, con le valigie sempre pronte, scappa dall’inferno di casa propria. Tre visti e una motivazione che possa andare bene per i tre governi: Israele, Autorità Nazionale Palestinese e Hamas. Perché se vuoi andare a Gaza non hai molta scelta: o sei giornalista o sei cooperante. Autore del podcast di successo Racconti da Gaza, reporter, regista e attivista molto seguito sui social, Valerio Nicolosi fin dal 2014 ha tenuto dei corsi di videogiornalismo all’università di Gaza City, una città allora sotto assedio totale. Nicolosi ci fa conoscere un’altra Gaza e un’altra Palestina, mettendo al centro non la Storia, ma le storie di vita immerse in un contesto di guerra e resistenza, spesso nascoste dall’indifferenza o da una comunicazione strumentalizzata. Dai combattenti di Hamas nei tunnel di Rafah ai giovani parkouristi che sfidano le rovine, passando per i coltivatori di fragole, i pescatori, gli studenti, fino agli interminabili tragitti in un territorio frammentato e conteso come la Cisgiordania, le foto e le storie in queste pagine restituiscono un ritratto unico di uomini e donne, anziani e bambini per cui ogni gesto quotidiano è coraggiosa opposizione, azione di lotta e speranza e, soprattutto, ode alla libertà, perché «Gaza era vita, lo era nonostante la guerra, nonostante l’assedio, nonostante non avesse acqua potabile nei rubinetti o energia elettrica la sera». La vita in una città «che prende forme e direzioni diverse, spesso impreviste, come i fiori che emergono dal cemento, rompendo quello strato solido che vorrebbe imprigionarli e soffocarli, lo stesso di cui è fatto il muro attorno alla Striscia».

Aqua mirabilis
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Recalcati, Eleonora

Aqua mirabilis : la straordinaria storia dell'invenzione del profumo / Eleonora Recalcati

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: Eleonora Recalcati racconta con una scrittura appassionante la storia, vera, di un’invenzione epocale, l’"Eau de Cologne", e insieme disegna un’epopea tutta italiana di genio, amore e arte: la parabola di due ragazzi di montagna che, armati di un olfatto e un ingegno straordinari, hanno cambiato per sempre il mondo delle essenze. "1692, Santa Maria Maggiore. Tra le montagne boscose della Val Vigezzo, il piccolo Giovanni Maria Farina scopre presto di avere un talento speciale. Gli succede annusando la natura che lo circonda, e poi i suoi familiari, ognuno con il suo particolare profumo. Riconosce gli odori, Giovanni, ne è irresistibilmente attratto, e il destino vuole che anche il cugino più grande, Paolo Feminis – che in Calabria ha scoperto una nuova pianta, il bergamotto – condivida la sua passione. I due passano ore in una cantina laboratorio colma di alambicchi e ampolle, a creare gli elisir con cui Paolo spera di fare fortuna. Finché, un giorno, le loro strade si dividono. Paolo lascia la valle per portare in giro l’""Aqua mirabilis"", il tonico curativo a base di agrumi che ha inventato, e Giovanni, che è solo un ragazzino, si sente abbandonato da quello che considera il suo maestro. Così, quando la nonna Caterina lo invita a Venezia, nello splendore della Laguna apprende da lei come applicare le tecniche della distillazione alcolica al suo grande amore: le essenze. E lì, tra le calli impregnate di umori e profumate di rose, incontrerà la donna che cambierà la sua vita: la più grande pittrice del suo tempo, Rosalba Carriera. Ma il viaggio per realizzare il suo sogno è tortuoso e imprevedibile, e lo porterà prima a Colonia, poi nelle corti più sfarzose dell’Europa settecentesca, che impazziranno per la sua rivoluzionaria creazione: il primo profumo moderno.

