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Tutte le dita della mano si muovono insieme
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Tutte le dita della mano si muovono insieme / Plutarco

Firenze ; Milano : Bompiani, 2023

Echi Bompiani

Abstract: Nel serbatoio di saggezza che sono i Moralia Plutarco dà voce alle sue idee in materia di relazioni: l’importanza della famiglia, l’educazione dei figli, che deve essere severa e al tempo stesso tollerante, la ricetta di un matrimonio di lungo corso. Parole lontane, quelle di Plutarco, figlie della società e del costume dei decenni tra I e II secolo dopo Cristo: eppure aprono scorci interessanti sulla sua conoscenza dell’animo umano. Plutarco ne scandaglia le profondità, attento all’aneddoto, al dettaglio caratteriale, alla cifra emotiva. E la sua narrazione, così aderente alla persona, è la ragione della sua modernità e del suo successo dal Rinascimento a oggi.

Vite parallele
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vite parallele : vol. 3 / Plutarco ; a cura di Maria Luisa Amerio e Domenica Paola Orsi

Nuova ed.

Milano : UTET, 2021

Abstract: Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. Questo volume è composto dalle vite di uomini che hanno combattuto per la patria. Al greco Focione, vissuto negli anni della fine del potere di Atene e condannato a morte dopo l'avvento dei Macedoni, fa da contraltare Catone Uticense, strenuo avversario di Giulio Cesare, che scelse il suicidio pur di non veder traditi i valori repubblicani. E poi ci sono Dione e Bruto, accomunati dalla lotta contro la tirannide, rispettivamente di Dionisio II di Siracusa e di Cesare; Emilio Paolo, caduto da eroe nella battaglia di Canne e Timoleonte, che libera Siracusa da un nuovo tiranno. Infine il generale Quinto Sertorio, alleato di Mario, che organizzò l'esercito in Spagna per affrontare Silla, ed Eumene, che dopo la morte di Alessandro Magno tentò, invano, di impedire la divisione del vasto regno macedone tra i Diadochi.

Vita di Coriolano
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vita di Coriolano ; Vita di Alcibiade / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Francesca Albini ; prefazione di C.B.R. Pelling

3. ed

Milano : Garzanti, 2021

Abstract: In questa coppia di Vite parallele (105-115 d.C.) Plutarco mette a confronto due "camaleonti" della politica di età classica: il romano Coriolano che, esiliato da Roma per il suo autoritarismo, trova rifugio presso i nemici volsci e si pone alla loro guida contro gli ex concittadini, e il greco Alcibiade, discepolo di Socrate, paladino di Atene, disertore a Sparta e infine di nuovo coinvolto nelle sfortunate sorti ateniesi al termine della guerra del Peloponneso. Tanto Coriolano quanto Alcibiade rappresentano il paradigma di individui di talento non comune, ma destinati a una sorte disastrosa per sé stessi e per la loro patria: nel primo, la ricerca implacabile dell'onore e della gloria scatena rancori che ne provocano la caduta; nel secondo, lo stile di vita audace e trasgressivo alimenta una reputazione che si rivela distruttiva - come scrive Plutarco «mai nessuno fu rovinato dalla propria fama quanto Alcibiade». A rendere interessanti queste due figure agli occhi dello storico non sono i vizi in sé, ma il modo in cui un potenziale fattore di successo si è trasformato in causa di fallimento. E la lezione che il moralista sembra volerci impartire è che persino una natura nobile e grande ha bisogno di disciplina. Prefazione di Christopher Brendan Reginald Pelling.

Vita di Demostene
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vita di Demostene ; Vita di Cicerone / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Annalaura Burlando

3. ed.

Milano : Garzanti, 2020

Abstract: In questa coppia di Vite Plutarco mette a confronto due maestri dell'oratoria, due campioni della libertà contro la tirannia e l'oppressione. Il romano Cicerone (106-43 a.C), forse il più grande politico che Roma abbia conosciuto, incarnazione stessa degli ideali repubblicani. È il modello comune a tutta l'oratoria politica, Demostene (384-322 a.C), sferzante voce delle città-stato greche contro le armate di Filippo di Macedonia. Ma ancor prima della statura storica dei due personaggi, l'arte di Plutarco permette al lettore moderno di cogliere le pieghe più nascoste e sconosciute di due uomini, riportandoli a una vera dimensione esemplare.

