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Trovati 102 documenti.

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Furore
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Materiale linguistico moderno

Steinbeck, John

Furore / John Steinbeck ; traduzione di Sergio Claudio Perroni

Milano : Bompiani, 2024

Abstract: Pietra miliare della letteratura americana, Furore è un romanzo mitico che nell’odissea della famiglia Joad, sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California, lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un’intera nazione. L’impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera è sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d’infamia”. Insieme romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia, Furore è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi nella traduzione basata sul testo inglese della Centennial Edition dell’opera di Steinbeck, che restituisce ai lettori la forza e la modernità della scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 1962.. Furore è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi per la prima volta in tutta la sua bellezza. Titolo originale: The Grapes of Wrath (1939).

Gli straordinari
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Materiale linguistico moderno

Vitale, Edoardo

Gli straordinari / Edoardo Vitale

[S.l.] : Mondadori, 2024

Abstract: Gli straordinari è la storia di Elsa e Nico, ma racconta il presente e il passato recente di un'intera generazione, esplora il suo complesso rapporto col lavoro e ne smaschera in modo sconcertante ossessioni, vizi, dipendenze e paure. Nico ed Elsa si sono conosciuti durante gli anni dell'università, a Roma. Mentre il paese era paralizzato dalla crisi economica e i loro coetanei andavano all'estero per cercare lavoro o per trovare se stessi, si sono innamorati sfacciatamente, e a quell'amore si sono aggrappati come a una scialuppa durante una tempesta. Dopo qualche anno di appartamenti condivisi e lavori precari, sono stati assunti da pANGEA, una multinazionale che si occupa di sviluppo sostenibile e transizione ecologica: in pratica, di aiutare i brand ad apparire più etici e green. Oggi hanno trentasei anni e grazie al loro talento e ad alcune idee di grande successo, come un'app di ginnastica respiratoria che stimola la produttività degli utenti, hanno scalato i vertici dell'azienda. Sono direttori creativi del reparto di Innovazione digitale, vincono premi prestigiosi, hanno comprato casa e l'hanno arredata con devozione, possono permettersi cibo a chilometro zero, viaggi intercontinentali, abbigliamento slow fashion. Ma lavorano senza sosta, sono costantemente connessi, hanno la sensazione di non potersi fermare mai, neppure la notte, quando i progetti e le scadenze si trasformano in incubi. Mancano poche settimane al p-Day, l'appuntamento più importante dell'anno, il giorno in cui pANGEA presenta al pubblico i prodotti del futuro. Quest'anno si terrà per la prima volta a Roma e la squadra di Innovazione digitale è più che mai sotto pressione. Mentre il caldo assedia la città, gli incendi costringono le persone a chiudersi in casa e le proteste degli attivisti climatici vengono represse con la forza, nella quotidianità apparentemente perfetta di Nico ed Elsa si insinuano, come granelli di sabbia in un ingranaggio, dubbi e insofferenze impossibili da ignorare. Con una prosa precisa e affilata, a tratti frenetica, a tratti malinconica e pervasa di dolcezza, Edoardo Vitale si chiede che cosa sia l'amore ai tempi della performance, dell'ansia dilagante e della crisi climatica.

Work-life balance
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Materiale linguistico moderno

Franz, Aisha

Work-life balance / Aisha Franz

Milano : 24 Ore Cultura, 2024

Abstract: Per raggiungere il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata forse abbiamo solo bisogno del terapeuta giusto che ci accompagni nella nostra quotidianità. Ma trovarlo non è così semplice. I protagonisti di questa sorprendente graphic novel, Anita, Sandra e Dex, hanno ambizioni, idee innovative e tuttavia sono estremamente disillusi dal loro lavoro. Con l’aumentare della pressione e nel tentativo di migliorare sé stessi finiscono nello studio della Dottoressa Sharifi. Ben presto i confini tra lavoro e vita cominciano a confondersi e trovare un equilibrio sembra un’impresa sempre più difficile. Tutta la positività del confronto con la terapista che i tre si aspettano viene oscurato dalle sue stranezze, dai suoi capricci e dalla sua autoreferenzialità, portando a sedute condite da una disattenzione esilarante, che di fatto non porta a una reale crescita. Con colori sorprendenti e sequenze narrative stravaganti, Aisha Franz cattura l’assurdità comica della cultura contemporanea in lotta per trovare l’equilibrio impossibile tra vita lavorativa e benessere personale.

