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Trovati 218 documenti.
Genova : Il Nuovo Melangolo, 2015
Abstract: Pubblicato nel 1764 in un volume anonimo di miscellanea intitolato Contes de Guillaume Vadé, questo testo affronta, attraverso l'ironia, il tema del rapporto tra cultura, religione e antropofagia, con particolare riferimento alla tradizione ebraica. Il tema dell'antropofagia non è una semplice trovata comica: benché poco noto, è presente in tutta l'opera di Voltaire, al limite dell'ossessione, e in questo testo trova la sua consacrazione. Un libro che sicuramente farà discutere, ma che contribuisce a darci un'immagine più realistica di uno dei padri dell'Illuminismo e del rapporto tra filosofia e antisemitismo.
Trattato sulla tolleranza / Voltaire ; introduzione, traduzione e note di Lanfranco Binni
Milano : Garzanti, 2015
Abstract: Il 10 marzo 1762 il protestante Jean Calas viene giustiziato in una piazza di Tolosa, di fronte a una folla inferocita. L'accusa è quella di aver ucciso il figlio, sospettato di volersi convertire al cattolicesimo. Nonostante l'inconsistenza delle prove e l'arbitrarietà di un processo che risponde più alle storture del fanatismo religioso che al rigore della ragione e della giustizia, la supplica di Calas - che fin sul patibolo non cessa di protestare la propria innocenza - rimane inascoltata. Non da Voltaire, che impugna la penna contro questa palese ingiustizia. L'anno successivo viene pubblicato il breve e fulminante Trattato sulla tolleranza. Non solo Voltaire chiede la riabilitazione della memoria di un padre amorevole e di un uomo innocente: la sua invocazione assume i toni di un'accorata denuncia del fanatismo religioso e della superstizione, di un vibrante appello alla tolleranza e alla libertà di pensiero destinato a risuonare nei secoli a venire.
Candido, o L'ottimismo / Voltaire ; a cura di Gianni Iotti
11. ed.
Torino : Einaudi, 2014
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Milano : Feltrinelli, 2014
Abstract: Il trattato sulla tolleranza (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio manifesto per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. È un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione francese. Prefazione di Salvatore Veca.
Milano : Oscar Mondadori, 2014
Abstract: Scritto a ridosso di eventi tragici che sconvolsero l'Europa, Candido è una ironica meditazione sul destino umano, sul senso della storia e sulla ricerca della felicità, diventato fin dal suo primo apparire, nel 1759, uno di quei libri - come il Don Chisciotte o i Saggi di Montaigne- su cui si è formata la coscienza moderna. Sintesi di un'acutissima intelligenza critica e di una consumata maestria stilistica, Candido riesce a mantenersi in miracoloso equilibrio tra l'avventura e la parabola, tra il mito e il pamphlet, tra il ritmo frenetico della comica e l'elegante grazia rococò, tra la risata liberatoria e l'amaro sarcasmo della disperazione.
26. ed.
Milano : Feltrinelli, 2013
Abstract: Con Candido pubblicato simultaneamente nel 1759 a Parigi, Londra e Amsterdam, Voltaire portava a perfezione il nuovo genere letterario da lui creato, quel 'conte philosophique' la cui caratteristica essenziale risiede nella tensione dialettica tra allusione ideologica e illusione narrativa. Le convulse e mirabolanti avventure di Candido offrono alla scintillante, ironica e incisiva penna di Voltaire l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano e della teoria del migliore dei mondi possibili. E il lettore di ieri, come quello di oggi, preso dal frenetico ritmo narrativo cede all'incantesimo e si rende partecipe del sottile e intelligente gioco con il quale la consumata maestria dell'ultimo degli scrittori felici (Barthes) lo induce a passare velocemente dall'arbitrio narrativo alla meditazione filosofica. Introduzione di Giuseppe Galasso.
Micromégas ; L'ingénu/ Voltaire ; préface et commentaires par Elisabeth Charbonnier
Paris : Pocket, 2013
Candido, o L'ottimismo / Voltaire ; introduzione di Renato Minore ; premessa di Riccardo Campi
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2013
Abstract: La candida domanda Perché esiste il male in questo mondo? ha turbato i pensatori di tutti i tempi. Se lo chiede anche Voltaire, in questo piccolo gioiello letterario e filosofico, senza trovare una risposta definitiva, anzi, lasciandoci con il sospetto che una risposta definitiva non esista affatto. Esempio unico di perfetta congiunzione tra ironia, inquietudine, metafisica e perfezione stilistica, Candido racconta la storia di un ragazzo che vaga per nazioni e terre nuove e misteriose, affrontando le più diverse avventure. Conosce il dotto fanfarone Pangloss, parodia del pensatore, con cui va incontro alla rovina; parla con religiosi, manichei, donne di facili costumi, scopre addirittura El Dorado. E nel corso del suo viaggio regala al lettore il piacere dell'arguzia unita alla forza dell'intelligenza. Introduzione di Renato Minore. Premessa di Riccardo Campi.