Vite parallele
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vite parallele / Plutarco ; a cura di Barbara Scardigli ; con un saggio di Antonio La Penna e un contributo di Mario Manfredini

Milano : BUR, 2020

Abstract: Arato di Sicione, decine di volte stratego della Lega achea, liberatore di Corinto, oggetto di culto da parte dei concittadini dopo la morte in quanto salvatore della città; Artaserse II, sovrano achemenide dai molti chiaroscuri, abile nello sfruttare le divisioni del mondo greco per imporre l'influenza della Persia: due biografie singole e per questo anomale, abbinate non dall'autore stesso ma dalla tradizione manoscritta. Nella vita di Arato Plutarco include scene di alta intensità drammatica e affina le tecniche compositive del genere biografico, mentre la scelta di dedicare una biografia a un re "barbaro", unica infrazione alla sua prassi di scegliere per le Vite figure esemplari del mondo greco-romano, se da un lato pone una complessa sfida interpretativa, dall'altro si rivela notevole proprio per i suoi caratteri insoliti. Altri due tasselli nel grandioso edificio delle Vite parallele, che Santo Mazzarino ha definito "il monumento classicistico alla storia classica". Con un saggio di Antonio La Penna. Con un contributo di Mario Manfredini.

Detti memorabili di re e generali, di spartani, di spartane
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Detti memorabili di re e generali, di spartani, di spartane / Plutarco ; a cura di Carlo Carena

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: "Oltre che per la traduzione, l'edizione si caratterizza per un commento molto originale che mette a confronto le versioni e il riuso di questi Detti da parte di altri scrittori successivi, primo fra tutti Erasmo, altra passione ripetutamente coltivata nel tempo da Carena. Il commento fa vedere come l'originale di Plutarco venga ripreso, ampliato, modificato, adattato ai tempi secondo gli autori e le epoche, attraversando tutta la cultura umanistica fino all'età moderna. Le tre raccolte degli Apoftegmi di re e generali, di spartani, di spartane si annidarono nel vasto cumulo delle Opere morali di Plutarco, accompagnate dalle Istituzioni spartane e dalle Virtú delle donne, come schegge dei monumenti delle Vite parallele. Nelle Vite, spiega l'autore dedicandoli all'imperatore Traiano, le sentenze di quei grandi si trovano frammiste alle loro azioni, per cui il rintracciarle e isolarle richiede grande disponibilità di tempo e grande devozione alla lettura. Mentre quelle parole sono proficue alla conoscenza del carattere e del comportamento dei potenti; scaturite dal vivo delle loro gesta, vi si riflettono e vi si può conoscere limpidamente quali fossero i loro pensieri. Raccoglierle è come raccogliere da un campo 'i semi della vita'. (...) Si viene così componendo in quell'intreccio un manuale di buoni costumi e buona condotta, di ideali e di norme, naturalmente secondo l'etica di quegli anni e del compilatore. Questi antichi hanno tutti, o quasi, la statura dei protagonisti delle Vite parallele; e il compilatore è, e non potrebbe essere altrimenti, un elevato platonico di formazione, istruito dall'esperienza della vita e della storia a concedere qualcosa agli stoici e nulla agli epicurei, avvantaggiato dalla sua modestia e da quell'intuito di letterato che lo fa autore di opere tra le più affascinanti" (dalla prefazione di Carlo Carena).

Essere vegetariani nell'antica Grecia
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus - Porphyrius

Essere vegetariani nell'antica Grecia / Plutarco, Porfirio ; traduzione a cura di Francesco Chiossone

Genova : Il melangolo, 2018

Abstract: L'abitudine di non mangiare carne affonda le sue radici nel mondo antico, e nella Grecia classica fu spesso legata a pratiche etico-religiose. Nei circoli pitagorici era diffusa l'idea che anche gli animali partecipassero dell'anima universale, e che fosse quindi ingiusto infliggere loro inutili sofferenze. Queste pagine di due grandi scrittori e filosofi come Plutarco e Porfirio documentano in modo esemplare la profonda sensibilità e comprensione degli antichi Greci verso il mondo animale.