L'uomo che scambiò il suo lavoro per la sua vita
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Materiale linguistico moderno

Shragai, Naomi

L'uomo che scambiò il suo lavoro per la sua vita : come prosperare sul lavoro mettendo da parte il proprio bagaglio emotivo / Naomi Shragai ; [traduzione di Noemi Carifi]

[S.l.] : Giunti Psicologia.IO, 2024

Abstract: Ogni giorno, inconsapevolmente, rimettiamo in scena i conflitti, le dinamiche e le relazioni del passato; riviviamo gli schemi comportamentali delle nostre vite familiari, che intralciano le nostre vite professionali. In questo libro rivelatore, Naomi Shragai, psicoterapeuta del lavoro e delle organizzazioni, ripercorre trent'anni di carriera nel corso dei quali ha aiutato numerose persone a navigare tra i complessi panorami emotivi del luogo di lavoro. Shragai esamina quegli aspetti delle nostre vite lavorative che, fino ad oggi, sono rimasti incompresi, spiegando come la sindrome dell'impostore non riguardi la paura del fallimento, ma il timore del successo; oppure illustrando in che modo distinguere un narcisista produttivo da uno patologico, e i motivi per i quali un'infanzia felice può spesso creare lavoratori infelici. Che il lettore voglia comprendere meglio la propria personalità lavorativa o che sia alla ricerca di un consiglio su come tenere una conversazione difficile o pianificare la prossima mossa per progredire nella carriera, gestendo al contempo i conflitti con colleghi e responsabili, L'uomo che scambiò il lavoro per la sua vita potrà sicuramente essere d'aiuto, ma sarà anche fonte di divertimento e di ispirazione.

La grande D
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Lazzarini, Paola

La grande D : come la leadership femminile trasforma le organizzazioni / Paola Lazzarini ; prefazione di Maurizia Cacciatori ; postfazione di Fabio Moioli

[S.l.] : Luiss University, 2024

Abstract: "È evidente che il tema della valorizzazione delle diversità ha un forte collegamento con la propensione al cambiamento all'interno delle aziende, dove l'impatto più evidente è quello di favorire un ambiente di lavoro più sano, più felice e di conseguenza più produttivo. A livello aziendale, ad esempio, vi è una crescente sensibilità verso le tematiche di genere che si comincia a tradurre in un vero e proprio vantaggio competitivo per le imprese che decidono di adottare concretamente una politica di diversity management. La presenza femminile, in particolare ai vertici, consente infatti di creare un ambiente di lavoro più positivo, inclusivo e vantaggioso nei confronti delle altre donne, dove la gestione dei conflitti avviene attraverso una comunicazione caratterizzata da una forte intelligenza emotiva."

Vulnerabilità
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Materiale linguistico moderno

Cavallini, Biancamaria

Vulnerabilità / Biancamaria Cavallini

Milano : Angeli, 2024

Abstract: Che cos'è la vulnerabilità al lavoro? Cosa ci impedisce di mostrarci vulnerabili con capi e colleghi? Abbiamo bisogno di leader vulnerabili? Che rapporto c'è tra vulnerabilità e benessere psicologico? Perché la vulnerabilità è necessaria alle organizzazioni? E come può un'azienda promuoverla al suo interno? Gli ambienti lavorativi sono luoghi vulnerabili in sé, sia in virtù di avvenimenti esterni (mercati e contesti sempre più instabili), ma anche - e soprattutto - in quanto costituiti da persone, che sono vulnerabili per definizione. Ma negli ambienti di lavoro la vulnerabilità non trova spazio. Per costruire luoghi davvero a misura di persona e benessere psicologico, è essenziale comprendere la vulnerabilità fino in fondo. Non è sufficiente individuare le forme che assume. Serve capire quali sono gli ostacoli individuali e organizzativi che le impediscono di manifestarsi e trovare soluzioni per farla fiorire. Il coinvolgimento della leadership è essenziale, ma ogni persona ha la responsabilità - e il potere - di fare la propria parte. Attraverso riflessioni, testimonianze ed esempi, questo libro mostra come portare la vulnerabilità nella propria azienda, con l'obiettivo di contribuire al lavoro nuovo.

Lavori sporchi
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Stremmel, Jan

Lavori sporchi : storie dalla sala macchine della nostra vita comoda / Jan Stremmel ; traduzione di Michela Guardigli

Trento : Il Margine, 2023

Abstract: Il giornalista tedesco Jan Stremmel, attraverso dieci reportage, ci guida in un viaggio intorno al mondo dello sfruttamento: dalle tintorie di Kolkata ai «ladri di sabbia» di Capo Verde, che riforniscono illegalmente i cantieri edili degli hotel dedicati al turismo di massa; dai taglialegna del Paraguay, che producono carbone ricavandolo di frodo da legname tropicale, al comparto florovivaistico kenyano che sfrutta perlopiù lavoratrici; dagli ex pescatori del lago d’Aral senz’acqua e lavoro a causa dell’industria cotoniera al «mare di plastica» delle serre andaluse; dalle coltivazioni di caffè colombiane agli oranghi del Borneo minacciati d’estinzione dalla deforestazione dovuta alla richiesta di olio di palma; dagli smartphone prodotti in Cina fino alle savane africane dove gli elefanti stanno scomparendo per via del bracconaggio. Stremmel aggiunge la sua testimonianza a ciò che è già noto da tempo: come i consumi dell’Occidente contribuiscono a perpetuare conflitti e disuguaglianze in altre zone del pianeta. Ad esempio, il rifiuto da parte delle aziende di consentire il riciclo dei dispositivi obsoleti fa sì che qualcosa che usiamo tutti i giorni, i nostri telefoni cellulari, costituiscono da anni un’affidabile fonte di finanziamento per i signori della guerra che controllano le miniere in Africa centrale.

La fabbrica
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Materiale linguistico moderno

Oyamada, Hiroko

La fabbrica / Hiroko Oyamada ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

Vicenza : Pozza, 2021

Abstract: Opera prima di una delle voci giovani piú potenti e singolari del Giappone, La fabbrica ritrae, con sottile humour kafkiano, il «titanico ecosistema della vita lavorativa moderna» ( Japan Times ) in cui la vita umana sembra naufragare. «Un esordio stellare e strabiliante» – Publishers Weekly «Nel libro si scatena una piacevole vertigine. Gli oggetti hanno modo di apparire improvvisamente nelle mani dei personaggi. I volti diventano sempre più vividi e grotteschi. Niente sembra fisso; tutto potrebbe essere un'allucinazione» – New York Times «"La fabbrica" descrive un mondo surreale, ma estremante simile al nostro. Un romanzo ideale per la nostra epoca» – London Magazine «"La fabbrica" rimanda certo a Kafka, ma è un'opera a sé stante: uno sguardo ironico, satirico e sconcertante su come siamo diventati tutti ingranaggi della grande macchina del capitalismo» – Locus Magazine La fabbrica è grande, grigia e assomiglia in tutto e per tutto a una vera e propria città, con un ponte a due corsie, un servizio di autobus e una propria compagnia di taxi. Vetture e furgoni con il suo celebre logo percorrono tutti i giorni le strade dei dintorni, e non vi è genitore che non auguri ai figli una brillante carriera alle sue dipendenze. Per la giovane Yoshiko, fresca di laurea, l'assunzione nella fabbrica rappresenta di certo un sogno che si realizza, e poco importa che il lavoro le venga pagato a ore, sia a tempo determinato e preveda un'unica mansione: azionare una macchina distruggi documenti per tutto il giorno, in qualità di membro della cosiddetta «Squadra distruttori». Per il briologo esperto in muschi Yoshio il salto di qualità è evidente: da ricercatore precario di una università di provincia a dipendente a tempo indeterminato nella famosa azienda in cui, a detta del suo professore, tutti i migliori laureati del paese sognano di entrare. E cosí Yoshio si ritrova a dirigere l'ufficio «sviluppo tetti verdi» del Reparto nuove soluzioni ambientali, che nemmeno esisteva prima del suo arrivo. L'assunzione nella fabbrica pare provvidenziale anche per Ushiyama, che lavorava come tecnico informatico per una piccola ditta prima di essere licenziato in tronco e senza spiegazioni. Ora lavora come correttore di bozze al Reparto dati e documenti della fabbrica. Ha a che fare solo con fogli di carta, penne e matite e ancora non ha capito se deve ritenersi fortunato. Tre giovani vite dedicate a una liturgia, il lavoro nella fabbrica, che, come un servizio di culto dovuto a un dio sconosciuto, governa il loro tempo. Che cosa produce, infatti, la fabbrica? Ed esiste ancora un mondo oltre i suoi confini?

Somewhere beyond the sea
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Materiale linguistico moderno

Dickinson, Miranda

Somewhere beyond the sea / Miranda Dickinson

Sydney : Macmillan, 2018

Abstract: Can you fall in love with someone before you've even met? Seren MacArthur is living a life she never intended. Trying to save the Cornish seaside business her late father built - while grieving for his loss - she has put her own dreams on hold and is struggling. Until she discovers a half-finished seaglass star on her favourite beach during an early morning walk. When she completes the star, she sets into motion a chain of events that will steal her heart and challenge everything she believes.Jack Dixon is trying to secure a better life for daughter Nessie and himself. Left a widower and homeless when his wife died, he's just about keeping their heads above water. Finding seaglass stars completed on Gwithian beach is a bright spark that slowly rekindles his hope.Seren and Jack are searching for their missing pieces. But when they meet in real life, it's on the opposing sides of a battle. Jack is managing the redevelopment of a local landmark, and Seren is leading the community campaign to save it.Both have reason to fight - Seren for the cause her father believed in, Jack for his livelihood. But only one can win. With so much at stake, will they ever find what they are really looking for?Miranda Dickinson's Somewhere Beyond the Sea is a sparkling tale of love, life and finding magic where you least expect it.

El caso Santamaria
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea

El caso Santamaria / Andrea Camilleri ; traduccion de Carlos Gentile Vitale

Barcelona : Destino, 2017

Fan yi guan
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Miao, Juan

Fan yi guan / Juan Miao

Nanjing Shi : Jiangsu feng huang wen yi chu ban she, 2016

Abstract: La storia d'amore in questo romanzo ha ispirato milioni di lettori a decidere di diventare interpreti dopo aver finito di leggere questo libro. Lei è persistente, ottimista e indipendente, mentre lui è tenero, affettuoso e di talento. Non rinuncia mai al suo sogno anche se è nata umile e soffre di disagi e disapprovazione. Si trova in una posizione elevata ma ha una solitudine non rivelata e non è alla ricerca di un posto. Quando il destino li organizza per incontrarsi, capiranno l'un l'altro l'amore tra di loro, nella società e nella vita?

Lavorare manca
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Materiale linguistico moderno

Polo, Gabriele - Boursier, Giovanna

Lavorare manca : la crisi vista dal basso / Gabriele Polo, Giovanna Boursier

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Cosa succede se proviamo a osservare la crisi rinunciando al consueto punto di vista, se proviamo a inquadrarla ad altezza di sguardo? Succede che ai flussi della finanza si sostituiscono le storie, alle manovre economiche le persone. Spariscono le oscillazioni dei mercati e dello spread, appaiono volti, voci in protesta. A quest'altezza, crisi vuol dire soprattutto lavoro che manca. A raccontarcelo sono due giornalisti d'inchiesta, in un reportage che ha come sfondo le fabbriche simbolo della grande trasformazione italiana, le stesse che oggi sono simbolo del grande collasso. I protagonisti, invece, sono le donne e gli uomini che in quelle fabbriche non possono lavorarci o rischiano di non poterlo più fare: precari, disoccupati, cassaintegrati, esodati. I nuovi poveri italiani. Giovanna Boursier e Gabriele Polo hanno raccolto le loro storie di rabbia, lotta, disillusione, speranza e le hanno cucite insieme sul tessuto di una storia più grande: quella di un paese al quale manca la terra sotto i piedi, ma che si ostina a tenere gli occhi puntati verso il cielo.

Diritto al lavoro
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Mazzetti, Giovanni

Diritto al lavoro : beffa o sfida? / Giovanni Mazzetti

Roma : Manifesto libri, 2014

Abstract: I fatti parlano in modo brutale: nonostante le costituzioni di molti paesi europei riconoscano un diritto al lavoro, la disoccupazione ha superato in Europa i trenta milioni di individui. Questo libro, con un'indagine insieme rigorosa e provocatoria, s'interroga sulle ragioni profonde di questa contraddizione tra i principi e la realtà. L'autore ripercorre le tappe storiche attraverso cui si è giunti a rivendicare un diritto al lavoro e analizza la natura dei mutamenti sociali che, con il Welfare di tipo keynesiano, hanno consentito un primo effettivo riconoscimento di questo diritto. Si addentra poi nell'analisi della crisi che ha investito il Welfare State facendo riesplodere la disoccupazione. Poiché al passato non si ritorna, e poiché la disoccupazione è il portato di una tendenza di lungo periodo imputabile all'applicazione della tecnologia ai processi produttivi, la vera sfida del diritto al lavoro può essere vinta, a livello europeo, solo scommettendo sulla riduzione della giornata lavorativa a parità di salario, quindi con una redistribuzione del lavoro che, rifondando lo Stato sociale, prospetti un'uscita dal modo capitalistico di produzione e di consumo.

Nord e Sud
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Materiale linguistico moderno

Gaskell, Elizabeth Cleghorn

Nord e Sud / Elizabeth Gaskell ; traduzione di Laura Pecoraro ; introduzione di Marisa Sestito ; a cura di Valentina Mastroianni e Lorenza Ricci

Città di Castello : Jo March, 2011

Schiavitù di ritorno
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Materiale linguistico moderno

Schiavitù di ritorno : il fenomeno del lavoro gravemente sfruttato: le vittime, i servizi di protezione, i percorsi di uscita, il quadro normativo / a cura di Francesco Carchedi

[S. l.] : Maggioli, 2010

Abstract: Il lavoro forzato è ancora un fenomeno poco conosciuto e scarsamente individuabile, ma in modo quasi impalpabile sta penetrando in tutti i settori economici tradizionali. Il totale assoggettamento della persona è la forma più grave, ma nel nostro paese si riscontrano situazioni in cui un grave sfruttamento lavorativo compromette seriamente la dignità e la capacità di autodeterminazione degli individui. Ad esempio quando i lavoratori percepiscono un compenso che spesso non raggiunge la metà dei livelli minimi salariali previsti, o quando l'orario va addirittura oltre le quindici ore giornaliere. Le sottili forme di violenza e di minaccia dei datori di lavoro, la mancanza di informazioni sui propri diritti, la necessità di acquisire un reddito ad ogni costo, o, semplicemente, la disperazione fanno sì che queste condizioni vengano spesso tollerate. Primo obiettivo del volume è quello di approfondire e diffondere la conoscenza del fenomeno, delle forme che esso assume nelle economie contemporanee e della sua interrelazione con la tratta di persone e lo sfruttamento lavorativo, e da qui partire per elaborare e mettere in campo efficaci interventi di prevenzione e di contrasto. Il volume potrà essere utile per tutti gli operatori che nel loro lavoro quotidiano entrano in contatto con le persone trafficate o con vittime di grave sfruttamento lavorativo, e per amministratori e autorità politiche.

Up in the air
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Materiale linguistico moderno

Kirn, Walter

Up in the air / Walter Kirn

New York : Anchor Books, 2009

Abstract: Ryan Bingham's job as a Career Transition Counselor--he fires people--has kept him airborne for years. Although he has come to despise his line of work, he has come to love the culture of what he calls Airworld, finding contentment within pressurized cabins, anonymous hotel rooms, and a wardrobe of wrinkle-free slacks. With a letter of resignation sitting on his boss's desk, and the hope of a job with a mysterious consulting firm, Ryan Bingham is agonizingly close to his ultimate goal, his Holy Grail: one million frequent flier miles

Ein weites Feld
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Materiale linguistico moderno

Grass, Günter

Ein weites Feld : Roman / Günter Grass

München : Dt. Taschenbuch, 2012

The pleasures and sorrows of work
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Materiale linguistico moderno

De Botton, Alain

The pleasures and sorrows of work / Alain De Botton

London : H. Hamilton, 2009

Psicologia del lavoro
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Materiale linguistico moderno

Sarchielli, Guido

Psicologia del lavoro / Guido Sarchielli

2. ed.

Bologna : Il mulino, 2008

Abstract: La psicologia del lavoro analizza le condotte lavorative concrete e i fattori di ordine non solo individuale, ma anche strutturale, culturale, economico e sociale che le influenzano. Il manuale introduce alla comprensione di queste tematiche e illustra la complessa relazione che intercorre tra il lavoratore, sottolineando i margini di manovra su cui egli può contare per regolare tale relazione in maniera costruttiva e compatibile anche con le proprie aspettative. Questa nuova edizione presenta aggiornamenti relativi in particolare all'ambito dell'occupazione, dell'inserimento lavorativo e della sicurezza.

La partenza dei musicanti
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Materiale linguistico moderno

Enquist, Per Olov

La partenza dei musicanti / Per Olov Enquist ; traduzione di Barbara Alinei

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: Norrland 1903. Il delegato socialista di Stoccolma Johan Sanfrid Elmblad viene incaricato di far nascere il movimento operaio nell'estremo Nord della Svezia. Qui incontrerà gente incomprensibile per lingua, modi e mentalità, ostile e diffidente perché non comprende la necessità di organizzarsi, e tuttavia profondamente umana. Come Frans Nicanor Markström e la sua famiglia, vittime di una realtà di sfruttamento e oppressione, in preda a immobilismo e fatalismo, a certezze fondate su una cultura retrograda e bigotta. Sarà proprio Nicanor, ormai anziano nel 1973 allorché chiudono le grandi segherie, a raccontare al narratore le storie di tanti individui mutilati e muti, ma in cammino. Ricorda i suoi genitori, agricoltori e boscaioli: Karl Valfrid e Josefina; lo zio Aron, poco dignitoso fratello di sua madre; i tre fratelli Anselm, Axel e Daniel; la sorellastra Eva-Liisa, sorta di creatura di un altro mondo. E ricorda i primi socialisti giunti nella regione di Skelleftea, con il loro messaggio di riscatto per una società barbara e puritana assieme. Tante, quasi tutte, le figure della sua infanzia sono finite male, ma una speranza resta per i sopravvissuti. Perché, come insegna la celebra favola dei musicanti di Brema, c'è sempre qualcosa di meglio della morte.