Micromega / Voltaire ; traduzione a cura di Vanessa Leone
Milano : Leone, 2012
Abstract: In questa novella filosofica, il grande pensatore francese immagina che un gigante della galassia di Sirio e un filosofo di Saturno giungano sulla Terra. Inizialmente la credono disabitata, ma poi si accorgono che è popolata da esseri viventi microscopici, che non solo sanno parlare, ma eseguono anche calcoli complicati: gli uomini. Ciò che li sorprenderà più di tutto, però, sarà scoprire le loro abitudini e l'insensata follia che regola il nostro piccolo mondo.
L'ingenuo : storia vera tratta dai manoscritti del padre Quesnel / Voltaire
Milano : Il Sole 24 Ore, 2012
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Il giovane Candido viaggia per il mondo, dall'America latina a Parigi a Costantinopoli, per ritrovare la donna amata. Attraversa terre ignote, incontra popoli sconosciuti, impara a conoscere l'animo umano come nessun precettore era stato in grado di insegnargli. Alla fine di questo lungo peregrinare, sceglierà di vivere in una fattoria, dedicandosi al suo lavoro, lontano dalle ambizioni del mondo. È un esilarante racconto di formazione, il capolavoro di Voltaire: l'Illuminismo più affilato e irriverente corre con leggerezza sulle pagine, fino a farci ridere, con la sua gaiezza infernale, delle miserie umane come di ogni filosofia e a farci scoprire l'esistenza di uno spazio di sopravvivenza per la fragilità e l'innocenza umane tra i mali e gli orrori del mondo. Introduzione di Italo Calvino.
Candido, ovvero L'ottimismo / Voltaire ; traduzione di Riccardo Bacchelli
Milano : Mondolibri, 2011
Candido / Voltaire ; a cura di Riccardo Campi
[S. l.] : Barbera, 2011
Abstract: I secoli e la gloria non attenuano la sorpresa che Candido continua a suscitare in ogni lettore: in questo breve e affollato romanzo, l'inquietudine metafisica dinanzi all'inspiegabile presenza del male nel mondo si risolve in una farsa grottesca e crudele; ma Voltaire ha saputo, nello stesso tempo, trasformare questa farsa in una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo. Voltaire non fornisce risposte che pretendano di essere risolutive: la girandola di avventure, sciagure, improvvise fortune e delusioni nella quale sono coinvolti i personaggi di Candido sembra dimostrare, anzi, che ogni tentativo di rispondere è vano. Quello che, però, per Voltaire non è vano, e ogni pagina di Candido lo dimostra in maniera luminosa, è la forza dell'intelligenza, dell'arguzia e dell'ironia. E se questa non basta per trovare una soluzione, costituisce incontestabilmente la sola risorsa concessa agli uomini per far fronte alla realtà. Voltaire scrisse che lo spirito è una festa offerta al pensiero: Candido è la festa che Voltaire ha offerto a se stesso e si suoi lettori.
Sulla tolleranza / Voltaire ; prefazione di Sergio Romano
Milano : RCS quotidiani, 2010
Trattato sulla tolleranza / Voltaire
Milano : Pgreco, 2010
Abstract: Pubblicato nel 1763, questo testo fu ispirato da un fatto di cronaca: l'ingiusta condanna a morte di un protestante, decisa dai giudici di Tolosa sotto lo stimolo di un cieco fanatismo religioso. Questo episodio di intolleranza è per Voltaire il punto di partenza per la serrata affermazione della necessità di bandire ogni tentazione di sopraffazione fra gli uomini, per riaffermare una civiltà fondata sul rispetto delle scelte, delle posizioni, dei diritti degli altri. In una parola, sul rispetto della diversità. A distanza di oltre due secoli questo manifesto per la libertà e la tolleranza religiosa secondo gli ideali illuministi resta un'opera sempre attuale capace di riportarci alle radici stesse della modernità.