L'arte di ascoltare (e di tacere)
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

L'arte di ascoltare (e di tacere) / Plutarco ; traduzione di Alessandro De Blasi

Milano : Garzanti, 2018

Abstract: Racconta Plutarco che il tiranno Pittaco, dovendo inviare al re d'Egitto le carni migliori e le peggiori per il sacrificio, scelse di mandargli la lingua, "l'organo fonte dei beni, ma anche dei mali maggiori". Attraverso aneddoti esemplari, nei due brevi opuscoli tratti dai "Moralia" e qui raccolti, Plutarco smaschera la natura ambigua e pericolosa della parola, criticando la vuota retorica che furoreggiava nelle piazze del suo tempo e l'incapacità di porgere l'orecchio alle parole altrui e di ponderare le proprie. Quanto attuali siano i temi trattati sarà del resto subito chiaro al lettore, che si riconoscerà - suo malgrado - in queste pagine.

Tutti i Moralia
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Tutti i Moralia : prima traduzione italiana completa / Plutarco ; coordinamento di Emanuele Lelli e Giuliano Pisani ; traduzione, introduzione e note di Giuliano Pisani ... [et al.] ; con la partecipazione dei ragazzi del liceo Tasso di Roma ; introduzione generale di Giuliano Pisani ; bibliografia e indice a cura di Emanuele Lelli ; revisione generale di Leo Citelli, Emanuele Lelli, Valentina Zanusso

Firenze ; Milano : Bompiani, 2017

Abstract: Plutarco dedicò la sua vita alla filosofia, all'insegnamento, alla scrittura. Amato dai contemporanei, non ha mai cessato di esercitare un fascino particolare su chi sa ascoltare la sua parola. Per la prima volta in assoluto sono raccolte in un unico volume tutte le opere, compresi i frammenti, che Plutarco dedicò a svariati ambiti del sapere, e che per convenzione chiamiamo "Moralia": dall'etica alla filosofia, dalla pedagogia alla politica, dalla scienza alla retorica, e molto altro ancora: storia, religione, igiene, curiosità, zoologia, cultura popolare. Quali sono i problemi più grandi per genitori ed educatori? Ci sono letture più indicate per crescere meglio? Che cos'è la vera amicizia? Come si può affrontare l'imprevedibilità della sorte? E la politica: deve guardare più all'etica o all'utile? Ed è meglio un politico giovane o uno anziano? I grandi personaggi della storia sono stati fortunati o virtuosi? E la religione è una terapia dell'anima o una convenzione sociale? A questi profondi e sempre attuali interrogativi dell'uomo Plutarco offre risposte meditate e sempre intelligenti, che condensano già ai suoi tempi secoli e secoli di riflessioni del pensiero occidentale. Oltre all'etica, alla politica, alla religione e alla pedagogia, in questo inesauribile volume si trovano però migliaia di altri temi che rispondono alle più varie curiosità, a volte sorprendenti: che cosa disse Leonida lo spartano alla moglie, prima di partire per le Termopili? Erodoto era uno storico o un maldicente? Che cosa c'è impresso sul volto visibile della luna? Gli animali sono esseri dotati di intelligenza? È giusto mangiare carne? È nato prima l'uovo o la gallina? Nel mondo ormai unificato e dominato da Roma Plutarco sembra additare in un passato già 'classico' le radici di ogni aspetto della vita, e soprattutto di ogni società civile fondata su religiosi valori etici e moderati principi politici

Iside e Osiride
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Iside e Osiride / Plutarco

Montevarchi : Harmakis, 2017

Abstract: Il lavoro è dedicato a Clea, una donna colta e intelligente, sacerdotessa di Delfi, ai quali Plutarco aveva dedicato anche il suo De mulierum virtutibus. Si tratta, senza dubbio, di un'opera nata dalle discussioni con Clea in materia di religione e sull'atteggiamento giusto con cui avvicinarvisi. Partendo dall'atteggiamento con cui accostarsi al dio da uomini saggi, Plutarco passa a trattare di Iside che, secondo lui, è «dea eletta per sapienza e amante di sapienza», cui è avverso Tifone, mostro e simbolo di malvagità. Su questo sfondo, Plutarco racconta a lungo i costumi del sacerdozio egizio, del quale Plutarco descrive abiti, usi, riti, regole di vita, collocandolo sempre, alla maniera greca, in una luce di razionalità. I capitoli 12-76, invece, sono dedicati all'esposizione allegorica del mito di amore e rinascita rappresentato, appunto, da Iside e suo marito Osiride.