Sei un barbaro!
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Delogu, Francesco

Sei un barbaro! : storie dai confini dell'Impero / Francesco Delogu [aka] Primo Vassallo

[S.l.] : Rizzoli, 2024

Abstract: Troppo spesso il mondo dei barbari viene frainteso. Partendo dai più famosi Goti, Vandali e Longobardi, passando per la maggior parte delle tribù germaniche e toccando anche alcune tra quelle orientali, in questo libro potrai scoprire cosa si nasconde dietro il tanto abusato appellativo di "barbaro". Quando è nato? Come si è evoluto? Ma, soprattutto, cosa implica? Grazie a un prezioso mix di approfondimenti e curiosità - raccolti in una cornice storiografica -, Francesco Delogu aka Primo Vassallo potrà aiutarti a capire come queste popolazioni, solitamente relegate al ruolo di comparse nei libri di scuola, abbiano invece avuto un impatto fondamentale sulla storia europea. Senza scordare le amatissime fonti, Sei un barbaro! vuole sfidare stereotipi e pregiudizi (perché no, anche contemporanei) e approfondire contesto storico, usanze e culture di venticinque tribù barbare, esaminando la loro influenza, i loro spostamenti e la loro struttura sociale. L'obiettivo è quello di offrire una nuova prospettiva sulla cosiddetta "barbarie", sottolineando invece complessità e varietà di un'epoca spesso ridotta a un cliché. In definitiva, questo libro non è solo un viaggio attraverso la storia di Galli, Burgundi, Frisi, Unni e tanti altri, ma anche un invito a riflettere su come vediamo e interpretiamo l'altro, in tutte le sue forme.

L'età dello sballo
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Pigozzi, Laura

L'età dello sballo : giovani, droghe, psicofarmaci, tra conformismo e dipendenza / Laura Pigozzi

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: Se dagli Stati Uniti arriva l’allarme fentanyl, anche in Italia la diffusione di droghe tra gli adolescenti, dalla cannabis agli psicofarmaci usati per sballare, sta scatenando un’epidemia di dipendenze. Non ci sono mai stati così tanti pazienti affetti da disturbi legati al consumo di droga come in questi ultimi anni e l’età in cui si sviluppano le prime patologie si abbassa ormai alla preadolescenza. Cadere nel circolo vizioso della soddisfazione-astinenza-brama è un gioco pericolosoe paradossale che ci spinge a bramare ciò che ci fa male. Eppure, gli antidoti esistono e uno dei più potenti è il sentimento della vita che viene trasmesso al bambino nei suoi primissimi mesi, ma che può essere perduto o messo in crisi durante la preadolescenza. In assenza di questa trasmissione, il desiderio fatica a nascere e i progetti non decollano. Un disorientamento che espone all’assoluto offerto dalle droghe, dall’alcol, dagli psicofarmaci, dal cibo, da internet, dallo sport ossessivo... Godere senza desiderare è la cifra di una società drogata. Perché sorga il desiderio occorre che il bambino sperimenti la frustrazione e i limiti che possono trasformare il vuoto che narcotizza in una mancanza che rimette in moto il desiderio. Laura Pigozzi mostra una via nuova per comprendere e disinnescare le dipendenze, intrecciando alla psicoanalisi i risultati delle neuroscienze sul cattivo funzionamento del sistema della ricompensa e quelli dell’epigenetica sulla capacità plastica del cervello che beneficia di relazioni ed esperienze positive. Sono la vita di ciascuno di noi, le parole che ci scambiamo, così come le parole che ci hanno costruito, fatto sentire amati o feriti e quelle che si scambiano in terapia, a modificare il funzionamento del cervello. È infatti nelle relazioni personali e sociali che si trova l’uscita dalla condizione disumana della sofferenza mentale, dato che una cura efficace non può prescindere dal collettivo che protegge, dalla rete affettiva che sostiene eì dall’umanesimo della parola che dona dignità.

Optimal
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Goleman, Daniel

Optimal / Daniel Goleman ; Cary Cherniss ; [traduzione di Daniele Didero]