Marina di Massa : Edizioni clandestine, 2010
Abstract: Zadig, nobile caldeo provvisto di ogni grazia materiale e spirituale, istruitosi alla scuola di Zoroastro, fu promosso, dal re Moabdar di Babilonia, a supremo giudice del regno. Ma come spesso accade, il successo genera l'altrui invidia e allorché la simpatia della regina Astarte mutò in un casto sentimento d'amore, Ì suoi nemici, profittando della gelosia del re, lo fecero condannare a morte. Grazie all'aiuto di un fidato amico, Zadig riuscì a fuggire.Dopo infinite peripezie, la Provvidenza si decise a intervenire in suo aiuto e a Zadig, riunitosi all'amata, fu concesso di salire al trono che fu di Moabdar. Si narra che, sotto una guida tanto illuminata e saggia, l'impero godette di pace, gloria e abbondanza. Governato dalla giustizia e dall'amore, quello fu U secolo più bello della terra.Con Zadig, Voltaire si propone di tracciare, con ironia e semplicità, una rappresentazione della società parigina del '700, in cui difficilmente gli intellettuali riuscivano, senza l'appoggio di persone autorevoli, ad affermarsi
Ed. integrale
Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2010
Abstract: Autentico gioiello letterario e filosofico, Candide, l'opera più celebre di Voltaire, è un esempio unico di perfetta congiunzione tra senso dell'ironia, inquietudine, metafisica e perfezione stilistica. La candida domanda Perché esiste il male in questo mondo? ha turbato i pensatori di tutti i tempi. Voltaire se la pone in tutta la sua attualità, nel corso del racconto, senza trovare una risposta definitiva, anzi, lasciandoci con il sospetto che questa in realtà non esista affatto. Ma ciò che pare senza dubbio esistere per Voltaire come uno dei piaceri più compiuti dell'umanità è la forza dell'arguzia e dell'intelligenza. Quella stessa forza che è alla base degli altri tre racconti filosofici proposti nel volume, L'ingenuo, pubblicato nel 1772, Micromegas e Zadig, curioso, divertente, morale, filosofico, degno di piacere a quelli che odiano i romanzi.
Candido, ovvero L'ottimismo / Voltaire ; traduzione di Tommaso Maria Grandi
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Come definire il Candido? Qual è il senso delle farsesche disavventure che vedono il giovane idealista scacciato dal castello dove è cresciuto, arruolato a forza, fustigato dall'Inquisizione, uccidere i due amanti della sua amata Cunegonda e inseguirla per mezzo mondo fino a ritrovarla avvizzita e invecchiata e sposarla più per onore che per amore? Una critica beffarda dell'ottimismo paternalista della religione scardinato dalla casualità del male e dalla sopraffazione come regola unica del mondo? Di certo, le domande che pone Candido attraversano intatte i secoli e il mutare delle società. Come e dove cercare la felicità? Se la filosofia non ci aiuta, se la vanità dell'arte e del bello nemmeno, se la fiducia nel bene supremo è violata da tutte le sciagure del mondo, come trovare la salvezza? Forse nel lavoro, perché allontana da noi tre mali: la noia, il vizio e il bisogno. In fondo, dopo aver conosciuto tutti i mali della vita, l'unica certezza, come conclude Candido, è che bisogna coltivare il proprio giardino.
Sulla tolleranza / Voltaire ; prefazione di Sergio Luzzatto
Milano : Rizzoli, 2009
Abstract: Una campagna appassionata in difesa di un uomo giustiziato, senza esitazioni di fronte all'autorità e alla tradizione, di fronte ai poteri di una gerarchia spirituale e di un governo assoluto. Considerato a tutt'oggi una testimonianza indelebile dello spirito illuminista e un manifesto senza tempo della libertà di pensiero, questo Trattato sulla tolleranza fu scritto da Voltaire in occasione di un fatto di cronaca. La sera del 13 ottobre 1761 il giovane Marc-Antoine Calas venne trovato morto. Dell'omicidio fu accusato il padre Jean, calvinista. Il movente: la presunta conversione al cattolicesimo del figlio. Fu l'inizio di un'accesa battaglia civile e religiosa che si concluse con la condanna a morte di Jean Calas da parte del tribunale di Tolosa. Sergio Luzzatto, uno degli storici italiani che con più forza si sono pronunciati contro l'oscurantismo religioso, sottolinea tutta l'attualità del Trattato: Voltaire aveva inteso perorare la causa generale della libertà d'opinione, contro le logiche sacre o profane di qualunque ortodossia. Contro la logica di qualunque pensiero unico. Ad animare le pagine di Voltaire è un'idea radicale: la tolleranza è la prima prerogativa dell'umanità, è la sua legge di natura. Perché il diritto dell'intolleranza è assurdo e barbaro; è il diritto delle tigri; anzi, è anche più orribile, perché le tigri non sbranano che per mangiare, mentre noi ci siamo sterminati per dei paragrafi.
Dizionario Filosofico / Voltaire ; introduzione di Maria Moneti ; traduzione di Massimo Binazzi
8. ed.
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Opera della maturità, il "Dizionario filosofico" riprende lo spirito antisistematico e divulgativo dell'Encyclopédie affrontando con stile polemico e aneddotico i capisaldi del pensiero illuminista: la critica alle religioni rivelate, l'insolubilità del problema del male, la ridicolizzazione di ogni dogmatismo, la dissociazione della morale dalla fede, l'elevazione della ragione a unico strumento di indagine e comprensione, l'elogio della tolleranza, dello stato laico e della libertà. Con spirito sottile e ampiezza di visione critica Voltaire ripercorre i grandi temi del suo orizzonte culturale consegnandoci una sintesi che brilla, allora come oggi, per il suo provocatorio gusto della verità.