Vite Parallele
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vite Parallele : vol. 4 / Plutarco ; a cura di Domenico Magnino

Novara : UTET, 2016

Fa parte di: Plutarchus. Vite parallele / Plutarco

Abstract: «Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città.» Di vite e non di storia s’impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C., durante il regno dell’imperatore Claudio, egli fu cittadino dell’Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l’uomo. Protagonisti del volume sono uomini che ottennero un grande prestigio attraverso le imprese militari. E di questi, Plutarco non ci consegna mere biografie di strateghi e abili combattenti, ma descrive nel suo complesso la loro personalità, vizi ed errori compresi. Si va da Filopemene, ultimo paladino della libertà greca, che condusse con valore la lega Achea, a Tito Quinzio Flaminino, il generale romano che annientò Filippo V di Macedonia; da Pelopida, che insieme a Epaminonda contribuì al dominio di Tebe su tutta la Grecia nel IV secolo a. C., a Marcello, vincitore dei Galli, che combatté molte battaglie contro Annibale durante la Seconda Guerra Punica; fino a giungere ai due più grandi conquistatori del mondo antico, Alessandro Magno e Giulio Cesare, che con la loro vicenda umana hanno rappresentato, meglio di chiunque altro, la grandezza e tutte le contraddizioni dell’uomo di potere.

Vite Parallele
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vite Parallele : vol. 3 / Plutarco ; a cura di M. L. Amerio, D. P. Orsi

Novara : UTET, 2016

Fa parte di: Plutarchus. Vite parallele / Plutarco

Abstract: «Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città.» Di vite e non di storia s’impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C., durante il regno dell’imperatore Claudio, egli fu cittadino dell’Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l’uomo. Questo volume è composto dalle vite di uomini che hanno combattuto per la patria. Al greco Focione, vissuto negli anni della fine del potere di Atene e condannato a morte dopo l’avvento dei Macedoni, fa da contraltare Catone Uticense, strenuo avversario di Giulio Cesare, che scelse il suicidio pur di non veder traditi i valori repubblicani. E poi ci sono Dione e Bruto, accomunati dalla lotta contro la tirannide, rispettivamente di Dionisio II di Siracusa e di Cesare; Emilio Paolo, caduto da eroe nella battaglia di Canne e Timoleonte, che libera Siracusa da un nuovo tiranno. Infine il generale Quinto Sertorio, alleato di Mario, che organizzò l’esercito in Spagna per affrontare Silla, ed Eumene, che dopo la morte di Alessandro Magno tentò, invano, di impedire la divisione del vasto regno macedone tra i Diadochi

Vite parallele. Alessandro e Cesare
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vite parallele. Alessandro e Cesare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate

Ed. integrale con testo greco a fronte

Roma : Newton Compton, 2015

Abstract: Le "Vite parallele" sono come una grande galleria di quadri, che illustrano quasi tutta la storia di Roma e della Grecia attraverso i ritratti dei loro più celebri protagonisti. Ma sono anche l'immagine dell'eterna lotta fra il bene e il male, in un alternarsi di luci e di ombre, di vizi e di virtù, di vittorie e di sconfitte. A questa legge non sfuggirono Alessandro e Cesare, due condottieri che dominarono il mondo ma non le proprie passioni, ondeggiando fra sentimenti contrapposti, fra generosità e crudeltà, fra rispetto della tradizione e innovazione, e aspirando a un potere assoluto, il primo per realizzare una monarchia universale, capace di unire popoli diversi in un grande organismo multirazziale, il secondo per poter operare il riscatto politico, militare, intellettuale e morale della sua patria

Consigli per mantenersi in buona salute
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Consigli per mantenersi in buona salute / Plutarco ; traduzione e cura di Francesco Chiossone

Genova : Il nuovo melangolo, 2015

Abstract: Non deve sorprendere che tra le opere morali di Plutarco figuri un trattato contenente utili consigli per mantenersi in buona salute. Ciò dimostra che il pensiero antico non era affatto una forma di sapere puramente astratto, ma aveva anche risvolti molto pratici, che riguardavano concretamente l'esistenza del singolo individuo. Convinto che tra le conoscenze indispensabili al buon filosofo rientrano anche le conquiste dell'arte medica, Plutarco raccoglie in questo opuscolo, un agile vademecum da consultare in ogni momento, una serie di precetti che, se correttamente seguiti, aiuteranno a migliorare la propria condizione fisica, e di conseguenza la qualità della propria vita.