[S.l.] : Rizzoli, 2024

Abstract: Dimentica la perfezione, evita il burnout e vivi al tuo meglio. Un atleta gioca una partita perfetta, un’azienda ha un trimestre con profitti irripetibili: sono momenti in cui viene raggiunto il massimo della prestazione, ma sono anche momenti fugaci, transitori nella loro straordinarietà, che si distinguono tra innumerevoli altri del tutto ordinari e persino insoddisfacenti. La vera realizzazione non dipende infatti da picchi di performance isolati o da effimeri stati di “flusso”, di totale, concentrato assorbimento in un’attività, ma deriva semmai da una serie di molte esperienze buone e costanti. Come possiamo quindi sostenere le nostre prestazioni, come individui e come organizzazioni, evitando il burnout e mantenendo un sano equilibrio emotivo e fisico? In "Optimal" Daniel Goleman e lo psicologo Cary Cherniss tornano a parlare di intelligenza emotiva in modo nuovo e si servono di decenni di ricerche sull’argomento per mostrare, in teoria e in pratica, come l’intelligenza emotiva può sbloccare le risorse interiori per raggiungere quello “stato ottimale” necessario per tagliare i nostri traguardi, quali che siano. Ciò non vuol dire aspirare a tutti i costi alla perfezione, con il rischio di incorrere in esaurimento e frustrazione, ma a un obiettivo più realistico e raggiungibile: sentirci soddisfatti di aver avuto una buona giornata, produttiva non in base a standard decisi da altri, ma in base a quello che sappiamo essere meglio per noi, che ci fa brillare, che ci fa sentire appagati, felici, risolti.

Mondo nuovo
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Osanna, Massimo

Mondo nuovo : viaggio alle origini della Magna Grecia / Massimo Osanna

[S.l.] : Rizzoli, 2024

Abstract: «Questo è un libro di storie. Riguarda vicende di alcune antiche genti che hanno vissuto nel I millennio a.C. nei territori della Magna Grecia. È una storia di mobilità e incontri, perché per tutti, Greci e Italici, la rete di connessioni e il rapporto con gli altri sono stati la cifra esistenziale più rilevante della vita quotidiana.» È questo il «mondo nuovo» che dà il titolo al saggio di Massimo Osanna: un paesaggio dell’incontro che solo l’archeologia può aiutarci a riscoprire, restituendo voce a oggetti e strutture di per sé muti, raccontando chi li ha realizzati, usati, trasformati in memoria o distrutti. Reperti «capaci di narrare le storie di uomini e di popoli che in questa terra si sono incontrati, affrontati, amalgamati in un processo dinamico e senza soluzione di continuità». Attraverso un viaggio in parchi archeologici e musei più o meno noti del nostro Meridione (da Sibari a Taranto, da Metaponto a Paestum, passando per Crotone, Venosa, Caulonia), Osanna illumina il rapporto tra Greci e non Greci, mai univoco né scontato; ridefinisce l’idea stessa della «colonizzazione» per come la immaginiamo comunemente, spostando l’accento sui fenomeni di ibridazione che in Magna Grecia sono stati frequenti e articolati.

A wild mind
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Materiale linguistico moderno

Bariselli, Andrea

A wild mind : un viaggio nelle connessioni tra cervello e natura guidato dalle neuroscienze per immaginare una vita più umana / Andrea Bariselli

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: Un libro rigoroso ma accessibile nella forma e nei contenuti che, spiegando le invisibili connessioni che esistono tra il nostro cervello e la natura attraverso le neuroscienze, racconta chi siamo, da dove veniamo e cosa siamo diventati. E come possiamo immaginare una vita più umana. "È tutto 'troppo' per me. Troppo lavoro, troppe informazioni, troppa fatica, troppi dialoghi surreali. Troppo impegno per bisogni inautentici. Siamo tutti vittime di una grande bugia: quella di tenere duro sempre e comunque, anche quando sembra senza senso, anche quando siamo stremati. Ma come possiamo rivoluzionare il nostro mondo se siamo esausti? Come è stato possibile, a un certo punto, che le nostre esistenze siano state fagocitate dal lavoro, dalla frenesia, dalla lotta cieca alla crescita? Da una corsa che ha anche devastato l’unico pianeta abitabile che conosciamo?" Quello formulato dallo psicologo e neuroscienziato Andrea Bariselli è un grido di allarme, una provocazione, un monito. Come a dire: attenzione, ci stiamo allontanando da casa, stiamo andando contro la nostra natura di esseri umani, non è per ricevere ed elaborare questa altissima densità di stimoli che siamo fatti, non per questo esasperante ed esasperato multitasking. Ma per cosa siamo fatti, allora? Come funziona il nostro cervello? Con quali strumenti possiamo ascoltarlo, tracciandone l’attività? Com’è cambiato in secoli di evoluzione? Ancora meglio: ha senso parlare di evoluzione oppure “rispetto ai nostri antenati ci stiamo progressivamente rincoglionendo”? ""A Wild Mind"", nato dall’omonimo podcast successo del passaparola e dal lavoro sul campo di Bariselli, è un libro fatto di tante domande, di resoconti scientifici e riflessioni intime; di esperimenti sorprendenti, di predizioni, di spiegazioni su comportamenti che tendiamo ad adottare e replicare. Uno su tutti, di estrema attualità: perché facciamo tanta fatica a comprendere la portata dell’impatto che le nostre azioni hanno sul futuro del pianeta e quindi a diventare più virtuosi? Spoiler: in buona parte è “colpa” della corteccia prefrontale mediale.

Gramsci è vivo
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Materiale linguistico moderno

Giuli, Alessandro

Gramsci è vivo : sillabario per un'egemonia contemporanea / Alessandro Giuli

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: Questo sillabario rappresenta un diario di viaggio alla guida del MAXXI, un itinerario culturale senza reticenze né complessi di inferiorità o sindromi di grandezza, ma, scrive Alessandro Giuli, «libertario e liberatorio al contempo. Come la destra che vorrei». Può esistere una destra di sistema che non recida le proprie radici né corra il rischio d’inseguire la sinistra in ritardo? In questo pamphlet Alessandro Giuli affronta la contesa delle idee per costruire un progetto in divenire: rendere possibile dichiararsi «i più progressisti fra i conservatori». Affinché la nuova destra possa transitare dall’epica trasfigurata del Signore degli anelli per entrare nella realtà, come diceva Carlo Rosselli: «nell’era del ferro e del fuoco». Dalla celebrazione della Costituzione italiana alla vocazione sociale delle arti, dalla polemica contro la cultura woke al superamento del sovranismo; dal ritorno alla politica come fatica dello spirito alla ricerca di un nuovo umanesimo digitale e comunitario; dalla missione euro-mediterranea dell’Italia alla costruzione d’un racconto dinamico dell’identità nazionale.

Sogno arancione
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Materiale linguistico moderno

Carota Boys

Sogno arancione : sei amici e un pazzo amore per Jannik Sinner / Carota Boys

[S.l.] : BUR Rizzoli, 2024

Abstract: Da Wimbledon a New York, da Melbourne fino a Rotterdam i Carota Boys raccontano la loro esperienza “da sogno” tra incontri improbabili e spesso divertentissimi, retroscena buffi e teneri insieme e una miriade di esperienza indimenticabili sul campo e fuori, sempre accanto al loro tennista preferito di sempre. Sei amici della provincia di Cuneo si presentano sugli spalti del più importante torneo tennistico d’Italia, gli Internazionali di Roma, vestiti da carote (tutti tranne uno, a dire il vero...). È il caldo maggio del 2023 e Alberto, Alessandro, Enrico, Francesco, Gianluca e Lorenzo non possono immaginare che quel costume sta per farli diventare famosi in tutto il mondo. Il successo al Foro Italico è immediato: i giornalisti e i tifosi si innamorano di questi ragazzi dall’entusiasmo travolgente apparsi d’improvviso a sostegno del loro idolo tennistico, il giovane e talentuoso Jannik Sinner. A poche settimane dal loro “debutto” i Carota Boys si ritrovano così su un treno per Parigi (dove creano in fretta e furia, forse troppa, la loro pagina Instagram) diretti al Roland Garros, il primo – ma non ultimo – Slam delle loro vite. E sul centrale in terra rossa riceveranno proprio da Sinner il suo asciugamano, il primo gesto d’intesa tra lo sportivo e i suoi fan numero 1. L’avventura incredibile e spesso rocambolesca dei Carota Boys sembra la sceneggiatura di un film: partiti da un piccolo paesello affacciato sul Monviso, i sei ragazzi sono saliti alla ribalta internazionale per la loro genuinità e per l’allegria con cui vivono il tifo tennistico, trasformatosi presto in un’“onda arancione” che ha investito tutto lo Stivale.