Sull'amore
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Sull'amore / Plutarco

Milano : Il Sole 24 ore, 2014

La vita felice
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

La vita felice / Plutarco ; a cura di Carlo Carena

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Riunendo e traducendo queste sette opere dei Moralia, Carlo Carena ha voluto rappresentare in sintesi il pensiero di Plutarco sulla felicità. Il razionalismo platonico-stoico di Plutarco, esposto senza eccessive sottigliezze e sempre con piacevolezza di scrittura, è uno degli assi portanti delle scritture morali nella cultura occidentale, ripreso, a volte citato espressamente, da Erasmo, da Montaigne e da Pascal. L'equilibrio interiore e fisico, la discrezione e armonia nelle passioni, il culto della sapienza e il buon uso dell'esperienza. Questo insieme di massime e principi è stata la bussola della cultura umanistica fino ai primi rivolgimenti romantici. Plutarco non è un grande filosofo: non fa che mettere insieme teorie ben note prima di lui, ma il suo successo è dato dalla sua capacità di spiegarle pacatamente, di raccontarle attraverso aneddoti, di cavarne aforismi, a volte motti di spirito.

L'arte di ascoltare
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

L'arte di ascoltare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate

Roma : Newton Compton, 2014

Vol. 2: Pericle e Fabio Massimo, Nicia e Crasso, Alcibiade e Gaio Marcio, Demostene e Cicerone
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vol. 2: Pericle e Fabio Massimo, Nicia e Crasso, Alcibiade e Gaio Marcio, Demostene e Cicerone / Plutarco ; a cura di Domenico Magnino

Novara : UTET, 2013

Fa parte di: Plutarchus. Vite parallele / Plutarco

Abstract: Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città. Di vite e non di storia s'impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C, durante il regno dell'imperatore Claudio, egli fu cittadino dell'Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. Nel presente volume sono raccolte le vite di Pericle e Quinto Fabio Massimo, grandi condottieri che guidarono Atene e Roma in tempi di crisi, ma anche le biografie di personaggi come Alcibiade e Gaio Marcio Coriolano, eroi negativi destinati a morire lontano dalla patria, nonostante le loro imprese.

Vol. 1: Teseo e Romolo
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Vol. 1: Teseo e Romolo ; Solone e Publicola ; Temistocle e Camillo ; Aristide e Catone ; Cimone e Lucullo / Plutarco ; a cura di Antonio Traglia

Novara : UTET, 2013

Fa parte di: Plutarchus. Vite parallele / Plutarco

Abstract: Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città. Di vite e non di storia s'impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C, durante il regno dell'imperatore Claudio, egli fu cittadino dell'Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le Vite Parallele raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. I personaggi le cui vicende sono raccolte in questo volume furono grandi militari e uomini politici di spicco. Vite eroiche, come quelle di Teseo e Romolo, fondatori di Atene e Roma, le cui imprese, se anche affondano nel tempo del mito...

Temistocle
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Materiale linguistico moderno

Plutarchus

Temistocle ; Camillo / Plutarco ; introduzione [a Temistocle] di Mauro Moggi ; traduzione e note [a Temistocle] di Federicomaria Muccioli ; introduzione [a Camillo] di Alfredo Valvo ; traduzione e note [a Camillo] di Lucia Ghilli ; con un saggio di Christopher Pelling e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini

Milano : Rizzoli, 2013

Fa parte di: Plutarchus. Vite parallele / Plutarco

Abstract: Temistocle, eroe di Salamina, politico abile e astuto, artefice della potenza ateniese; e Camillo, vincitore dei Galli, cinque volte dittatore e onorato con il titolo di secondo fondatore di Roma: in questa coppia di Vite Plutarco si confronta con una serie di tradizioni stratificate e rielaborate nel tempo intorno a due figure chiave le cui vite presentano luci e ombre. Di indole molto diversa - ambizioso e spregiudicato il greco, moderato e pio il romano -, Temistocle e Camillo furono accomunati dall'amore per il successo e da un destino che, oltre ai nemici della patria, li portò a fronteggiare anche l'ingratitudine dei concittadini. Completano il testo un saggio di Christopher Pelling e una bibliografia aggiornata ai più recenti studi plutarchei. Con un saggio di Christopher Pelling e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredi.